Porto di Pesaro, sopralluogo del nuovo Provveditore Interregionale delle Opere Pubbliche

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13 febbraio 2018

PESARO – Il nuovo Provveditore Interregionale delle Opere Pubbliche Toscana-Marche-Umbria Avvocato Marco Guardalbassi, ha voluto condurre una visita al porto di Pesaro consapevole dell’impegno in corso della propria struttura, nella conduzione di importantissimi lavori già rientranti nella competenza dell’Ufficio prima del riordino della materia portuale del settembre 2016 che ha trasferito competenze gestionali e tecniche all’Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico Centrale.

Accompagnato dallo “staff” dell’Ufficio territoriale di Ancona, quotidianamente attivo sul campo, il Provveditore è stato accolto dal Comandante della Capitaneria di Porto di Pesaro, presente il Sindaco Matteo Ricci anch’egli impegnato sul fronte della locale portualità.

Dopo un punto sugli aspetti di sicurezza implementata grazie ai lavori – tra cui, un esteso rifacimento ed un potenziamento dell’impianto di illuminazione (almeno 60 pali sostituiti e la nuova installazione di più di 40), la ripavimentazione della strada tra i 2 porti, il rifacimento di arredi portuali, l’installazione di videosorveglianza a supporto ed ausilio alle funzioni istituzionali della Capitaneria, il completamento delle strutture portuali lato nord della Darsena con una nuova banchina lunga circa 90 metri e larga più di 10 metri, la completa riqualificazione a basso impatto ambientale ed ad alto efficientamento energetico di fabbricato per i mezzi nautici minori della stessa Capitaneria, il Comandante Girgenti ha accompagnato il Provveditore ed il Sindaco con i relativi “staff” per assistere materialmente ai lavori in corso da parte delle imprese aggiudicatarie.

Al riguardo il Comandante della Capitaneria di Porto ha rinnovato la piena fiducia nell’operato del personale del Provveditorato che con grande impegno sta portando a compimento un programma di lavori approvato nel 2016. Gli intervenuti hanno concordato come tutti i lavori una volta andati a regime – tra questi l’impianto di illuminazione è già funzionante – siano rivolti ad implementare la sicurezza sotto due fondamentali aspetti la “safety” e la “security” soprattutto a beneficio di tutti gli operatori economici e degli avventori del porto, anche nella convinzione che un porto più sicuro, in questo caso anche coniugato con le caratteristiche estetiche delle soluzioni tecniche attuate, contribuirà a garantire la competitività dello scalo pesarese; versante questo che sin dal suo insediamento registra anche un forte impegno dell’Autorità Portuale di sistema di Ancona su diversi fronti, dalla redazione di un completo progetto di dragaggio, alla gestione delle concessioni degli spazi portuali comprendenti anche quelli destinati pure alla nautica da diporto – come nella precedente stagione estiva sul fronte sud della Darsena, in attesa di una più generale “rifunzionalizzazione” legata anche alla prosecuzione dell’ “iter” sul P.R.P..

IMG-20180212-WA0014Al termine della visita che ha visto il Provveditore ed il Sindaco soffermarsi sui diversi siti oggetto dei lavori e con il personale della Capitaneria di porto, è stata palese la soddisfazione per l’impegno profuso dall’Organo tecnico e dalle Istituzioni locali, nonché per il positivissimo clima di assai utile collaborazione con la Capitaneria.

Il fermento che si registra nel nostro Porto è ancora confermato dalla prosecuzione del programma di lavori della nuova attività cantieristica, e dall’incrementato programma degli accosti delle piccole navi da crociera, ben 3 da aprile a dicembre – Arethusa, Arthemis, Monet, e delle aumentate frequenze nei collegamenti con la Croazia, grazie all’impegno degli operatori di settore.

Da ultimo bisogna considerare anche i servizi previsti dall’Amministrazione Comunale in favore della piccola pesca, tramite la futura collocazione, secondo modalità più confacenti alle esigenze degli operatori, di una logistica più completa ed adeguata per le vendite dirette in banchina di parte del pescato e la piccola manutenzione delle reti da pesca, in un ottica di sempre maggiore consolidamento di una attività tradizionale locale.

Sempre in un ottica di maggiore razionalizzazione degli spazi portuali anche per aspetti pratici di circolazione, è proseguita, nel frattempo la collaborazione già instaurata tra Comune, Autorità di Sistema Portuale e Capitaneria per migliorare l’assetto viario di collegamento porto-Città.

In definitiva il “solco” per lo sviluppo del porto pare ormai tracciato, lanciato con un rinnovato e più sicuro assetto strutturale, in modo tale che finalmente lo scalo pesarese, tra “valorizzazione” delle risorse esistenti e nuove attività “possa rivedere finalmente la luce” con un’identità rinnovata.

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