Volley, tra penalizzazione a Legnano e finali di Coppa Italia, la pallavolo femminile prova a rifarsi il trucco

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16 febbraio 2018

Non pagare un allenatore costa 1 punto di penalizzazione e 1 mese di squalifica per il presidente inadempiente.

Chi non ha pagato è la Sab Legnano, che da 15 punti passa a 14, solo 3 di vantaggio sulla Lardini Filottrano e 4 di distacco da Bergamo, terzultima in classifica. Ricordate che retrocedono le prime due.

E’ la sentenza del Tribunale Federale della Fipav, Federazione Italiana Pallavolo, in merito all’esposto presentato da Andrea Pistola, allora allenatore della Sab, in merito al mancato pagamento di 8.875,00 euro che doveva essere effettuato entro il 31 dicembre.

Ci piacerebbe conoscere, in merito, il pensiero del direttore generale della Lega Pallavolo Serie A Femminile, Piero Rebaudengo, che, intervistato da Rai Sport durante la diretta di una partita, aveva assicurato che a Legnano era tutto a posto.

La conferma che non era tutto a posto l’hanno data gli esposti di Alice Degradi, che sarebbe stata pagata solo dopo l’istanza, e Andrea Pistola, che invece deve attendere… l’araba fenice o Godot.

L’ha ribadito la sentenza del tribunale federale, anche se nessuno spiega le conseguenze. Pistola prenderà finalmente quanto gli è dovuto? Lo auguriamo all’allenatore marchigiano, oggi a Cuneo in A2, ma ci sia consentito il dubbio: a che serve punire con 1 punto di penalizzazione e 1 mese di squalifica per risolvere il problema dei pagamenti degli stipendi se le regole consentono di pagare entro 4 mesi e 10 giorni dopo la conclusione della stagione?

E’ un mistero della fede nella pallavolo, ma se le prime ad accettarlo sono le giocatrici, credete che i dirigenti risolveranno la questione?

Intanto, la maggior parte degli organi d’informazione ha ignorato la notizia. Non disturbate il conducente è la prima regola nello sport italiano.

Dunque, il fine settimana propone l’assegnazione della Coppa Italia di A1 e A2.

Il teatro delle finali è il PalaDozza, tempio del basket.

E’ una bella sfida quella della pallavolo, perché, se non ci sono altre situazioni che non conosciamo, ci vuole coraggio a scegliere un palasport che poco o niente ha a che fare con la pallavolo femminile, ma è la casa della pallacanestro maschile, della Virtus e della Fortitudo.

Il PalaDozza – dimenticate l’esterno, comunque storia – è uno dei luoghi più belli per fare sport. Devono esserne onorati Igor Gorgonzola Novara e Saugella Monza, Imoco Conegliano e Unet E-work Busto Arsizio, ma anche Battistelli San Giovanni in Marignano e Lpm Bam Mondovì che saranno protagoniste tra sabato e domenica.

Il programma:

sabato 17 febbraio, ore 15,30: Conegliano – Busto Arsizio (diretta Rai Sport); ore 18: Novara – Monza (diretta Rai Sport)-

domenica 18,

ore 17,30. finale di A2: San Giovanni in Marignano – Mondovì (diretta LVF.TV con la cronaca di Simone Arrighi e il commento di Giuseppe Cuccarini e Marco Gaspari, e su repubblica.it/sport)

ore 20,30: finale di A1 (diretta su Rai Sport).

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