Volley A1, Conegliano non gioca da Imoco e deve arrendersi: la Coppa Italia è dell’Igor Novara di Paola Egonu

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19 febbraio 2018

Paola Egonu, la regina della Coppa Italia (Foto Rubin/LVF)

Paola Egonu, la regina della Coppa Italia (Foto Rubin/LVF)

Imoco Conegliano – Igor Gorgonzola Novara 3-1
Conegliano: Bricio 14, De Kruijf 6 (6/8), De Gennaro (L), Danesi 6 (2/10;4 muri), Fabris 19 (19/44), Wolosz 1, Folie 1,  Hill 16 (16/26), Nicoletti 1, Bechis, Cella, Melandri. N.e. Fiori e Lee. All. Santarelli; vice Simone
Novara: Egonu 25 (20/56; 2 ace, 3 muri), Plak 13 (9/28), Enright 10 (9/12), Chirichella 9 (9/12), Vasilantonaki 3 (2 muri), Gibbemeyer (0/6), Skorupa, Sansonna (L), Piccinini (0/7), Zannoni (L2),. All. Barbolini; vice Baraldi
Parziali: 17-25; 25-14; 21-25; 25-23 in 97 minuti
Arbitri: Fabrizio Saltalippi e Simone Santi di Perugia
Note: spettatori 5.007. Egonu Mvp.

La Coppa Italia è dell’Igor, che dopo la Supercoppa italiana conquista il secondo trofeo stagionale lasciando a secco l’Imoco che deve rinviare il brindisi.

Le pantere sono incapaci di fare danni dal centro e al muro sono inesistenti: 9 a 4 per Novara, anche se Chirichella e Gibbemeyer non incidono; per le due ex pesaresi addirittura zero muri. Per la squadra di Barbolini è decisivo l’utilizzo di Enright al posto di un’evanescente Piccinini. Per quella di Santarelli tanti rimpianti per lo scarso utilizzo di Robin De Kruijf,

La finale nella “cattedrale del basket” inizia con due set contraddittori. Il primo è vinto senza problemi, salvo in avvio, da Novara. Il secondo è preda delle pantere che pareggiano subito i conti.

Il terzo è in pugno alle tricolori in carica che sfruttano più i regali altrui che i propri meriti, che comunque sono evidenti quando la palla arriva nella mani voraci di Paola Egonu, lei sì capace di chiudere gli attacchi che invece Bechis (subito rilevata da Wolosz) non riesce a giocare. Così, capitalizzando i regali veneti, l’Igor va sul 19-23, a un passo da 2 set a 1. Enright gioca sulle mani del muro ed è 20-24. Plak fallisce la prima. Il servizio di Hill è velenoso, ma le compagne non sfruttano ed Enright ringrazia: 20-25.

L’Imoco apre meglio il quarto set, ma Novara rientra subito. Anzi, guadagna 2 punti: 6-8. Il margine aumenta sul 7-10. Skorupa manda a spasso il muro avversario, mentre l’Imoco sembra lontana parente della capolista. Santarelli chiede qualità all’attacco, Hill prova a dargliela: 9-10. Bricio è in difficoltà e sbaglia anche la battuta. Plak ringrazia. Un bel primo tempo di Danesi sembra scuotere le pantere, ma è un’illusione, perché Egonu fa saltare il muro-difesa e subito dopo mura Hill: 10-14. De Kruijf e Nicoletti in campo Danesi e Fabris. Sul meno 3 di Bricio (12-15), Barbolini ferma il gioco. Non la rimonta delle pantere, che recuperano, pareggiano e sorpassano con il servizio di De Kruijf: 17-16. Si prosegue sul filo del rasoio, quando l’Igor va avanti di 1 punto: 22-23. Enright lo ribadisce per il 23-24. E poi serve per la Coppa Italia. Che decide l’attacco di Plak: 23-25.

La rivincita, oltre che in campionato, nella Champions League.

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