Pesaro Rugby sempre più sola in vetta. Mattioli: “Il destino è solo nelle nostre mani”

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20 febbraio 2018

La meta di Filippo Pozzi contro Livorno (FOTO CORRADO BELLI)

La meta di Filippo Pozzi contro Livorno (FOTO CORRADO BELLI)

PESARO – Nove punti di vantaggio sui Medicei secondi in classifica, dieci su Livorno fatta scendere domenica al terzo posto, ma ancora nove battaglie per monetizzare questo abbondante tesoretto col premio della promozione in serie A.

La positiva dipendenza da vittorie della Pesaro Rugby porta ora la Paspa al suo tetto massimo: perché prima in classifica lo è sempre stata, ma mai le dimensioni della fuga erano state così tanto marcate. “Quando batti anche il tuo diretto competitor (riferimento al successo domenicale contro Livorno, ndr) è evidente che la vittoria valga qualcosa di più di altri 4 punti in classifica” l’analisi schietta del presidente Simone Mattioli che non gioca a nascondino con le ambizioni della Pesaro Rugby: “E’ indiscutibile che arrivare a questo punto con questa classifica significa che il destino è solo nelle nostre mani e nella nostra responsabilità di non poter disperdere quanto di straordinario si è costruito con fatica e con lavoro costante”. Un’esortazione che si trascina un’ammonizione: “Non è fatta – sottolinea a chiare lettere Mattioli – e non è fatta non solo perché è la matematica a dire che siamo ancora ben lontani dall’aver vinto qualcosa, ma perché lo dicono l’abbondanza di insidie che presentano le 9 partite che restano”.

Nove partite divise in 4 gare casalinghe e 5 trasferte: “E soprattutto queste ultime hanno un coefficiente di difficoltà che ci obbliga al grado massimo di attenzione. Penso soprattutto alla prossima trasferta di Bologna, ma anche al derby sempre incerto con Romagna. Senza dimenticare che dovremmo andare in casa dei Medicei, ma anche Civitavecchia e Florentia non sono gare scontate. Perché sono squadre in crescita e soprattutto perché ogni partita contro di noi è una partita che è accompagnata dalla motivazione avversaria di prendersi l’orgoglio di essere i primi a batterci”.

Pesaro sembra però mostrare parecchi anticorpi: “Magari non siamo ancora al massimo grado di cinismo – continua Mattioli – ma ci sono stati passi avanti importanti a livello di maturità. Continuiamo su questa strada perché questo rimane uno sport in cui basta un passo falso per incrinare certezze e sicurezze”.

Il campionato di serie B continua ora nel suo percorso invernale a singhiozzo con gli impegni della Nazionale al Sei Nazioni. La Federazione ha spostato la prossima 14esima giornata dal 4 all’11 marzo per evitare la concomitanza con le elezioni. Pesaro andrà a far visita ad una Bologna che è al quarto posto ed ancora perfettamente in corsa per agganciare il secondo posto playoff lontano 4 punti.

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