Luca Tenti nuovo presidente dei giovani agricoltori della provincia di Pesaro Urbino

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21 febbraio 2018

Luca Tenti

Luca Tenti

PESARO – Luca Tenti, agricoltore di 29 anni a San Lorenzo in Campo, è il nuovo presidente di Coldiretti Giovani Imprese per la provincia di Pesaro Urbino. Lo ha deciso l’assemblea dei soci che si è riunita ieri, martedì 20 febbraio, nella sede di Coldiretti Pesaro. Tenti, laureato alla magistrale di Agraria all’Università Politecnica delle Marche, coltiva visciole, uva ed olive producendo una vasta gamma di prodotti alle visciole (vino aromatizzato, acquavite e confetture), vino e olio extravergine di oliva. Crede nel km0 e nella vendita diretta, partecipando a eventi e fieri in giro per l’Italia e all’estero e contribuendo così a far conoscere i prodotti della tradizione marchigiana. Oltre alla sua azienda, il neopresidente segue anche quella di famiglia: 35 ettari, sempre a San Lorenzo, per la coltivazione di sementi e cereali. Nel corso dell’assemblea, molto partecipata, sono stati trattati molti temi cari alle giovani imprese come la necessità di innovazione tecnologica delle aziende, andando anche a verificare le esperienze di altre realtà fuori regione, l’accesso al credito per l’avviamento di impresa ma anche la possibilità di rendere le proprie aziende agricole multifunzionali, aprendo a settori collaterali come il turismo e la ristorazione (fattorie didattiche, agriturismo, agrinido, ad esempio).

All’incontro ha partecipato anche il direttore provinciale Paolo De Cesare. Vice di Tenti sono stati eletti Gregorio Lombardi ed Enrico Manenti. Nel comitato provinciale dei giovani anche Mattia Deidda, Manuel Sabbatini, Luca Ciacci, Federico Federici, Enrico Vichi, Loris Giampaoli, Davide Stortini e Jonathan Romiti. «Provengo da antiche radici contadine – dice Tenti – e so quanto sia importante l’agricoltura nel nostro territorio. Ma al mondo agricolo servono giovani in grado di portare avanti queste tradizioni al passo con le innovazioni tecnologiche e le nuove conoscenze, soprattutto avvicinandosi alla riduzione dell’impiego di chimica. In questi 5 anni mi impegnerò ad aiutare quei giovani che vogliono entrare nel nostro settore, ma anche a chi già si è insediato. L’agricoltura italiana sta vivendo una crisi importante ed è piena di insidie ma offre rispetto al passato tante chance e noi giovani dobbiamo essere in grado di coltivare nuove idee e progetti».

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