Meccanica, meccatronica e metallurgia: Itis “E. Mattei” di Urbino, Provincia e aziende del settore al progetto Erasmus+ “Dalla nascita all’età adulta”

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22 febbraio 2018

Da sinistra, IL consigliere provinciale Davide Dellonti, la coordinatrice del progetto Ana Ribeira, Gigliola Tagliaferri del gruppo di lavoro della Provincia, Claudio Diaco dell'Itis Mattei di Urbino e Adam Rustum della Benelli Armi

Da sinistra, IL consigliere provinciale Davide Dellonti, la coordinatrice del progetto Ana Ribeira, Gigliola Tagliaferri del gruppo di lavoro della Provincia, Claudio Diaco dell’Itis Mattei di Urbino e Adam Rustum della Benelli Armi

URBINO – Ridurre la distanza tra insegnamento teorico e mondo del lavoro, sviluppando un percorso didattico innovativo per rafforzare le competenze professionali degli studenti nell’ambito della meccanica, meccatronica e metallurgia. E’ l’obiettivo del progetto Erasmus+ KA2 “Dalla nascita all’età adulta”, che vede coinvolti l’Itis “E. Mattei” di Urbino, l’istituto professionale portoghese “Escola professional de Aveiro” (promotore e leader) ed altri due istituti portoghesi e spagnoli, con l’adesione della Provincia di Pesaro e Urbino, del Comune portoghese di Sever Do Vouga, del Dipartimento dell’istruzione del governo Basco, delle ditte “Benelli Armi”, “Valmex Spa”, “Gambini Meccanica”, della Confapi Pesaro e Urbino e di alcune ditte portoghesi e spagnole.

 

APPRENDIMENTO BASATO SU UN PROBLEMA

Attraverso una prima fase di incontri tra insegnanti e aziende italiane, spagnole e portoghesi che ospiteranno i giovani tirocinanti, verrà sviluppato un nuovo modello pedagogico per lo staff docenti, in grado di indirizzare gli studenti verso abilità pratiche di più alto livello. Successivamente è prevista la partecipazione degli allievi (per l’Itis “E. Mattei” si tratta di un gruppo pilota degli indirizzi Meccanica e Meccatronica) ad un piano “problem based learning” (apprendimento basato su un problema) per sviluppare un curriculum innovativo e creativo, in linea con le esigenze delle imprese. Seguiranno i tirocini, per concludere con la creazione di una “piattaforma digitale” che servirà ad insegnanti e tutor a focalizzare proprio le esperienze vissute dai ragazzi. Infine un evento organizzato dalla Provincia, con la partecipazione dei giovani e di tutti i soggetti coinvolti.

 

AIUTARE GLI STUDENTI A FOCALIZZARE LE COMPETENZE

Il primo meeting in Portogallo

Il primo meeting in Portogallo

Al primo meeting, svoltosi in Portogallo, hanno partecipato il consigliere provinciale Davide Dellonti, la componente del gruppo di lavoro della Provincia Gigliola Tagliaferri, il professor Claudio Diaco dell’Itis “Mattei” di Urbino, l’ingegnere Adam Rustum della Benelli Armi (che ospiterà i giovani tirocinanti stranieri), la referente dell’associazione AEVA di Aveiro, coordinatrice del progetto, Ana Ribeiro e le aziende spagnole e portoghesi ospitanti. “Il progetto, finanziato dall’Unione europea – evidenzia il consigliere provinciale Davide Dellonti – si propone di migliorare la qualità della formazione dei giovani e degli insegnanti o operatori del settore, per aderire meglio alle esigenze del mercato del lavoro. Fa leva su importanti elementi: un nuovo modello di didattica messo a punto dalla scuola insieme alle aziende, lo scambio di studenti tra vari paesi attraverso tirocini e l’aiuto dato ai giovani a focalizzare le proprie inclinazioni e competenze, così da proporsi alle aziende nella maniera più appropriata”.

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