Cosa farà Valentino Rossi nel 2019? Ecco il problema della MotoGp

Valentino Rossi (foto Amato Ballante)

Valentino Rossi (foto Amato Ballante)

PESARO – Tutti si chiedono dove approderà Poncharal e il team Tech 3 ma il problema non è questo. Il problema è cosa farà Valentino Rossi.

Ma cominciamo da Poncharal. Il manager francese dopo 20 anni lascia la Yamaha perché assolutamente scontento del trattamento ricevuto dalla casa giapponese. Negli ultimi due anni si è sentito sottovalutato e allora a novembre scorso, a Valencia, nel corso dell’ultima gara del Mondiale 2017, ha iniziato a parlare con Aprilia intavolando una trattativa. Chiacchiere che non hanno portato a nulla. A quel punto è entrata in gioco la Ktm, che ha garantito a Poncharal un contratto che comprendesse anche due moto in Moto 2. Lui ha portato il pilota che molti vorrebbero, Johann Zarco. Si mormora che il contratto possa anche essere più lungo di due stagioni, ma presto lo scopriremo. In ogni caso il francese diventerà uomo Red Bull.

Ma adesso veniamo a Valentino Rossi. Quello che stiamo per scrivere potrebbe non piacere a qualcuno, ma è quanto abbiamo appurato dopo varie indagini. Sembra che la Yamaha non abbia più l’entusiasmo dilagante di una volta nell’avere il pilota di Tavullia nelle sue fila, e – come da noi anticipato da tempo su pu24 – è quasi certo che la casa giapponese gli avrebbe offerto un contratto annuale con condizioni economiche molto differenti dalle aspettative del nove volte iridato, il quale dovrebbe valutare anche altre eventualità. Così stando le cose, Vale potrebbe anche accettare obtorto collo le condizioni della Yamaha.

Intanto il giorno del debutto in Qatar si avvicina, e si avvicinano anche gli ultimi test prima dell’inizio della stagione agonistica, proprio sul circuito di Doha.

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  1. Ma ROSSI non corre per passione?
    Non è quello che non riesce a stare fuori dalle corse?
    Quello che corre per il piacere di correre?;”non come altri piloti che sono ossessionati a raggiungere i suoi record”(dicono i suoi tifosi).
    E allora a cosa gli interessano le condizioni economiche del contratto?è gia tanto essere su una YAMAHA a quasi 40 anni
    Cosa vuole essere, il dio in terra in tutto e per sempre?

    Forse c’è un vero ROSSI(quello a telecamere chiuse)e il ROSSI MEDIAMEN,quello simpatico,scazzato,sorridente(a me è sempre sembrato un sorriso non naturale)ecc…,c’è LORENZO che dice chiaramente che va in DUCATI per i soldi,o STONER che si incazza con il suo TEAM,che passa per antipatico esagerato;io preferisco mille volte gli ultimi due che mi sembrano senza “MASCHERE”.

    E’ il ROSSI che attraverso i MEDIA compiacenti si è trasformato da “ottimo pilota” in “fenomeno”:

    -7 titoli sì nella classe regina,ma 5 ottenuti quasi senza avversari,sulle moto migliori

    – quando poi sono arrivati i fenomeni,STONER,LORENZO,MARQUEZ,la media delle vittorie(titoli mondiali e gran premi) è diminuita circa del 60%,pur avendo quasi sempre le moto migliori

    -il disastro DUCATI(su cui l’immenso STONER ha fatto lo straordinario capolavoro) ha dimostrato come ROSSI sia un pilota che ha bisogno sempre del mezzo migliore e a posto per esprimersi al meglio

    Ed ora?
    Ora sono quasi 10 anni che un mondiale non lo vince,troppo per uno considerato mediaticamente un “FUORICLASSE”

  2. Ciao Brusco
    Vorrei fare un breve commento sui fatti d’Argentina.
    Ma possibile che questo pilota n°46(e probabilmente il suo clan) continui ad alimentare odio?
    Adesso ho letto che sul proprio profilo instagram ha dichiarato:
    “Argentina, gara difficile rovinata da un pilota pericoloso”

    Non va a vedere ciò che lui ha fatto nel passato,e quanto è stato favorito da DORNA?
    Per un incidente capitato a “San Valentino 46 l’intoccabile” hanno aperto un vespaio a non finire.

    Ma chi si crede di essere,”dio in terra”?

    Il suo scopo ora(assieme al suo clan)probabilmente è denigrare Marquez e caricare di odio i suoi tifosi(il suo gregge,come tu li chiami) “con l’aiuto di alcuni media” che spero poi non lo verseranno sul povero MARC magari con azioni…

    Un caro saluto a te BRUSCO e complimenti per il tuo articolo “Uccio l’ha fatta fuori dal vaso” che vedo sta girando anche nei commenti di vari forum.

    Continua sempre così assieme a BOBBIESE/PADDOK(che seguo sempre),perché è ora di far luce sulla carriera sportiva di questo pilota che si crede “dio in terra”in modo da far uscire “la vera verità sul suo valore”, che i vari media hanno sempre coperto per convenienze di vario genere…