Volley: l’Italia al voto: la serie A1 femminile chi sceglie? Tutte sfide decisive e Pesaro cerca il colpo a Firenze

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3 marzo 2018

Isabelle Haak, incontenibile anche a Bergamo: 33 punti per la svedese di Scandicci (dalla pagina Facebook della Savino Del Bene)

Isabelle Haak, incontenibile anche a Bergamo: 33 punti per la svedese di Scandicci (dalla pagina Facebook della Savino Del Bene)

Domenica 4 marzo l’Italia va alle urne. Sono esclusi dal diritto al voto gli sportivi impegnati in trasferta, che però si svegliano sempre tardi e poi piangono le lacrime del coccodrillo. Pu24.it, unico organo d’informazione italiana, si fece carico del problema già in occasione del referendum sulle riforme costituzionali. Ricevemmo il plauso di molte pallavoliste e di altri sportivi.

Calpestato il diritto degli sportivi, che hanno le loro colpe

Cosa è cambiato dal 3 dicembre 2016? Niente.

Nel frattempo i dirigenti nazionali, in primis il presidente del CONI Giovanni Malagò, hanno utilizzato atleti e atlete. Esempio: fu chiesto a molti sportivi famosi di firmare un appello all’amministrazione comunale di Roma a favore dei Giochi Olimpici 2024 nella Capitale. Se ricordiamo bene, solo Luca Vettori, pallavolista oggi in forza a Trento, disse no.

Per fortuna ha detto no soprattutto la giunta Raggi, impedendo la grande abbuffata dei costruttori, subito scatenati contro chi amministra la città.

Cosa ha fatto il CONI per garantire questo diritto? Niente

Cosa hanno fatto Malagò e i suoi sodali per fare inserire nella nuova legge elettorale la possibilità di votare da parte degli sportivi? Niente di niente. Eppure sono legatissimi ai partiti che hanno fatto il bello e il cattivo tempo nella storia della Repubblica.

E’ incredibile: possono votare gli italiani residenti all’estero, compresa gente che dell’Italia ha solo sentito parlare, ma non possono esercitare un diritto sancito dalla Costituzione non solo gli sportivi, ma anche chi lavora lontano da casa, ma in Italia.

Votano gli italiani all’estero, ma non chi vive e lavora in Italia

Gli sportivi, però, hanno le loro colpe: vi convocano in Nazionale? Ci andiamo, ovvio, ma a una condizione: sia garantito il nostro diritto al voto. I partiti hanno trovato un accordo per fare la porcheria chiamata Rosatellum e non sono in grado di inserire alcune semplici norme per il diritto di tutti, non solo degli sportivi?

L’avessero fatto, siamo convinti che qualcosa sarebbe accaduto. E comunque ci sarebbe piaciuto vedere la faccia dei politici che hanno in tasca banconote da 3 euro che spacciano quotidianamente al mondo dello sport.

Due giornate alla fine della stagione regolare, tanti “ballottaggi”

Detto questo, per chi voterà la pallavolo femminile italiana che nella penultima giornata della stagione regolare è alle prese con veri e propri ballottaggi?

Chi sceglierà tra Conegliano – che pensava di avere finito di pagare dazio alla sfiga ma deve fare i conti con l’infortunio della sua migliore giocatrice, Robin De Kruijf – e Novara, che si contendono il primato nella stagione regolare?

E chi sceglierà di salvare fra le tre squadre impelagate nella lotta per non retrocedere?

E chi tra Monza, Modena e Pesaro avrà il conforto delle urne – in questo caso non ci sono brogli, perché il campo dice sempre la verità – e si candiderà a uno dei posti migliori nella griglia dei playoff.

E Firenze difenderà il suo attuale posto nei playoff dalla voglia di rimonta della Pomì, squadra delusione della stagione?

Il “voto” del sabato sorride a Scandicci

Intanto, il ballottaggio del sabato ha premiato Scandicci che ha espugnato Bergamo, lasciando aperta la porta della salvezza della Lardini, e ha scavalcato Novara.

Foppapedretti Bergamo – Savino Del Bene Scandicci 1-3

Parziali: 22-25; 25-23; 19-25; 17-25 in 109 minuti.

Il tabellino:

Bergamo: Strunjak 6, Imperiali (L), Malagurski 10, Battista, Popović 11, Cardullo (L), Marcon, Paggi 2, Boldini, Malinov 4, Sylla 14, Acosta 16. All. Micoli.

Scandicci: Carlini 5, Samadova ne, Bianchini, Adenizia 9, Isabella Di Iulio ne, Merlo (L), Papa, Mancini ne, Haak 33, Arrighetti 9, Lucia Bosetti 14, Ferrara (L) ne, De La Cruz 17. All. Parisi.

Il primo set lo chiude una pipe di De La Cruz che concretizza un grande rimonta, con Scandicci che passa dal 19-15 al 22-25.

Anche nel secondo set la Foppapedretti rischia di combinarla grossa. Avanti di 4 si fa raggiungere e sorpassare (due muri consecutivi di Haak e De La Cruz), ma nel momento topico le toscane sbagliano tre volte. L’ultimo è un servizio errato di Bosetti.

Il terzo set è a senso unico per le ragazze di Parisi, che chiudono agevolmente nel quarto.

Molto carini i pochi tifosi al seguito della SDN: espongono uno striscione con la scritta Foppa per sempre, onore alla Nobiltà. Dedicato alle vicende delle titolatissime bergamasche e alla Nobiltà Rossoblu, la migliore tifoseria italiana.

Le altre partite della penultima giornata della stagione regolare in programma domenica alle ore 17, tutte le gare in diretta su LVF.tv:

Il Bisonte Firenze – myCicero Pesaro
arbitri Simone Santi e Ilaria Vagni di Perugia

Imoco Conegliano – Igor Gorgonzola Novara

Liu Jo Nordmeccanica Modena – Saugella Monza

Sab Legnano – Lardini Filottrano

Unet e-Work Busto Arsizio – Pomì Casalmaggiore (lunedì 5 marzo, ore 20,30; diretta LVF.tv)

La classifica

Conegliano 49

Scandicci 48 *

Novara 46

Busto Arsizio 35

Monza 33

Modena 30

Pesaro 29

Firenze 23

Casalmaggiore 22

Bergamo 18 *

Legnano 15 (1 punto di penalizzazione)

Filottrano 14

* Una partita in più.

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