Non basta Clarke, la Vuelle perde a Cremona la quinta gara consecutiva (79-92)

Vuelle-Grissin Bon Reggio Emilia00063VANOLI CREMONA – VICTORIA LIBERTAS PESARO 92-79
VANOLI CREMONA: Johnson-Odom 25, Martin 8, Gazzotti 5, Diener T. 4, Ricci 3, Ruzzier 3, Portannese 5, Fontecchio 5, Sims 20, Diener D. 7, Milbourne 7. All. Sacchetti
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Omogbo 3, Ceron 2, Clarke 13, Mika 21, Moore 12, Bocconcelli ne, Ancellotti 3, Bertone 23, Monaldi 2, Serpilli ne. All. Leka
ARBITRI: Sahin, Borgioni, Bongiorni
PARZIALI: 33-26, 21-15, 20-17, 18-20

CREMONA – Non è bastato l’arrivo di Clarke per sperare di tornare alla vittoria in casa Vuelle, giunta alla quinta sconfitta consecutiva e che deve ringraziare Torino, vittoriosa, con tanta fatica, su Capo d’Orlando, rimasta a due punti di distanza da Pesaro e che domenica si presenterà all’Adriatic Arena, in quello che è diventato un vero e proprio spareggio salvezza. Poco da aggiungere, su un match dove la Vuelle non è mai stata in grado di rendere la vita difficile ai padroni di casa, dominanti dal punto di vista fisico, con Sims e Johnson-Odom inarrestabili. Da rivalutare Clarke, sottotono Moore e completamente fuori partita Omogbo, in una Vuelle, dove si meritano la sufficienza i soli Mika e Bertone e che è sembrata, se possibile, ancora più in confusione rispetto all’ultima uscita.

PRIMO QUARTO

Coach Leka schiera subito nello starting five, il nuovo arrivato Clarke, che giocherà non più con il numero 15 di canotta, ma con l’11, insieme a Moore, Bertone e la coppia di lunghi Omogbo-Mika, con Cremona che è al gran completo, dopo il rientro dell’infortunato Martin e come sempre, si permette il lusso di tenere, almeno all’inizio, tre stranieri in panchina, si parte, dopo il doveroso minuto di silenzio osservato per la scomparsa prematura del calciatore Davide Astori, con Mika che risponde a Milbourne per la prima parità e Clarke a segnare la tripla del 5 a 2 ospite, Omogbo si rende utile con un paio di rimbalzi ed un assist per Mika, che consente alla Vuelle di portarsi sul 9 a 5, prima che Johnson-Odom piazzi un parziale di 5 a 0, per il nuovo vantaggio Vanoli. Si sveglia anche Dallas Moore, con cinque punti consecutivi (12-14), per una Vuelle che cerca con insistenza i suoi lunghi (Mika 7 punti) e con la tripla di Bertone si porta sul 20 a 16, mentre coach Leka comincia ad usare la sua panchina, inserendo sul parquet Ancellotti e Ceron e schiera i suoi uomini a zona, subito battuta dalla tripla di Drake Diener, che consente ai padroni di casa di tornare avanti (23-22), piazzando un parziale di 12 a 0 (28-22), in un primo quarto, dove la difesa pesarese ha subito la bellezza di 33 punti, mentre l’attacco ne ha prodotti 26.

SECONDO QUARTO

Se Pesaro pensa di salvarsi grazie alla difesa, dovrà ripensarci bene, almeno dopo aver assistito ai primi dieci minuti di questo match, in un secondo quarto dove trova spazio anche Monaldi, che insieme a Mika, ricuce parzialmente lo strappo (33-30), con il lungo dello Utah che è il primo a raggiungere la doppia cifra. L’attacco cremonese sembra accusare qualche momento di pausa, ma la Vuelle non ne approfitta, sbagliando qualche conclusione di troppo, con soli 8 punti segnati in sei minuti di gioco (38-34 al 16’), anche perché Moore è stato dimenticato colpevolmente in panchina dal suo allenatore. Viene fischiato un fallo tecnico a Mika, un po’ troppo nervoso e beccato dal pubblico di casa, anche se Eric qualche ragione ce l’avrebbe per protestare con la terna arbitrale, in un secondo quarto dove la Vanoli è stata trascinata da un’inarrestabile Sims, troppo veloce per Ancellotti e troppo grosso per Mika e, i giocatori di Sacchetti, con apparente facilità, chiudono i primi venti minuti in vantaggio per 54 a 41.

Le statistiche di metà partita evidenziano la solita tragica percentuale della Vuelle dall’arco (2 su 9), con Pesaro rea anche di aver preso già 11 palloni e di aver distribuito solamente 6 assist contro i 15 dei cremonesi, che stanno dominando sotto ogni aspetto.

TERZO QUARTO

Tredici punti sembrano già un distacco insormontabile per questa Vuelle, soprattutto perché sa di non poter contare su tre minuti tre di difesa arcigna, ci prova Dallas Moore, con cinque punti consecutivi, a riaccendere la fiammella della speranza, tanto che un allenatore esperto come Sacchetti non aspetta a chiamare timeout e ferma tutto dopo appena 45 secondi, tornando a servire Sims dentro l’area, vero spauracchio per la morbida difesa biancorossa. Clarke continua a sbagliare triple aperte, imitato da Bertone e senza il tiro da fuori, le speranze di mantenere lo svantaggio sotto la doppia cifra (64-50) si affievoliscono, con il solo Mika (17 punti) che continua a segnare con continuità, coach Leka chiama un timeout, dove i giocatori passano il tempo a discutere tra di loro, invece che ascoltare i preziosi consigli del loro allenatore, brutto segnale per potere sperare di rientrare, anche perché nella stessa azione la Vanoli cattura ben tre rimbalzi offensivi (71-55), in un terzo quarto dove la Vanoli ha semplicemente gestito il vantaggio, chiudendo il parziale avanti per 74 a 59.

ULTIMO QUARTO

L’ultima azione del terzo quarto è stata emblematica, con Pesaro che invece di spendere un fallo, non avendo esaurito il bonus, subisce una tripla a fil di sirena da Ruzzier, con Leka che non riesce a farsi capire dai suoi giocatori, anche se Clarke, con sei punti consecutivi, riporta la Vuelle a meno nove (74-65), in quella che rimarrà probabilmente l’ultima fiammata del match, dato che Johnson-Odom non ha nessun problema a riportare i padroni di casa sul più quindici e quando Gazzotti segna una tripla, dopo aver catturato 11 rimbalzi, anche i tifosi più ottimisti capiscono che gli ultimi cinque minuti passeranno solo per aggiustare le statistiche individuali, per la cronaca, al 35’ il tabellone recita: Cremona-Pesaro 83-68, ma c’è ancora il tempo per assistere a una prepotente schiacciata di Johnson-Odom, il migliore dei suoi, mentre il migliore dei biancorossi è Bertone (23 punti), con il match che lentamente si trascina verso la sirena finale, che sancisce la vittoria netta e meritata della Vanoli Cremona, col punteggio di 92 a 79.

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