Vuelle all’Adriatic Arena con Trento (domenica ore 20.45) fra affanni di classifica e quintetto da ripensare

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23 marzo 2018

Dallas Moore (Foto Filippo Baioni)

Dallas Moore (Foto Filippo Baioni)

PESARO – Mentre a Capo d’Orlando continua un via vai, che fa pensare che non tutto proprio fili liscio da quelle parti, su Pesaro è piombata come una tegola, la notizia dell’infortunio di Dallas Moore, che ieri sera, durante l’allenamento, si è scontrato con Clarke, procurandosi una lussazione alla spalla sinistra, che, molto probabilmente, lo terrà fuori dai giochi, fino al termine della stagione. Le opzioni sul tavolo non sono tante, dato che la Vuelle ha finito i visti per gli extra comunitari e il mercato interno della serie A, si è chiuso a fine febbraio, rimane aperta invece fino al prossimo venerdì, la possibilità di scambi con la serie A2, da dove si potrebbe prendere un extracomunitario già vistato, oppure si dovrà scandagliare, e in fretta, il mercato dei comunitari. Le domande da porsi sono due: da dove arriveranno i soldi per l’ingaggio del nuovo giocatore? E si prenderà un altro esterno o finalmente si ingaggerà un’ala piccola? I soldi sul piatto rimangono pochi e, un nuovo arrivato, che non abbia giocato in Italia questa stagione, costerà alla casse della Vuelle, una cifra non inferiore ai 40.000 euro, tra i 12.500 da versare alla federazione, le due mensilità, spese vive per farlo arrivare dalle nostre parti, vitto, alloggio, varie ed eventuali. A tirare fuori i soldi dovranno essere i soliti noti, quelli che ci tengono veramente alla Vuelle, ma anche il pubblico potrebbe dare ancora una volta una mano, a patto che la società decida, per le prossime partite casalinghe, di fare entrare i non abbonati, a 10 euro (5 i ridotti), con il doppio risultato di portare più gente al palazzo e di rientrare, almeno in parte, dell’esborso e crediamo, che i tifosi, ancora una volta, davanti all’imprevedibilità del caso, che ha tolto alla Vuelle la possibilità di schierare il secondo miglior realizzatore del campionato, rispondano presente. Sul ruolo dell’eventuale nuovo arrivato, non abbiamo dubbi, perché a coprire le spalle a Clarke, ci sarà Diego Monaldi, che nelle ultime due partite ha giocato solo cinque minuti, ma è sempre in grado di dare il suo contributo, mentre una vera ala piccola, manca alla Vuelle praticamente da inizio stagione e guardare in quella direzione, ci sembra la soluzione più logica. Contro Trento così, la Vuelle sarà nelle mani di Clarke, alla sua terza apparizione in stagione e finora Rotnei ha giocato leggermente sotto le aspettative, che rimangono alte su di lui, dato che l’anno scorso fu uno degli artefici della salvezza, ma bisogna ricordarsi anche i suoi limiti, a cominciare dalla tenuta difensiva, dove va in sofferenza contro avversari più fisici, cioè quasi sempre, mentre in attacco, il suo contributo dipende essenzialmente dalla sua percentuale al tiro da tre, Clarke infatti è l’unico che può infilare quattro-cinque triple a partita ed in una squadra che finora, ha una media di triple segnate inferiore a sette, non è un particolare di poco conto, così come Clarke è l’unico, con qualche aiuto da parte di Bertone, capace di innescare Mika sul pick and roll, Traducendo in punti queste due situazioni, quando Clarke trasformerà la percentuale da tre, dal 2 su 8 di Brindisi, ad un auspicabile 4 su 8 e quando riuscirà a servire un paio di assist puliti a Mika sul pick and roll, la Vuelle potrà usufruire di 10 punti in più sul tabellone, che senza l’arrivo di Clarke difficilmente si sarebbe trovata in dote. Il suo acquisto insomma, non si può definire sbagliato di per sé, soprattutto perché Rotnei sembra essere tornato a Pesaro con le giuste motivazioni, ma siamo sempre parlando di un giocatore “normale” e non di una super stella del firmamento cestistico, che comunque, con l’uscita di scena di Moore, avrà il compito di prendersi la squadra sulle spalle e traghettare Pesaro verso una salvezza, che, a questo punto, appare sempre più complicata.

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

 

VICTORIA LIBERTAS PESARO (10 PUNTI) – DOLOMITI ENERGIA TRENTO (22 PUNTI)

DOMENICA 25 MARZO – ORE 20.45 – ADRIATIC ARENA DI PESARO

Diretta televisiva su Raisport – canale 57 del digitale terrestre – e in streaming su Eurosport player

Risultato dell’andata: Trento – Pesaro 91-74

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Magari avrà accusato qualche battuta d’arresto di troppo, ma Trento, dopo la finale scudetto della scorsa stagione, punta ad essere ancora protagonista nei playoff, obiettivo che comunque, la Dolomiti Energia deve ancora conquistare e, anche per questo, è la naturale favorita del match. Coach Buscaglia può contare su uno starting five di primordine, con Toto Forray a dirigere il gruppo, gli esterni Shavon Shields e Dominique Sutton a produrre punti e garantire sostanza e i lunghi Silins e Dustin Hogue affidabili e potenti, con il lettone che è uno dei migliori tiratori da tre del campionato, mentre il centro americano è spesso dominante dentro l’area colorata.

Non dovrebbe essere del match il messicano Gutierrez, ancora alle prese con un infortunio, ma Diego Flaccadori è una riserva solo di fatto, uscendo da una panchina profonda e di qualità, dove il portoricano Gomes è di fatto un titolare, senza dimenticare l’apporto dell’atletica ala olandese Franke e i minuti qualità del centro Lechtaler.

 

IL DUELLO CHIAVE

Emanuel Omogbo vs Ojars Silins: Il nigeriano di Pesaro è una mina vagante e il suo apporto risulta spesso decisivo per le sorti del match, Silins è un’ala che ama tirare da tre e lasciarlo libero sul perimetro può risultare fatale, con Manny che dovrà ricordarsi di stargli il più vicino possibile e di batterlo, con la sua velocità, in fase offensiva, dove attaccare il ferro ad ogni occasione, dovrà essere il suo mantra per il match.

 

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Passaggio di Clarke a Mika nell'ultima vittoria della Vuelle su Capo d'Orlando (Foto Filippo Baioni)

Passaggio di Clarke a Mika nell’ultima vittoria della Vuelle su Capo d’Orlando (Foto Filippo Baioni)

Negli sport di squadra, il coefficiente di difficoltà del calendario, viene calcolato sommando i punti conquistati dalle squadre ancora da affrontare, dividendoli per le partite rimaste, così, ad otto giornate dalla conclusione del campionato, ci siamo divertirti ad applicare questa formuletta a Pesaro e Capo d’Orlando, le due formazioni rimaste a lottare per la salvezza. Il conteggio non ha riservato sorprese, perché è dallo scorso luglio, che sappiamo che la Vuelle è attesa da un finale di stagione proibitivo, che la vedrà affrontare nelle ultime quattro giornate, le prime tre della classifica, per la cronaca, il coefficiente di difficoltà dei ragazzi di coach Leka è 24.75, quello dei siciliani è 23.75.

Ma il calendario rivela anche altre curiosità, come, ad esempio, il fatto che sia Trento, che Varese saranno affrontate dalle due squadre a sette giorni di distanza, così come Avellino e Venezia a fine aprile, garantendo così una sorta di imparzialità, visto che difficilmente l’obiettivo prefissato da queste quattro squadre, sarà già stato raggiunto e giocheranno con uguali motivazioni, quelle che magari potrebbero non avere più Cremona e Sassari all’ultima giornata, quando i lombardi ospiteranno la Betaland e i sardi riceveranno la Vuelle.

Ad essere ottimisti, si potrebbe coinvolgere nei calcoli anche Brindisi (20.25 di coefficiente) e Pistoia (25.0), ma onestamente la Vuelle difficilmente riuscirà a raggiungere quota 18 punti e all’Happy Casa, con la differenza canestri favorevole, basterà vincere un paio di partite per stare tranquilla, mentre la The Flexx, attesa da un calendario altrettanto complicato e che deve venire a Pesaro a difendere il vantaggio di tre punti conquistato all’andata, potrebbe ancora rimanere coinvolta, ma la vediamo difficile.

Questi i numeri, ma tutti i calcoli del mondo, rimarranno inutili se Pesaro non riuscirà a conquistare almeno tre vittorie, consci che arrivare pari a Capo d’Orlando significa retrocessione, ma l’obbligo di provarci, deve essere scolpito nelle menti di Clarke e compagni, che dovranno pescare almeno un jolly dal mazzo, per scombinare un’eventuale tabella salvezza già compilata e il primo, si dovrà cercare di giocarlo fin da questa domenica sera, quando sapremo già tutti gli altri risultati, contro una Dolomiti Energia superiore alla Vuelle, sia dal punto di vista tecnico, che soprattutto fisico, con i vari Hogue, Sutton e Shields che sfrutteranno al massimo la loro maggiore potenza fisica negli uno contro uno.

Resistere all’onda d’urto trentina, deve essere il primo obiettivo della Vuelle, con la speranza di non assistere alla solita partenza ad handicap, quella che ti fa andare sotto pesantemente nel punteggio, più per colpe proprie che per meriti altrui, con troppi passaggi a vuoto soprattutto in fase difensiva, alla 23esima giornata, non si possono più giustificare con l’inesperienza, quei cali di tensione spesso fatali, perché di partite diciamo abbordabili, ne sono rimaste pochine e la primavera sta arrivando e che con essa, quel calendario quasi impossibile, che non ci può e non ci fa stare per niente tranquilli, specialmente senza i 19 punti a partita, che ti garantiva Dallas Moore.

 

LA VENTITREESIMA GIORNATA IN PILLOLE

Sette le partite in programma, perché Reggio Emilia stasera sarà impegnata in gara 2 della semifinale di Eurocup e il suo match contro Cremona è stato rimandato al 18 aprile. Turno che si aprirà sabato sera, con Capo d’Orlando alla ricerca di una preziosa vittoria contro una Brescia in leggera flessione, la domenica inizierà alle 17, con due incontri: il big match tra Avellino e Milano, che potrebbe essere anche la finale scudetto del prossimo giugno e la sfida tra Bologna e Brindisi. Alle 18 è il turno dell’altra capolista, che cercherà di mantenere il primato battendo a domicilio Pistoia, mentre Torino e Cantù si batteranno per un posto nei playoff, stesso obiettivo di Varese e Sassari, che cominceranno la loro sfida alle ore 19.00.

I PROSSIMI TURNI DELLA VICTORIA LIBERTAS

Sabato 31 marzo – ore 20.30:

Openjob Metis Varese – Victoria Libertas Pesaro

 

Domenica 8 aprile – orario da definire:

Victoria Libertas Pesaro – The Flexx Pistoia

 

Domenica 15 aprile – orario da definire:

Sidigas Avellino – Victoria Libertas Pesaro  

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