Volley A1, la grande stagione di Alessia Ghilardi e Rossella Olivotto guidate da Matteo Bertini

Rossella Olivotto, una stagione da incorniciare: meriterebbe l'azzurro (Foto Rubin/LVF)

Rossella Olivotto, una stagione da incorniciare: meriterebbe l’azzurro (Foto Rubin/LVF)

PESARO – In vacanza, dopo 5 mesi (anzi qualcosa di meno) di impegni ufficiali in una stagione incominciata il 15 ottobre a Osimo (prima giornata della stagione regolare, derby con la Lardini Filottrano) e conclusa sabato 24 marzo, gara 2 dei quarti di finale.

C’è qualcosa che non quadra in questi numeri: perché uno sponsor dovrebbe legare il proprio nome a una squadra impegnata per soli 5 mesi? Perché una società dovrebbe pagare – beh, capita che ogni tanto gli stipendi siano un’opzione non onorata, ma la regola imporrebbe di pagarli puntualmente – dieci mesi di stipendi se la stagione è più o meno la metà?

Ci piacerebbe una risposta seria, non la solita, stupida frase “voi siete contro il volley”.

Resta che la stagione della myCicero è stata positiva: delle due squadre promosse sul campo (Filottrano e Pesaro) e della terza a tavolino (Legnano), in verità traballante, Pesaro è l’unica ad avere centrato i playoff, da dove è uscita più per meriti della Savino Del Bene che per propri demeriti.

Matteo Bertini, un allenatore eccellente per la pallavolo italiana (Foto Rubin/LVF)

Matteo Bertini, un allenatore eccellente per la pallavolo italiana (Foto Rubin/LVF)

Una stagione che ha confermato le straordinarie qualità di Matteo Bertini e del suo staff, ma anche la bravura di due giocatrici che erano qui anche l’anno scorso: Alessia Ghilardi e Rossella Olivotto.

Alessia ha dimostrato, anzi lo ha urlato, che la miopia di Montichiari che non la volle più in A1 è molto più che incomprensibile. La sua stagione è stata fantastica, risultando _ a nostro modesto parere – seconda nel ruolo di libero alla sola Monica De Gennaro, la numero 1 al mondo.

Nella sue prestazioni non c’è solo grinta, determinazione, cattiveria agonistica: c’è molto di più. Complimenti, Alessia!

Alessia Ghilardi, per il libero pesarese un ritorno da sogno in serie A1

Alessia Ghilardi, per il libero pesarese un ritorno da sogno in serie A1

In due stagioni, Rossella Olivotto ha fatto un salto di qualità che sembrava impossibile. L’ultima prestazione contro Scandicci è fenomenale: 10/12 offensivo, 3 muri e 1 ace hanno esaltato la presenza della centrale trentina, per tutta la stagione punto di riferimento della myCicero. Il lavoro che Rossella ha fatto insieme con Matteo Bertini, i suoi progressi partita dopo partita, inducono gli osservatori neutrali a ritenere che a 27 anni (il prossimo 27 aprile) meriterebbe una convocazione in Nazionale. Se sono Rosse… fioriranno.

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