Volley A1, playoff: con Pesaro vanno in vacanza anche Firenze e Modena, il derby lombardo va a gara 3

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25 marzo 2018

Paola Egonu, 34 punti per il successo di Novara (Foto Mora/LVF)

Paola Egonu, 34 punti per il successo di Novara (Foto Mora/LVF)

PESARO – Alla myCicero già in vacanza, da stasera si uniscono Firenze e Modena, sconfitte anche nelle gare di ritorno dei quarti di finale. Vanno a gara 3 Busto Arsizio e Monza, protagoniste di un derby lombardo che ha fatto saltare il fattore campo.

Il Bisonte Firenze – Igor Gorgonzola Novara 1-3

Parziali: 25-17; 23-25; 22-25; 22-25

Migliori realizzatrici: Firenze: Santana 26 (5 ace, 4 muri), Tirozzi 14, Sorokaite 11. Novara: Egonu 34, Gibbemeyer 11 (5 muri), Chirichella 10 (6 muri).

Grandissimo avvio delle fiorentine, che non si concedono pause e chiudono agevolmente con Santana (7).

Il Bisonte parte benissimo anche nel secondo set: 5-1. Barbolini duro con il suo sestetto: “Una squadra forte si vede quando è nella merda. A loro riesce tutto, ma non vi cambio”. Si riprende con il terzo ace consecutivo di Santana: 6-1. Ed Egonu continua a sbagliare. La imita Piccinini: 8-1. Il break termina con un errore in battuta. Novara si fa formica e recupera punto dopo punto (12-12) e sorpassa fino al 14-17. Contro sorpasso toscano: 20-19. Ma Egonu (13) fa scattare l’Igor in dirittura d’arrivo: 21-23. Plak dà 2 palle set: 22-24. Sorokaite annulla il primo. Egonu centra il secondo.

Novara ha cambiato marcia: 3-7. Firenze risponde (freeball sbagliata da Egonu): 11-11. Si procede in un punto a punto emozionante, ma Alberti sbaglia il servizio in un momento importante: 20-21. Egonu allunga, incontenibile per la difesa gigliata. Chiude Plak.

Le tricolori non vogliono che Il Bisonte torni in partita e premono subito sull’acceleratore: 3-8. Firenze replica con un 3-0 che obbliga Barbolini a fermare il gioco, ma non la vena di Tirozzi e compagne: 16 pari. Lo strappo decisivo è sul 18-22 (muro di Gibbemeyer su Santana). La portoricana si vendica murando Egonu e attaccano subito dopo con un gran mani fuori: 21-22. Non finisce qui. Arriva un altro punto, il 26° della schiacciatrice ed è un 4-0 toscano per la parità. La fanese Pietrelli sbaglia la battuta e Firenze s’arresta sul più bello. Una diagonale di Vasilantonaki dà 2 palle partita all’Igor. Ne basta una, con Gibbemeyer che mette a terra di prima intenzione.

Saugella Monza – Unet e-Work Busto Arsizio 1-3

Parziali: 10-25; 25-17; 15-25; 18-25

Migliori realizzatrici: Monza: Begić 16, Havelkova 10. Busto Arsizio: Bartsch 20, Diouf, Gennari e Stufi 10.

Primo tempo imbarazzante di Monza, dominante quello di Busto Arsizio. 5 punti per Bartsch, ma a segno tutte le ragazze schierate da Mencarelli, con un secco 5 a 0 nei muri.

Grande reazione brianzola: 11-7. Un time-out di Mencarelli scuote le farfalle: 11-10. Monza s’affida ai pallonetti di EdinaBegić: 15-10. E’ sparito il muro brianzolo e Monza sale a più 6: 17-11. In evidenza Devetag (2 muri consecutivi). La Saugella pareggia il conto con l’errore di Gennari.

Scatto di Busto Arsizio: 7-18 (Stufi mura Hancock), ma anche 8-20 (muro di Berti su Orthmann). Facile il successo esterno nel terzo set (15-25 con ultimo punto di Gennari), grazie anche ai troppi errori brianzoli.

Busto Arsizio vuole gara 3 e apre nel migliore dei modi: 6-11. Le farfalle annusano il profumo della vittoria: 9-17. Havelkova, grande ex, sbaglia la pipe e Busto torna a più 8. Timida reazione brianzola, ma quando Stufi mura Ortolani per il 13-21, gara 3 è vicinissima. Monza prova a mettere in dubbio le certezze delle ragazze di Mencarelli: 17-22. Bartsch non è d’accordo. Begić è l’ultima ad arrendersi, ma Devetag fallisce il servizio e Busto ha 6 palle per andare alla bella di mercoledì sera. La serata orribile della squadra di Luciano Pedullà è tutta nell’ultimo attacco: pessima alzata di Hancock in posto 2 e Ortolani non può che mandare la palla fuori asta.

Liu Jo Nordmeccanica Modena – Imoco Conegliano 1-3

Parziali: 19-25; 23-25; 25-23; 20-25

Migliori realizzatrici: Modena: Mingardi 13, Pietersen 10. Conegliano: Fabris e Hill 20, Folie 12, Danesi 10.

Avvio in altalena, con Modena avanti su servizio di Mingardi, ma le venete – appoggiandosi sulle laterali – recuperano, sorpassano e poi mostrano solo la targa alle emiliane. Fabris 5, Hill e Bricio 4; Heyrman e Montaño 3.

Parte ancora bene Modena, ma Conegliano si riprende subito e va avanti.Un ace di Barun pareggia a 18. Pietersen sorpassa, ma Fabris riporta in equilibrio il set. L’altalena del punteggio premia Conegliano, che chiude con una parallela di Hill (10).

Modena, che ha Pincerato in regia, prova a crederci (16-14), anche se manca il gioco al centro. Garzaro e un errore di Bricio che attacca in pipe danno il più 3 interno: 18-15. Danesi accorcia, ma Garzaro è brava a sfruttare una delle rare alzate al centro. Mingardi sbaglia – centimetri – la battuta e tiene a galla l’Imoco: 21-19. Barun passa tra le mani del muro per il 24-21. Un’invasione della croata cancella la prima palla set, una diagonale di Fabris la seconda. Conegliano si salva di piede su Mingardi, ma Fabris sbaglia attacco e si va al quarto set.

Conegliano, pensando anche alla lunga trasferta a Kazan (gara di ritorno di Champions League il 4 aprile), ha bisogno di riposare e non vuole andare al gara 3. L’avvio di quarto set è positivo: 8-12. Il divario aumenta: 11-17. Un break decisivo. Modena ha una reazione d’orgoglio, ma Fabris manda tutte sotto la doccia.

Gara 3 tra è in programma mercoledì 28 marzo alle ore 20,30 in diretta su LVF.tv.

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