Basket, Riccardo Paolini accusa e la Federazione Italiana Pallacanestro lo mette sotto inchiesta

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26 marzo 2018

PESARO – Riccardo Paolini, il bravo allenatore pesarese che guida la Pasta Cellino Cagliari che partecipa alla Lega 2, è finito nel mirino della Procura della Federazione Italiana Pallacanestro, sempre sollecita in questi casi.

Paolini ha rilasciato una dura dichiarazione al termine della partita giocata e persa domenica a Roma. Riportiamo la notizia rilanciata da Sardegna Sport, che ringraziamo anche per la fotografia di Gianluca Zuddas 2017:

cagliari-dinamo-academy_accademia-pirates-su-stentu-sestu-72-riccardo-paolini-1024x683Riccardo Paolini, nel giorno della pesante sconfitta romana, si scaglia contro i vertici federali e mette in forte dubbio la regolarità del campionato di Serie A2 di basket, quello cui prende parte la sua Cagliari Dinamo Academy. Nel mirino del coach c’è la situazione di Reggio Calabria, con i problemi finanziari che hanno minato la sua partecipazione.

“Trovo ridicolo giocare il finale di stagione senza sapere cosa succederà a Reggio Calabria – attacca Paolini – Ci vorrebbe la rivoluzione invece tutti stanno zitti, questo campionato è falsato e da cancellare, a prescindere da ciò che deciderà la Federazione. Se non faranno retrocedere Reggio Calabria si arrabbierebbe Napoli, se la faranno retrocedere si arrabbierebbe chi perderebbe i punti conquistati contro i calabresi. Treviglio ha spostato una partita all’11 aprile ed è invischiata nella lotta salvezza – continua Paolini – Ci sono molte piccole cose che non vanno bene, le società devono prendere in mano la Lega e fare loro le regole, qualcuno ha sbagliato e bisogna vigilare meglio in estate su liberatorie, fideiussioni, false firme, debiti con i tesserati. Non è possibile che a 4 giornate dalla fine le cose non siano chiare, se Reggio Calabria venisse estromessa noi perderemmo 4 punti e avremmo speso inutilmente tanti soldi per andare lì con scalo a Roma. Bisogna agire, ma come al solito non lo fa nessuno, chi doveva controllare ad agosto/settembre va punito”.

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