Il Concorso Internazionale per violino Antonio Bigonzi parte al Teatro della Fortuna col concerto alla presenza del primo violino del Teatro alla Scala Laura Marzadori

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3 aprile 2018

20180403_113502FANO – Presentato questa mattina presso il foyer del Teatro della Fortuna alla presenza del presidente e sovrintendente del teatro Catia Amati, del presidente e sovrintendente dell’OSR Saul Salucci e del vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Fano Stefano Marchegiani,  il Concerto Inaugurale, sabato 14 Aprile ore 21, che darà l’avvio al Concorso Internazionale per violino Antonio Bigonzi. Bigonzi è stato una figura di riferimento nel panorama della classica non solo per la città di Fano ma un primo violino di spalla  di rara qualità e autorevolezza, che pur invitato in tutti i più importanti teatri d’Italia ha voluto comunque lavorare e costruire progetti artistici anche nel suo territorio  – come ha ricordato Salucci prima e poi Daniele Agiman, direttore artistico dell’Osr, anche lui presente alla conferenza.

A testimoniare la portata del progetto è stata annunciata la presenza di Laura Marzadori, primo violino del Teatro Alla Scala di Milano. L’artista è sicuramente una delle stelle più luminose del firmamento della musica classica su scala internazionale. Pur giovanissima ha già un curriculum importante. Vincitrice di tutti i più importanti concorsi musicali per violino, ha avuto il piacere e l’onore di lavorare con le migliori bacchette al mondo. Per l’occasione si misurerà con il Concerto in mi min. per violino e orchestra, op. 64 di Felix Mendelssohn-Bartholdy che fu un cavallo di battaglia di Bigonzi e che Marzadori ha prontamente accettato di proporre. A completare il programma della serata sempre di Mendelssohn è stata scelta la Sinfonia n. 4 in la magg., op. 90.

Oltre ai già citati, in tanti hanno scelto di partecipare alla conferenza stampa per far sentire la loro vicinanza ad Antonio e alla sua famiglia, questa mattina rappresentati dal fratello Daniele e dalla figlia Eleonora  e a cui poi si unirà la sera del concerto anche l’altra sorella in arrivo direttamente dagli Stati Uniti. Possiamo ricordare fra i tanti, una rappresentanza dei professori della Rossini che hanno condiviso con Bigonzi numerose esperienze artistiche descritte con grande trasporto da Noris Borgogelli, direttore per la formazione dell’OSR, che fu anche allievo di Bigonzi in Conservatorio e a cui renderà personalmente omaggio dirigendo proprio il concerto in suo onore senza dimenticare Franca Giorgione e Ezio Trebbi, rispettivamente presidente e segretario di AIL – sezione di Pesaro, associazione a cui la Rossini è legata per vari progetti proprio per il rapportato speciale nato a seguito della prematura scomparsa dello stesso Bigonzi che nell’ultimo periodo della sua vita venne proprio assistito dalla nota associazione.

Biglietti da 8 a 15 euro, ridotto giovani (fino a 26 anni) da 5 a 8 euro. Per informazioni: botteghino Teatro della Fortuna tel. 0721/800750, botteghino@teatrodellafortuna.it. Orario di apertura: da mercoledì a sabato 17.30 – 19.30, mercoledì e sabato anche 10.30 – 12.30; domenica 8 aprile: 10.30-12.30 e 17.30-19.30; sabato 14 aprile:10.30 – 12.30 e 17.30 – 21.00 Biglietterie Online www.vivaticket.it –  www.liveticket.it

Laura Marzadori

(Bologna 1989) vince a soli 25 anni, con giudizio unanime della commissione presieduta da Daniel Barenboim, il concorso internazionale per primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e da Maggio 2015, dopo un impegnativo periodo di prova,  ricopre ufficialmente questo prestigioso ruolo che, in pochi mesi, le ha dato la possibilità di lavorare a fianco dei più grandi direttori al mondo: Daniel Barenboim, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Daniel Harding, Zubin Mehta e Antonio Pappano. Oltre all’impegno alla Scala prosegue nell’attività solistica e camerista che la vede collaborare con importanti direttori e strumentisti.

Laura Marzadori

Laura Marzadori

Si è imposta giovanissima all’attenzione del pubblico e della critica conquistando i massimi riconoscimenti in numerosi concorsi tra i quali la Rassegna “Andrea Amati” di Cremona (presidente di giuria Salvatore Accardo), il Premio Nazionale delle Arti (presidente di giuria Uto Ughi), il Concorso Internazionale Postacchini dove ha ricevuto anche il premio speciale per la migliore esecuzione dei capricci di Paganini e vincendo a soli 16 anni il più importante concorso violinistico nazionale: il Premio “Città di Vittorio Veneto”. In quell’occasione si è aggiudicata anche il premio Gulli per la migliore esecuzione di Mozart. Nel 2011 e 2012 è risultata finalista premiata al Concorso Internazionale di Violino di Sion e al Concorso Internazionale di Buenos Aires, presidente di giuria Shlomo Mintz. Nel 2013, col Trio AMAR, di cui fa parte insieme a Leonora (pianoforte) e Ludovico Armellini (violoncello), ha ricevuto dal board dell’Associazione Nazionale Critici Musicali il “XXXII Premio Abbiati” dedicato a “Piero Farulli”.

Ha tenuto numerosi concerti in Italia e all’estero (Stati Uniti, Spagna, Austria, Repubblica Ceca, Ucraina, Germania, Svizzera, Uruguay, Teatro Coliseum di Buenos Aires, Konser Salonu di Instanbul e Auditorium Parco della Musica a Roma) collaborando con direttori come Donato Renzetti e Andrea Battistoni e con orchestre prestigiose: la Filarmonica Toscanini, l’Orchestra del Regio di Parma, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra della RAI di Torino, l’Orchestra di S. Cecilia, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano e I Cameristi della Scala.  A Dicembre 2013 il suo debutto come violino solista al Teatro alla Scala di Milano in Russian Seasons, partitura per orchestra d’archi, violino solista e voce femminile di Leonid Desyatnikov.

Appassionata di musica da camera, ha suonato in formazioni cameristiche con Salvatore Accardo, Pavel Berman, Rocco Filippini, Bruno Canino, Antonio Meneses, Antony Pay, Andrea Lucchesini e Bruno Giuranna e recentemente con diversi colleghi della Scala. Collabora anche con giovani musicisti e nel 2013 ha suonato in trio nei Concerti per il Quirinale trasmessi in diretta da RAI-Radio3.

Nel Febbraio 2010 ha eseguito in anteprima mondiale a New York il concerto per violino e orchestra in La magg. P. 49  di Ottorino Respighi, che ha inciso per NAXOS. Il CD, uscito a maggio 2011 negli Stati Uniti ed in Inghilterra, è stato accolto con favore dalla critica internazionale.

Nel 2012 Shlomo Mintz l’ha invitata a registrare due lezioni per la sua Online Music Academy e a fine anno è uscito per la Dynamic un DVD con una sua lezione all’Accademia Stauffer di Cremona con Salvatore Accardo. Sempre nel 2012, al Teatro Comunale di Ferrara con l’Orchestra della Città di Ferrara diretta da Marco Zuccarini, ha eseguito, in anteprima italiana, il concerto per violino e orchestra in re maggiore op.26 di Ermanno Wolf Ferrari, registrato dal vivo e inciso per la Tactus.

Ha iniziato a suonare il violino a quattro anni con Fiorenza Rosi, straordinaria insegnante di metodo Suzuki. Diplomatasi con lode e menzione speciale al Conservatorio Martini di Bologna, ha studiato a lungo con Marco Fornaciari. Si è perfezionata con Giuliano Carmignola e Pavel Berman e ha seguito a lungo i corsi di Salvatore Accardo all’Accademia Stauffer di Cremona e alla Chigiana di Siena, dove ha ricevuto per due anni il Diploma d’Onore riservato ai migliori allievi. E’ stata per molti anni allieva del grande insegnante e violinista Zakhar Bron e ha studiato con lui presso la Zürcher Hochschule der Künste di Zurigo.

Suona il violino di G. B. Guadagnini, ex-Kleynenberg, del 1783 di proprietà della Fondazione Pro Canale.

 

Antonio Bigonzi

è nato a Fano dove ha iniziato gli studi musicali privatamente all’età di otto anni, proseguendoli al Conservatorio G. Rossini di Pesaro. Nel 1970 ha vinto il I premio al concorso nazionale “Giovani concertisti” di Imola, in commissione Salvatore Accardo, Cristiano Rossi e Marcello Abbado.

Nel 1973 ha fatto parte dell’ Orchestra Mondiale delle “Jeunesse musicales” diretta da Zubin Metha, con la quale ha partecipato alla tournè in Israele.

Nel 1976 si è diplomato in violino al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro, sotto la guida di Aldo Redditi ottenendo il massimo dei voti e la lode.

Nel 1978 ha iniziato la carriera di violino di spalla in orchestra, collaborando inizialmente con le stagioni liriche di Macerata Opera e del Teatro G. B. Pergolesi di Jesi, quindi ricoprendo tale ruolo al Teatro “G. Verdi” di Trieste, all’ Opera di Roma con Gianluigi Gelmetti, all’ Arena di Verona con Donato Renzetti e al Teatro S. Carlo di Napoli dal 1989 al 1997, collaborando tra gli altri con Salvatore Accardo, Gary Bertini, Jehudi Menhuin, Daniel Oren, Zoltan Pesko.

In seguito, sempre come primo violino di spalla, collabora :

dal 1998 con l’ “Orchestra Internazionale  d’Italia” partecipando tra l’ altro alla tournée in Cina  diretta da Lu Ja, e in seguito a concerti in Italia,  Spagna, Cuba, Malesia, Thailandia, Corea,      Hong Kong, Singapore; dal 1999 col Festival di Martinafranca; dal 2001 con l “Orchestra Sinfonica d’ Italia” di Milano, il “Rossini Opera Festival” di Pesaro, il Teatro “La Fenice” di Venezia partecipando nel dicembre del 2003 ai concerti inaugurali diretti da Riccardo Muti e Marcello Viotti,  in occasione della riapertura del Teatro.

Nel 2004 prende parte all’attività dell’Orchestra Filarmonica “A. Toscanini” diretta da Lorin Maazel, partecipando alle tournée in Italia, Spagna, Francia e Turchia.

Dal 1983 al 1995 è stato direttore artistico dell’ Orchestra Filarmonica Marchigiana.

Nel 1995 assieme ai migliori musicisti locali, ha fondato l’ Orchestra “Pro Arte” Marche.

Ha tenuto concerti in Italia e all’estero in duo, trio e come solista con l’orchestra. Ha insegnato violino al Conservatorio G. Rossini di Pesaro.

E’ stato cofondatore col presidente Saul Salucci dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini di cui è stato il primo direttore artistico.

 

 

 

 

 

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