Nuovo approdo dell’Artemis al porto di Pesaro. Prende il via la stagione crocieristica

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5 aprile 2018

ARTEMIS 5 APRILE 2018 (1)

L’Artemis approdata questa mattina

PESARO – Con l’approdo alle 7:30 di questa mattina della nave da crociera “Artemis” della compagnia “Grand Circle Cruise Line”, prende avvio la stagione del più intenso traffico passeggeri per il porto di Pesaro, che passa attraverso tre diverse navi da crociera (la stessa “Artemis”, quindi l’ “Arethusa” della stessa società, la “Monet” della  “Westwind Enterprises”), e l’intensificazione delle corse per la Croazia con l’impiego di un più grande mezzo veloce monocarena della Righetti Navi.

La nave, già a pieno regime di passeggeri è prevista sostare due giorni per permettere ai crocieristi di godere delle bellezze del territorio. Nel frattempo i passeggeri godranno, anche in serata, del nuovo assetto infrastrutturale del porto di Pesaro, che non è un semplice face-lifting, ma che offre già un’illuminazione più estesa ed efficiente, con un bel colpo d’occhio sui bacini portuali e sulle dighe foranee – tra cui quella arricchita dall’ormai notissimo murales.

E’ un momento storico di “risveglio” del porto di Pesaro, in chiave di nuova tipologia di traffici, ma anche di attività tradizionali, come quella cantieristica rivisitata in una versione moderna, attività tutte queste, che nell’ambito dei Porti del Mar Adriatico Centrale, si collocano con caratteristiche proprie e complementari rispetto alle altre realtà portuali di sistema.

Un certo dinamismo si registra nel frattempo anche sul versante diportistico: le barche da diporto, difatti, per almeno due stagioni avranno la possibilità di mantenere gli ulteriori posti di ormeggio a sud in darsena, consentendo così agli aventi diritto di poter meglio ammortizzare i costi dello stazionamento. Ma anche il settore tradizionale della pesca non è stato trascurato, anzi sarà valorizzato grazie all’impegno delle Istituzioni – in primis l’Amministrazione Comunale che ha ritenuto investire, collaborando con la Capitaneria di Porto, per dotare di attrezzature adeguate, la piccola vendita diretta del pescato in banchina e le piccole manutenzioni sugli attrezzi da pesca; ciò nell’ottica di mantenere quanto più possibile attivo, il settore tradizionale della pesca locale pesarese.

Inoltre, per favorire il ritorno di alcune barche con maggiore pescaggio, per meglio sistemare tutte le imbarcazioni operanti in porto, e quindi dare modo agli operatori di potere programmare futuri investimenti, tutte le Istituzioni stanno profondendo i loro sforzi per dragare i fondali dell’intero porto e del tratto di mare limitrofo per l’accesso ed aggiornare il piano Regolatore portuale.

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