Formula 1, in Bahrain pole record di Vettel: Raikkonen 2° completa una prima fila tutta Ferrari

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7 aprile 2018

SAKHIR (Bahrain) – Sebastian Vettel stampa una pole monstre, record assoluto per la pista nel deserto del Bahrain, unico a scendere sotto il muro dell’1’ 28”, l’asso tedesco precede Kimi Raikkonen, in gran forma in questo inizio di campionato, due “lampi rossi” che illuminano la notte di Sakhir. Alle spalle delle due SF71H troviamo le due Mercedes con Bottas davanti a Hamilton, il campione in carica partirà però dalla nona casella a causa della penalizzazione per la sostituzione del cambio, andato in tilt nel finale della prima gara in Australia, rivelando così il vero motivo delle difficoltà avute nel rincorrere Vettel lanciato nella vittoria.

Tornando alla prestazione delle due Ferrari, una prima fila tutta del Cavalllino che mancava dal lontano gran premio d’Ungheria del 2007. Due capolavori, quello di Vettel per aver “ammortizzato” la sostituzione della centralina sulla sua Ferrari dopo la Q1, un campanello d’allarme visto che se ne possono utilizzare tre nella stagione, che non ha scalfito anzi ha fatto da leva per la prestazione eccezionale dell’asso tedesco. L’altro capolavoro è quello di Raikkonen, il veterano finlandese prosegue nel suo “ritorno” di questo inizio 2018 all’essere campione di razza, dopo aver dominato le libere di ieri e la Q1 di oggi, lasciatosi alle spalle anche le polemiche vere o no per il suo “sacrificio” in Australia, “Icemen” paga l’inezia di 143 millesimi, peccato perché due Rosse a record avrebbe dato ancor più risalto all’impresa odierna.

Comunque la Ferrari per la gioia dei suoi fans c’è, ed a differenza dello scorso anno iniziato come il 2018, sta dimostrando una determinazione maggiore nella rincorsa alla regina Mercedes, fatta di sviluppo ad ogni gara e finalmente una competitività in qualifica, bestia nera del Cavallino, che oltre ad oggi può diventare fondamentale quando arriveranno le piste dai sorpassi difficili.

Passando alla Mercedes Bottas fa l’uomo squadra, supplendo ad un Hamilton decisamente in ombra, forse infastidito dal problema tecnico sopra descritto, comunque quasi tre decimi di distacco dalla pole per lui “Re” delle qualifiche sono tanti. Però sappiamo di che pasta è fatto l’anglo-caraibico e domani ne vedremo senz’altro delle belle su una pista che permette sorpassi e quindi rimonte. In seconda fila a fianco di Bottas troviamo un sempre positivo Ricciardo con la Red Bull, mentre Verstappen ne combina un’altra delle sue stampando la sua monoposto contro le barriere in Q1, errore che lo farà partire dalla 15esima posizione. Stupenda la prestazione della Toro Rosso TR13- Honda del giovane Gasly, il francesino oggi sempre nella top ten, prenderà il via in terza fila, dando uno smacco alla McLaren, che dopo aver ripudiato i motori giapponesi, oggi non ha certo brillato, con Alonso 13esimo davanti al compagno Vandoorne. Ottimo al il settimo tempo di Magnussen con la Haas motorizzata Ferrari, il danese comunque partirà in terza fila per l’arretramento di Hamilton. Scala anche una posizione il sempre performante Nico Hulkenberg con la Renault affiancato in quarta fila da Ocon che riporta la Force India, quarta forza nel 2017, nelle posizioni nobili dopo l’incerta prova dell’Australia. Chiudono la top ten il “retrocesso” Hamilton e l’altra Renault di Sainz. Ora attendiamo con diretta esclusiva SKY le 17,10 di domani, per vedere se la Ferrari confermerà la sua forma smagliante, se Hamilton sarà protagonista di un’altra delle sue rimonte, Bottas e Ricciardo permettendo, ” ingredienti” che annunciano la gara di Sakhir come una appassionante notte.

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