Finalmente Vuelle: vittoria all’overtime su Pistoia (80-72), all’ultimo posto resta Capo d’Orlando

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8 aprile 2018

Vuelle-Grissin Bon Reggio Emilia00063VICTORIA LIBERTAS PESARO – THE FLEXX PISTOIA 80-72 DTS
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Omogbo 6, Ceron 3, Clarke 18, Mika 10, Bocconcelli 0, Ancellotti 6, Braun 21, Bertone 6, Monaldi 10, Serpilli 0. All. Galli
THE FLEXX PISTOIA: Della Rosa 3, McGee 17, Barbon 0, Laquintana 4, Mian 8, Gaspardo 10, Onuoha 0, Bond 4, Magro 7, Moore 5, Ivanov 14. All. Esposito
ARBITRI: Sahin, Di Francesco, Boninsegna
PARZIALI: 27-14, 16-19, 16-24, 10-12, 11-3
SPETTATORI: 4.387

PESARO – La Vuelle è ancora viva, in una giornata dalle mille emozioni, iniziata con la notizia della vittoria al fotofinish di Varese a Capo d’Orlando e finita con la Vuelle vincente al supplementare contro Pistoia, ma quanta fatica nel mezzo! Pesaro inizia molto bene nel primo quarto, salendo anche sul più 13 e chiudendo il primo tempo avanti di 10, ma in un attimo vanifica tutto, subendo un parziale di 11 a 0 all’inizio del terzo periodo che ha ridato fiducia a Pistoia, che si era portata anche sul più 5, prima di avere con McGee la possibilità di vincere la partita all’ultimo secondo, ma il tiro dell’americano si stampa sul primo ferro, rimandando tutto all’overtime, dove la maggiore voglia di vincere della Vuelle ha prevalso su una Pistoia che comunque sapeva di essere già salva. Ottimo esordio di Braun, autore di 21 punti e delle due triple che hanno consentito a Pesaro di riportarsi sotto all’ultimo minuto, benino Clarke e Mika, mentre sotto la sufficienza le prestazioni di Ceron e Omogbo, per una Vuelle che, per una sera, non è più ultima in classifica, ma che purtroppo è attesa dal temibile calendario che ben conosciamo fin dal giorno della sua compilazione.

PRIMO QUARTO

Discreta presenza di pubblico all’Adriatic Arena, con la promozione dei biglietti a un euro, che qualche centinaio di persone in più le ha portate rispetto alle ultime uscite. Coach Galli schiera subito in quintetto il nuovo arrivato Taylor Braun, insieme a Clarke e Bertone e la coppia di lunghi composta da Omogbo e Mika ed e proprio di Braun il primo canestro del match, con Mika a schiacciare in contropiede il 5 a 0 e quando Omogbo, sempre in contropiede, segna da sotto il 9 a 2 casalingo, coach Esposito chiama timeout per cercare di sistemare una difesa abbastanza all’acqua di rose. Clarke fallisce un paio di triple aperte e sul secondo recupero di Braun, la Vuelle si porta sul 15 a 7, sfruttando un gioco offensivo più fluente del solito, con la palla che gira coi tempi giusti. Primi cambi sul parquet, con Ancellotti che prende il posto di un positivi Mika, ma è ancora Braun a segnare la tripla del più dieci (22-12) e a raggiungere per primo la doppia cifra, in un primo quarto che la Vuelle ha giocato al meglio delle proprie possibilità, chiudendolo in vantaggio per 27 a 14.

SECONDO QUARTO

C’è anche Serpilli a inizio secondo periodo, in un quintetto dove Clarke ha il compito di segnare. Mentre dalle tribune sale l’urlo del pubblico, per la vittoria di Varese a Capo d’Orlando, Mika commette il suo secondo fallo, con McGee arrivato a quota 12 punti e la Vuelle che sembra aver esaurito la vena dei primi dieci minuti (32-24), tanto che coach Galli deve chiamare in fretta il timeout e cercare di ritrovare un quintetto che funzioni. Ci vuole la seconda tripla di Clarke per spezzare il digiuno, con gli ospiti che si mettono a zona e tornano a meno 6 (34-28 al 15’), break rintuzzato dalla coppia Mika-Clarke, che riporta Pesaro sul più 12, in un match che si gioca adesso a ritmi più bassi, con le due squadre che corrono meno rispetto al primo quarto e le percentuali che si sono notevolmente abbassate. Due fattori che aiutano di fatto chi è avanti nel punteggio, in un secondo quarto che la Vuelle chiude comunque meritatamente in vantaggio per 43 a 33.

Le statistiche di metà partita evidenziano la solita brutta percentuale da tre (2 su 14), per una Vuelle che ha recuperato dieci palloni e sta tirando bene da sotto (14 su 21)

TERZO QUARTO

Una tripla di McGee apre il terzo periodo, con la The Flexx che piazza un parziale di 11 a 0 e riapre completamente il match, portandosi avanti per 44 a 43, vanificando in due minuti tutto quello che Pesaro era riuscita a racimolare nel primo tempo. Mika rompe il digiuno biancorosso, con Omogbo a segnare da sotto il nuovo più uno casalingo, in una partita che adesso viaggia sul filo dell’equilibrio, con gli ospiti che commettono il loro primo fallo dopo sette minuti, lasso di tempo in cui Pesaro ha segnato appena 6 punti. Ci vuole la prima tripla di capitan Ceron per riaccendere il pubblico (54-54), in un terzo quarto dove la Vuelle ha segnato 16 punti, chiudendolo avanti per 59 a 57.

ULTIMO QUARTO

Ci aspettano dieci minuti da batticuore, con l’obiettivo massimo che rimane sempre il medesimo dalla prima giornata: arrivare a giocarsi il tutto per tutto negli ultimi tre minuti. Gaspardo porta la The Flexx sul 64 a 61, con i padroni di casa che faticano a trovare la via del canestro, pagando la solita deficitaria percentuale dall’arco, tanto che in cinque minuti la Vuelle ha segnato appena 2 punti subendone 9 (61-66 al 35’), col punteggio che non si sblocca per due minuti, arrivando così alla cronaca azione per azione. Braun segna dall’angolo la tripla del 64 a 66, Ivanov sbaglia da sotto e ancora Braun segna la tripla del 67 a 66 casalingo. Laquintana sbaglia dall’arco, ma Monaldi prima sbaglia la tripla e poi commette sfondamento a 100 secondi dalla sirena, Pistoia perde palla e Bertone appoggia al tabellone in canestro del 69 a 66, ma è Ronald Moore a pareggiare a quota 69 con la tripla, lasciando 34 secondi sul cronometro. Bertone sbaglia da sotto e Pistoia ha 20 secondi per provare a vincere la partita, ma la tripla di McGee si spegne sul ferro e manda le due squadre al supplementare sul punteggio di 69 pari.

SUPPLEMENTARE

Clarke da sotto segna il 71 a 69, ma Gaspardo completamente solo, segna dall’angolino la tripla del 72 a 71, replicata da Clarke per il 74 a 72 casalingo. Si entra nuovamente negli ultimi tre minuti, con Bertone a sbagliare l’ennesima entrata a 100 secondi dalla sirena e Clarke a fallire la tripla, sbaglia anche Moore dai 4 metri, ma è Clarke a trovare dai sette metri la tripla del 77 a 72, quando si entra nell’ultimo minuto, con Ivanov a fallire dall’arco e Monaldi a segnare in entrata il più 7 che di fatto sancisce la vittoria della Vuelle, dato che Pistoia sbaglia ancora, c’è tempo per vedere Monaldi fare uno su due dalla lunetta e far trascorrere il tempo fino alla sirena finale che decreta la vittoria di Pesaro col punteggio di 80 a 72.

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