Rapina e truffa a 2 anziani con la “tecnica dello specchietto”: 1 arresto dopo inseguimento dei carabinieri

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16 aprile 2018

Carabinieri

Carabinieri in azione

PESARO – in data odierna, verso le ore 12, a Pesaro, una pattuglia di militari del Nor della Compagnia di pesaro, comandata dal maggiore Patrizia Gentili, traeva in arresto, in flagranza di reato,  un 27enne di Siracusa, convivente, artigiano, con pregiudizi specifici.

Il predetto, alla guida della autovettura Volkswagen polo di colore bianco, alle 11 aveva perpetrato una truffa “dello specchietto” ai danni di una pensionata 73enne di Pesaro, in auto con il marito. Infatti il truffatore, dopo aver individuato la coppia di anziani, ne inseguiva a lungo la macchina, lampeggiando con i fari, riuscendo a catturarne l’attenzione e a fermare l’auto in strada delle Marche, in uno dei tanti parcheggi lato ferrovia. Il giovane iniziava la discussione incolpando immediatamente la signora di avergli provocato con un avvicinamento imprudente la rottura dello specchietto, ed insisteva moltissimo nel chiedere un risarcimento di 300 euro. La signora, molto diffidente nei confronti del soggetto ma altresì preoccupata dalla situazione, gli dava la somma di 100 euro, assecondato la pretesa del 27enne estremamente aggressivo. Nell’immediatezza, inoltre, la signora prendeva il telefono cellulare con l’intenzione di chiedere subito aiuto al 112, ma il soggetto glielo strappava immediatamente dalle mani.

In questo frangente giungevano i carabinieri del Nor, alla vista dei quali il reo si dava a precipitosa fuga con la propria auto: ne scaturiva un breve inseguimento, che si concludeva all’altezza dell’istituto Alberghiero, allorquando i militari con grande determinazione e prontezza riuscivano a bloccare l’autovettura del soggetto, che veniva tratto in arresto per i reati di truffa e rapina ai danni dell’anziana.

Da evidenziare che la pattuglia era alla ricerca del truffatore, in quanto poco prima era stata allarmata dalla c.o. di Pesaro in seguito a una tentata truffa commessa in danno di altro anziano in fano alle precedenti ore 10.30.

L’unico elemento a disposizione dei carabineri per la ricerca del malintenzionato truffatore era il modello con il colore dell’auto, e l’immediata scrupolosa ricerca ha portato i suoi frutti, nell’individuare celermente il reo che stava importunando e truffando la signora di cui sopra.

Si invitano sempre i cittadini a prestare massima attenzione, e a tenere un comportamento di giusta diffidenza nei confronti di automobilisti che tentano di fermarli in auto, come nel caso in disamina, e soprattutto si ricorda di chiamare in ogni situazione di dubbio e difficoltà i numeri di emergenza delle forze di polizia, anche solo per un consiglio.

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