Viabilità e imprese, la disastrosa situazione dell’entroterra. Incontro sindaci-imprenditori lunedì a Mercatello sul Metauro

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19 aprile 2018

strade-CNAMERCATELLO SUL METAURO – Una provincia sempre più isolata. Non bastava la cronica carenza di infrastrutture viarie ora – complice le avversità metereologiche – la provincia di Pesaro e Urbino rischia di diventare la Cenerentola delle Marche con una situazione delle strade al limite del collasso.

Nei giorni scorsi le imprese dell’Alta Val del Foglia hanno lanciato l’allarme isolamento. Ma non stanno meglio quelle della Valcesano, della Valle del Metauro; e della Valconca. Le frane e gli smottamenti che hanno interessato nei mesi scorsi le principali arterie di comunicazione hanno danneggiato gravemente l’economia dell’entroterra e in particolare quella di territori ricchi di aziende con alto valore aggiunto.

LA CNA di Pesaro e Urbino, raccogliendo l’appello di tante aziende della provincia che denunciano una viabilità ai limiti della decenza di un paese civile, ha organizzato un incontro pubblico per Lunedì 23 Aprile a Mercatello sul Metauro, comune scelto simbolicamente per la sua prossimità con una delle arterie più danneggiate e attualmente non transitabile: la Statale 73 bis di Bocca Trabaria.

All’iniziativa (che si terrà alle ore 17 nella Sala del Consiglio comunale), dal titolo “Imprese & Strade, l’isolamento della provincia di Pesaro e Urbino”, sono stati chiamati a raccolta i sindaci del territorio, gli imprenditori, i consiglieri regionali, i parlamentari il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Daniele Tagliolini, rappresentanti dell’Anas e della Regione Umbria. L’obiettivo è quello di fare il punto della situazione e sollecitare interventi che ripristino almeno la viabilità ordinaria. L’incontro sarà aperto dal presidente della CNA di Pesaro e Urbino, Alberto Barilari.

Al centro della discussione le strade piene di buche, i dissesti e i continui movimenti franosi. Per non parlare dei passi appenninici: la strada statale 73 bis di Bocca Trabaria è bloccata; sono invece di difficile transitabilità i passi di Bocca Serriola (statale 257) e di Via Maggio (258), uniche vie di comunicazione verso l’Umbria, la Toscana e la dorsale tirrenica”.

“Un assetto viario – sostiene la CNA – fortemente compromesso che ha comportato una sorta di isolamento verso ovest di tutta una vallata e che comporta ogni giorno pesanti ripercussioni per tutta l’economia della zona. Il direttivo della CNA stigmatizza la situazione e la totale assenza di interventi”.

 

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