Basta divieti, a Mondolfo installati i cartelli positivi ideati dai ragazzi

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20 aprile 2018

MONDOLFO – Sono stati installati nei parchi e lungo alcune vie del territorio comunale dei colorati “cartelli positivi”! Sono il risultato di un importante progetto denominato “Laboratorio Scuola-Città”, che ha coinvolto sei classi dell’Istituto Comprensivo “E.Fermi” di Mondolfo e “Faa’ di Bruno” di Marotta e i rappresentanti del Consiglio dei Bambini del nostro Comune.

Il lavoro è stato svolto in classe con l’aiuto di un’esperta esterna, Francesca Pascucci, che ha svolto degli incontri di sensibilizzazione su alcuni importanti temi; ha parlato ai ragazzi di ambiente, risorse naturali, rapporto con gli altri, rispetto delle cose, biodiversità, cosa sia biologico e sostenibile e di prodotti a km 0. Il risultato di questo dialogo sono 18 meravigliosi “cartelli positivi” che sono stati collocati in alcuni luoghi significativi di Mondolfo e Marotta.

“Nei cartelli i cittadini troveranno degli slogan e dei disegni elaborati direttamente dai bambini: a volte si sono rivolti ai loro coetanei, esortandoli a stare di più all’aperto e meno davanti ad un video; altre volte si sono soffermati sull’importanza delle risorse naturali che sono limitate e preziose; altre ancora hanno colto il valore del nostro territorio, dell’acqua e del mare. Per questo motivo abbiamo deciso – spiega il consigliere Elena Mattioli – di installare questi cartelli proprio in concomitanza della “Settimana della Terra” per sottolineare ancora di più l’attenzione e l’impegno che vogliamo dedicare al territorio in cui viviamo e al rispetto della natura che ci circonda”.

Inoltre, è stata realizzata un mappa digitale per poter trovare questi cartelli. La mappa è visualizzabile sia dal sito del Comune di Mondolfo in “Aree tematiche – Consiglio dei bambini” oppure direttamente attraverso il “QR code” disegnato su ogni cartello.

“I ragazzi sono diventati così testimoni e portavoce di queste esigenze positive che – conclude la Mattioli – ci auguriamo, possano contagiare anche la popolazione che si fermerà ad osservare il loro lavoro. L’obiettivo è proprio quello di incuriosire e far riflettere anche i “grandi” su questi importanti temi scelti dagli studenti”.

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