Vuelle già con la testa in Sardegna. A Sassari ci si gioca tutto

di 

8 maggio 2018

Immagine 9257PESARO  – Forse saprete già quanto ci piacciano le statistiche, visto che di differenza canestri, scontri diretti e classifiche avulse ne parliamo già dallo scorso ottobre e fin dall’articolo di presentazione del calendario, lo scorso luglio, avevamo dato un’occhiata interessata all’ultima giornata, pensando che quella di Sassari potesse risultare decisiva per le salvezza della Vuelle e avevamo individuato in 30 punti, la quota per l’accesso ai playoff, dato che in un campionato a 16 squadre, vincere la metà delle partite equivale quasi sempre ad un posto tra le prime otto, classifica avulsa permettendo.

E parlando proprio di classifica avulsa, la situazione per l’accesso ai playoff è meno complicata di quella che sembra: sei sono già sicure, compresa la sorprendente Varese, che nel girone di ritorno ha tenuto il passo delle big, a giocarsi il settimo e ottavo posto, rimangono quattro squadre: Cantù e Bologna a quota 30, Cremona e Sassari a quota 28, ma se dovessimo giocare un euro su chi andrà ai playoff, lo giocheremmo sulle due formazioni a quota 30, dato che Cantù ospiterà una tranquilla Brindisi e la Virtus andrà a far visita ad una Reggio Emilia fuori dai giochi.

Diciamo che delle due partite, la più scontata sembra essere quella di Cantù e se la Red October dovesse vincere, toglierebbe ogni speranza di playoff, proprio a Sassari, che per rientrare tra le prime otto, ha bisogno che a quota 30 ci sia Cantù, altrimenti sarebbe fuori gioco nelle varie classifiche avulse, situazione diversa quella di Cremona, che in caso di vittoria, ha tre possibili variabili per accedere alla post season, soprattutto se la Segafredo dovesse perdere a Reggio Emilia, che sarà anche tranquilla, ma che non sarà troppo contenta di lasciare la strada aperta ai cugini, non troppo amati, bolognesi.

Questi sono i calcoli, imprevedibili come sempre, ma dai quali si deve partire, per avere un idea di quello che ci aspetta domani sera, anche se poi non è facile capire cosa passerà nelle menti dei giocatori, anche quando potrebbero arrivare risultati sfavorevoli dagli altri campi, perché l’orgoglio e il fatto di giocare l’ultima partita tra le mura amiche, potrebbe fare la differenza e moltiplicare le energie, come invece potrebbero demotivarli e lasciare campo aperto ad una delle due sfidanti.

E parlando di numeri, Pesaro non vince tre partite consecutive dall’aprile del 2012, ma quella era la stagione della semifinale scudetto con Milano, un’era geologica fa, per la povera pallacanestro pesarese di questi ultimi anni, l’unica buona notizia per la Vuelle è quella di essere arrivata, con merito, a non dover dipendere completamente dagli altri risultati, consapevole che, in caso di vittoria, avrebbe raggiunto la salvezza, ma non è che ci dispiacerebbe troppo, se dovessero arrivare buone notizie dalla Lombardia.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

BANCO DI SARDEGNA SASSARI (28 PUNTI) – VICTORIA LIBERTAS PESARO (16 PUNTI)

MERCOLEDI’ 9 MAGGIO – ORE 20.30 – Pala Serradimigni di Sassari

Risultato dell’andata Pesaro – Sassari 88-85

Diretta streaming su Eurosport player

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Il talento della squadra di coach Markovski è indiscutibile, anche se non sempre in stagione è riuscita ad esprimerlo al 100%, i due registi sono Rok Stipcevic e l’americano William Hatcher, più play il primo, maggior realizzatore il secondo, che spesso viene spostato nel ruolo di guardia, con Marco Spissu usato come secondo play, ma di punti nelle mani ne hanno parecchi anche Scott Bamforth e Joshua Bostic, due esterni veloci, dal tiro mortifero. Achille Polonara è inamovibile, nel ruolo di ala titolare, con il canadese Dishawn Pierre a dividersi il minutaggio, mentre sotto canestro, si spartiscono lo spot di centro, il croato Planinic e l’americano, di passaporto kosovaro, Shawn Jones, con capitan Devecchi e Jonathan Tavernari pronti a dare una mano in caso di necessità, per una Dinamo che proverà a conquistare l’ottavo posto per accedere ai playoff.

IL DUELLO CHIAVE

Taylor Braun vs Achille Polonara: Braun si sta confermando mister utilità e non è casuale che sia quello rimasto più minuti sul parquet, nella vittoria contro Venezia, ma il suo apporto offensivo non è ancora sufficiente e in difesa, dovrà stare attento nella marcatura di Polonara, giocatore dalle due dimensioni, capace di colpire da fuori con le sue triple paraboliche e di convertire alley-oop, grazie alla sue doti di saltatore.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Immagine 9247Tutto in una notte, come era giù successo cinque anni fa, quando battendo Venezia all’Adriatic Arena, la Vuelle si salvò, con 18 punti, grazie alla differenza canestri favorevole con Montegranaro, ma anche l’anno successivo si dovettero gli aspettare gli ultimi 40 minuti, in quello che fu un vero e proprio spareggio salvezza contro Caserta, battuta e superata – 16 punti – con i campani che rimasero a 15, penalizzati di un punto per dei mancati pagamenti di contributi, mentre nel 2016 e nel 2017, la pratica salvezza venne sbrigata con un giornata d’anticipo, la principale differenza con gli anni precedenti è che stavolta, Pesaro dovrà giocarsi il tutto per tutto in trasferta, quella tra l’altro più complicata per i tifosi che volessero seguirla dal vivo, anche se fortunatamente, il nuovo contratto televisivo stipulato con Eurosport, ha eliminato quell’incredibile clausola, che non permetteva la trasmissione in diretta delle partite che si giocavano in contemporanea a quella trasmessa dalla Rai, eliminando di fatto la possibilità di assistere alle dirette delle ultime due giornate, quelle che per regolamento si devono giocare tutte alla stessa ora.

Si dovrà così rimanere davanti agli schermi del Pc o delle tv, per seguire la Vuelle, ritrovandosi magari in gruppo, a casa dell’amico con l’abbonamento ad Eurosport, oppure affidarsi alla radiocronaca su radio Incontro, insomma le possibilità di seguirla sono diverse, ma la tensione sarà in ogni caso alta, perché anche se forse il Banco di Sardegna è consapevole, che le speranze di playoff non sono tantissime, non lascerà sicuramente spazio a Pesaro, ma vorrà giocare al massimo, davanti al proprio pubblico, che dopo i fasti dello scudetto e del triplete, potrebbe ritrovarsi senza playoff, per la prima volta dal 2010 e che non sarebbe felice di chiudere la stagione con un’altra sconfitta.

Per domani sera, la Vuelle cercherà di recuperare Bertone, magari solo per una decina di minuti, mentre il ginocchio di Mika viene costantemente monitorato, per evitare guai peggiori, quello che è certo, è che a Capo d’Orlando ci credono ancora, come dimostra l’ingaggio dello svedese Gaddefors per la trasferta di Cremona, operazione che le costerà 12.500 euro solamente di tasse federali, in una stagione dove la Betaland ha raggiunto il record di nuovi tesseramenti (otto), che vuol dire avere speso centomila euro solo di tasse federali, più gli ingaggi dei nuovi arrivati.

Verso le 22.30 di domani sera, sarà tutto deciso, tutto in una notte insomma, come in quel film degli anni’80, dove al protagonista, nel giro di poche ore, ne accadevano di tutti i colori, alla Vuelle invece dovrà accadere una cosa sola: mantenere due punti di vantaggio su Capo d’Orlando, non importa come e in quale maniera, per non disperdere in un paio d’ore, oltre 70 anni di storia gloriosa.

 

LA TRENTESIMA GIORNATA IN PILLOLE

Due sfide dell’ultima giornata, saranno ininfluenti ai fini della classifica (Torino-Varese e Pistoia-Brescia), mentre le altre sei in programma, in contemporanea alla 20.30, sono tutte importanti per l’assegnazione degli otto posti per i playoff. Il clou si avrà a Venezia, dove l’Umana e Milano si giocano il primo posto, mentre il quarto se lo giocheranno Avellino e Trento nello scontro diretto, a Cantù basterà superare una tranquilla Brindisi, per arrivare settima ed avere la possibilità di sfidare Milano – o Venezia – nei quarti di finale, stessa situazione di Bologna, che arriverebbe ottava, in caso riuscisse ad espugnare Reggio Emilia, mentre Cremona, se dovesse vincere contro la Betaland, avrebbe ancora qualche chances di approdare alla post season, in caso di una sconfitta delle due squadre a 30 punti.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>