Pu24.it alle Mille Miglia: il servizio completo di Roberto Saguatti

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17 maggio 2018

PESARO – Sono passate poche ore e già si ha la voglia di rivedere questo unico e stupendo “Museo viaggiante” che si chiama “Mille Miglia”. Questa mattina, partite da Cervia-Milano Marittima, dove ieri sera si era conclusa la prima tappa, le 450 auto partecipanti (qualcuna meno a causa dei primi ritiri), dopo il passaggio sulla Panoramica San Bartolo, dove erano previste alcune “prove speciali”, intorno alle 8.45 hanno sfilato in piazza del Popolo, accolte da una un folto pubblico e dallo sventolio di centinaia di bandierine offerte da ACI Pesaro e Urbino, organizzatore del passaggio pesarese.

Fermandosi alcuni attimi per il “controllo a timbro” posto davanti al Comune, il pubblico ha potuto ammirare e fotografare da vicino questi stupendi rari e in alcuni casi unici “gioielli”, annunciati dall’emozionante eco del rombo dei motori che arrivava da via Branca. Ben 73 i marchi automobilistici presenti, diverse le auto provenienti dai musei delle case o da importanti collezioni, con equipaggi provenienti da 34 nazioni: la capolista è l’Italia con circa 140 partenti, seguita dall’Olanda e dalla Germania.

In questa statistica, per rendere l’idea del “fenomeno” Mille Miglia, oltre agli immancabili giapponesi, grandi cultori e appassionati di auto soprattutto italiane, americani, inglesi e francesi, segnaliamo la presenza di equipaggi provenienti d Equador, Hong Kong, Nuova Zelanda, Russia, Tunisia e Kuwait, quindi senza ombra di dubbio possiamo considerare la Mille Miglia un vanto italiano ancora oggi come 91 anni fa, nonostante il cambiamento da “Corsa più bella del Mondo”, come la definì Enzo Ferrari, a Gara di Regolarità e Museo “viaggiante”, le cui intramontabili e uniche bellezze si incastonano negli altrettanto unici e meravigliosi paesaggi che offre il nostro Bel Paese.

La MM è da sempre un appuntamento importante per piloti sia ex che ancora in attività, personaggi dello spettacolo in generale, jet-set, cultura, politica, industria e case reali o nobili casati. Applauditissimo dalla piazza di Pesaro Alvaro Soler, il cantante spagnolo è presente alla Mille Miglia per una causa nobile, quella del “Progetto 1.000 Charity” istituita per raccogliere fondi a favore dell’Ospedale dei Bambini di Brescia. Acclamatissimo anche Piero Pelù, l’anima dei Litfiba, in gara con la moglie Gianna Fratta, direttrice d’orchestra, con una stupenda Alfa Romeo Giulietta Sprint. Più defilati ma comunque riconosciuti l’ex Miss Italia e attrice Francesca Chillemi, Albert Carreras, figlio del grande tenore Josè, il premio Oscar Adrien Brody, Patrizio Bertelli, amministratore del Gruppo Prada, in rappresentanza della nobiltà, su tutti spicca la presenza del principe Christian Van Oranje, membro reale olandese e cugino di re Guglielmo.

Per gli appassionati di corse un parterre de roi che solo la MM può offrire. Atteso Giancarlo Fisichella, sceso dalla pedana di Brescia, purtroppo non sappiamo per quale motivo a Pesaro la sua Alfa Romeo “6C” numero 100 è transitata senza la presenza del pilota romano. Comunque gli appassionati si sono consolati con altri nomi importanti a partire da Jacky Ickx, due volte vice campione del mondo di F.1, nel 1970 con la Ferrari, sei volte vincitore della 24 Ore di Le Mans e a fine carriera l’asso belga ha vinto anche una Parigi-Dakar. Fans corsaioli in visibilio anche per Walter Rohrl, due volte Campione del Mondo Rally, soprannominato il “Re di Montecarlo” per le sue quattro vittorie nel rally più famoso del mondo, pilota ufficiale Lancia. Il 71enne pilota tedesco in ottima forma, gareggia a bordo di una Porsche 356 con al fianco il suo navigatore di sempre Geistdorfer. Per gli appassionati puri e di un… tempo come chi scrive, è stato emozionante rivedere anche Jochen Mass, il forte pilota tedesco nel suo palmares conta una vittoria in F.1 in Spagna nel 1975 ed una 24 Ore di Le Mans nel’89, alla MM pilota una stupenda Mercedes “Ali di Gabbiano”. Altro pilota dei tempi d’oro l’olandese Gijs van Lennep, due volte trionfatore a Le Mans sempre su Porsche, nel 1971 con l’attuale manager in F.1 della Red Bull, Helmut Marko e nel ’76 con il sopra citato Ickx, oltre ad una vittoria nella Targa Florio del 1973, anche lui a bordo di una Mercedes “Ali di Gabbiano”.

Più recente la carriera del tedesco Adrian Sutil in F.1 dal 2006 al 2013, oggi anche lui su Mercedes, stesso dicasi per Timo Bernard, anche lui tedesco, vincitore a Le Mans nel 2010 con l’Audi e lo scorso anno con la Porsche, alla MM ovviamente con una Porsche 356. Da segnalare anche Bernd Schneider, in F.1 dal ’88 al ’90, vincitore di sei titoli nel “DTM” tedesco.

Una giornata emozionante e spettacolare, che ieri sera ha avuto un prologo d’eccezione con la tappa del “Tribute To Ferrari” con un centinaio di modelli del Cavallino Rampante, che hanno sostato in piazza del Popolo gremita di gente all’inverosimile. Un doppio evento d’eccezione, voluto fortemente dall’Amministrazione comunale e gestito impeccabilmente da ACI Pesaro e Urbino, che va a suggello del progetto “Terra di Piloti e Motori” che con la “Città della Musica” e di Rossini, patrimonio dell’Unesco compongono la splendida immagine internazionale di Pesaro.

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