Scomparsa di Monia Andreani, acconsentito il prelievo multiorgano dal corpo della giovane ricercatrice

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29 maggio 2018

dott. Nicola Nardella*

FANO – I famigliari della giovane ricercatrice deceduta in Rianimazione hanno acconsentito alla donazione degli organi. Ieri sono iniziate le procedure di accertamento. L’attività di prelievo è iniziata nel pomeriggio per concludersi nella nottata e si è svolta nel blocco operatorio del presidio Santa Croce di Fano degli Ospedali Riuniti Marche Nord dove era pronta un’equipe di professionisti interamente dedicata.

Le procedure medico legali inerenti l’accertamento della morte cerebrale, quelle organizzative relative al prelievo e trasporto degli organi e le verifiche cliniche dell’idoneità degli organi al trapianto, sono state condotte dal collegio medico composto dai professionisti della Rianimazione, della Neurologia, dell’Anatomia Patologica e della Direzione Medica di Presidio in collaborazione con il personale  medico, infermieristico della Rianimazione e del Blocco Operatorio. Il Collegio Medico e le equipe esterne intervenute per il prelievo di organi hanno effettuato le procedure per il prelievo e le donazioni degli organi.

Monia-andreani“Un riconoscimento particolare per l’estrema sensibilità e generosità dimostrata in un momento così doloroso dai familiari, che hanno convalidato la volontà della ricercatrice deceduta alla donazione degli organi – commentano i medici coinvolti nelle procedure di accertamento di morte cerebrale – e l’impegno di tutti i professionisti della salute, hanno reso possibile, ancora una volta, riaccendere la speranza per altre vite”. Le donazioni di organi sono un indice di qualità delle strutture sanitarie e i risultati ottenuti ne qualificano l’attività. Tutto questo è il frutto di un’organizzazione specifica, del lavoro dei Coordinatori Locali, delle Direzioni Mediche di Presidio e di tutti i professionisti che a vario titolo contribuiscono alle operazioni di donazione”.

In questa particolare circostanza, un sentito ringraziamento, per l’impegno dimostrato e la diretta collaborazione  con il personale dell’A.O. Ospedali Riuniti Marche Nord, va alla Procura della Repubblica di Pesaro, al Comandante della Capitaneria di Porto di Fano, Tenente di Vascello Clara Iasella.

*Direzione medica del Presidio ospedaliero Santa Croce di Fano

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