Gli Itinerari della Bellezza di Confcommercio “battezzano” a Urbino la nuova Card dei musei

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11 giugno 2018

URBINO – Urbino completa il tour dell’entroterra tracciato dal fortunato percorso degli Itinerari della Bellezza di Confcommercio (che dall’inverno scorso coinvolge già la promozione di Fossombrone, Mondavio, Pergola e Sant’Angelo in Vado) e vi aggiunge un ulteriore salto di qualità. Quello del battesimo della Card. Ovvero il primo tentativo provinciale di varare un carnet che radunerà in un unico biglietto le principali attività museali e culturali espresse dai cinque comuni sopra citati. E lo farà offrendo prezzi scontati fino al 50% sul prezzo base della singola attrazione. Una pratica ampiamente diffusa nelle capitali europee che, per la prima volta, si sperimenta sul territorio provinciale: «La card è pronta e verrà messa in commercio a breve – ha illustrato il direttore provinciale Amerigo Varotti nella presentazione presso la sala dell’ex consiglio comunale di Urbino – Avrà validità di un anno e consentirà all’utente individuale di accedere alle proposte culturali col prezzo solitamente agevolato per i gruppi. L’intento è chiaro: trasformare il turismo escursionistico in un turismo residenziale. Evitare le visite mordi-e-fuggi e invogliare i visitatori a trattenersi alla scoperta della quantità di bellezze culturali che vanta questo territorio e che non possono essere svelate in una sola giornata».

La card esalterà le eccellenze culturali inserendosi in un Itinerario della Bellezza che coinvolgerà anche le eccellenze paesaggistiche, enogastronomiche e di artigianato: «Non si può parlare di bellezza sul nostro territorio senza includere Urbino – ha enfatizzato Varotti – Gli Itinerari vengono presentati a Urbino dopo aver già fatto tappa a Fossombrone, Pergola, Mondavio e Sant’Angelo in Vado, ma anche dopo aver riscosso il gradimento in importanti fiere turistiche internazionali come Zurigo, Mosca e la Bit di Milano. Tappe che ci hanno già suggerito come il tentativo di mettere in rete la bellezza del nostro territorio si stia mostrando come un tentativo riuscito»

Nelle 68 pagine degli Itinerari della Bellezza il turista sarà ammaliato dai tanti motivi per non perdersi Urbino (dall’università a Palazzo Ducale, da Casa Raffaello all’Oratorio di San Giovanni, dal gusto della Casciotta al fascino senza tempo dei Pinocchi di Bartolucci): «Ma gli Itinerari si stanno rivelando uno strumento prezioso ben oltre la brochure – conferma Varotti – e siamo pronti ad altri appuntamenti in cui rilanciarli: dal Cosmobike di Verona al patto d’amicizia che Urbino sta stringendo con la canadese Quebec City. Ma anche tanti altri appuntamenti fieristici internazionali in cui Confcommercio veicolerà gli Itinerari della Bellezza: New York, Londra, Tokyo, Praga, Mosca e Barcellona».

Tra Confcommercio e Urbino si rafforza un patto di promozione turistica sottolineato anche dal neo-assessore Roberto Cioppi: «non è più pensabile agire da soli – ammette – il lavoro di squadra è estremamente funzionale per rispondere ad un turismo sempre più diversificato». Per il sindaco Maurizio Gambini: «Urbino non poteva sottrarsi alla responsabilità di lavorare assieme al resto del territorio. Il cooperare tra città limitrofe è uno degli aspetti più gratificanti di questo accordo». Per il Priore della Confraternita di San Giovanni Battista, Giuseppe Magnanelli «noi non abbiamo alcun merito nella bellezze che ci circondano al di fuori della responsabilità di conservarle e farle conoscere. E questo non può che passare da questo positivo gioco di squadra». Egidio Cecchini e Eligio Dini, segretario e presidente della Confcommercio Urbino hanno enfatizzato anche il passo successivo del salto di qualità nella formazione degli attori coinvolti nella promozione turistica: «questo momento – ha spiegato Cecchini – segna il termine di un lungo percorso di confronto e l’inizio di un nuovo modo di intendere il turismo».

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