Gabicce Mare, parata di stelle al concorso d’eleganza per auto d’epoca

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20 giugno 2018

GABICCE MARE – Domenica scorsa a Gabicce Mare si è svolta la terza edizione del “Concorso d’Eleganza” per Auto d’Epoca “Memorial Giorgi Stelio”, organizzato dal Auto Club Storico Cattolica, capitanato dall’appassionato e collezionista Marino Morosini, coadiuvato dai suoi “ragazzi”, come li chiama il presidente, che con tanta passione, dedizione e competenza hanno lanciato in questi anni la loro manifestazione nel panorama dei concorsi per auto storiche.

Trenta i “gioielli” in concorso, accompagnati da una decina di altrettanto belle auto d’epoca, fuori gara. Dopo le operazioni di accreditamento nel piazzale adiacente al palazzo del Turismo, le auto hanno sfilato per le vie della cittadina balneare, scortate da cinque Ferrari degli amici del Club di Pesaro. La parata iniziale si è conclusa nel lungo porto, dove sfilando sul “red carpet”, le auto in concorso sono state presentate dal presidente Morosini al folto pubblico presente ed alla Giuria, oltre a ricevere l’omaggio di un prestigioso cronografo offerto dal main sponsor dell’evento: Banca Generali.

E’ seguito un aperitivo preparato dal ristorante Lo Squero e mentre gli equipaggi erano intenti a ristorarsi è iniziato l’arduo compito della giuria, della quale chi scrive ha avuto l’onore di esserne il presidente affiancato da Marco Antonio Faveri, prestigiosa “penna” del mensile Auto d’Epoca, dal vicesindaco di Gabicce Mare Cristian Lisotti, e in rappresentanza del Club di Cattolica il socio e collezionista Marco Paolini, anche il pubblico ha potuto esprimere il proprio parere votando con le schede posizionate sul tavolo della Presidenza.

La seconda parte della parata ha portato le auto a Gabicce Monte dove al ristorante “Bel Sit” si è tenuto il pranzo e le premiazioni. Le prelibatezze dello chef e il suggestivo panorama mozzafiato, che offre la terrazza del Bel Sit, sono state una cornice unica per il finale di questo altrettanto unico concorso. Il regolamento prevede tre categorie basate sugli anni di produzione, ante 1950, dal ’50 al 1970 e post ’70 fino al 1988, con la distinzione fra “scoperte” e “coperte” intese come tipo di carrozzeria, oltre al premio più prestigioso il “Best of Show”, ovvero l’auto votata dal pubblico.

Noi della giuria, come detto siamo stati impegnati in un compito difficile, visto la qualità delle auto iscritte e il tema di base di questa edizione che riguardava i carrozzieri italiani, che al pari delle nostre case costruttrici sono stati quelli che hanno reso uniche le nostre auto.

Dopo un impegnativo confronto ecco i risultati finali: per la categoria auto ante 1950, le vincitrici sono state due Fiat 1.100, una stupenda Cabrio Bertone del 1947, proprietario Berti, per le così dette scoperte, ed una Giardinetta carrozzata Viotti con inserti in legno del ’49, per le coperte, proprietario Pasquali. Per le post anni ’50 fino al 1970 fra le scoperte la scelta è caduta su una Sunbeam Alpine 1.8 del 1968 disegnata dalla torinese Touring, del signor Di Lazzaro, mentre per le “chiuse” è stata una rara e bellissima Abarth 850 nata dalla matita di un altro stilista italiano: Allemanno, presentata dal signor Mezzanotti. Nell’ultimo lotto di anni ovvero post ’70 una stupenda Fiat Dino Spyder Pininfarina, giallo Ferrari, portata in concorso dal signor Ciucciarelli, ha svettato dopo un laborioso scambio di opinioni visto le altre bellezze in concorso. Mentre un’altra italiana che ha fatto la storia fra le sportive degli anni a cavallo fra il boom economico e quelli della rivoluzione sociale: la Alfa Romeo Gt Junior 1,3 Bertone si è aggiudicata il premio fra le coperte, per la gioia del proprietario il signor Quaranta.

Una sorpresa è stato il voto del pubblico che ha eletto “Best of Show” 2018 l’Alfa Romeo Duetto 1.750 Pininfarina, di proprietà del signor Severi. Come detto dei veri e propri gioielli hanno composto il parterre de rois di questa edizione tanto che la giuria ha “costretto” il presidente Morosini ad aggiungere due premi, quello per l’auto meglio conservata andato alla stupenda Lancia Flaminia GT 2,5 Touring del 1963 e quello per il miglior restauro, che se l’è aggiudicato una delle più belle auto di sempre, ovvero la Lancia Aurelia B24 Spyder Pininfarina del 1956, resa celebre dal film il “Sorpasso”.

Il finale è stato caratterizzato dai ringraziamenti del presidente Morosini a Banca Generali, main sponsor, alla farmacia Tintori che ha omaggiato i proprietari delle auto con i suoi prodotti creati ad hoc per la salute del corpo, al Patrocinio del Comune di Gabicce ed alle altre istituzioni locali, che permettono lo svolgimento di questa stupenda manifestazione. Un abbraccio ideale è andato agli amici e soci del club che per un anno collaborano alla realizzazione dell’evento, e al club Ferrari di Pesaro che ha dato un tocco di “charme” con le cinque “damigelle vestite di rosso” che hanno accompagnato le star protagoniste della 3° edizione del Concorso d’Eleganza di Gabicce Mare, con già in lavorazione l’edizione 2019.

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