Gemellaggio, Pesaro ospite di Novi Grad Sarajevo

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22 giugno 2018

 

Da sinistra: l’interprete, Vito Maulucci del Comune di Pesaro, Claudio Clini dell’associazione Time for Peace, il vicesindaco di Novi Grad Sarajevo Hamdija Dizdar, il sindaco Semir Efendic, l’assessore ai gemellaggi Mila Della Dora, l’ambasciatore italiano in Bosnia Erzegovina Nicola Minasi, Claudia Moschini dell’associazione Lutva, il prof. Paolo Pagnoni dell’istituto alberghiero S. Marta.

Da sinistra: l’interprete, Vito Maulucci del Comune di Pesaro, Claudio Clini dell’associazione Time for Peace, il vicesindaco di Novi Grad Sarajevo Hamdija Dizdar, il sindaco Semir Efendic, l’assessore ai gemellaggi Mila Della Dora, l’ambasciatore italiano in Bosnia Erzegovina Nicola Minasi, Claudia Moschini dell’associazione Lutva, il prof. Paolo Pagnoni dell’istituto alberghiero S. Marta.

PESARO – L’assessore ai gemellaggi del Comune di Pesaro Mila Della Dora, accompagnata da una delegazione composta da prof. Paolo Pagnoni dell’istituto alberghiero Santa Marta, Claudio Clini dell’associazione Time for Peace, Claudia Moschini dell’associazione Lutva, si è recata a Novi Grad Sarajevo per concludere la procedura relativa al patto di gemellaggio tra le due città, procedura iniziata con la sigla della prima firma nella città di Pesaro lo scorso 23 marzo.

La giornata è iniziata con l’incontro con l’ambasciatore italiano in Bosnia Erzegovina Nicola Minasi. “Sia con il sindaco Semir Efendic che con l’ambasciatore – ha detto l’assessore – si sono discussi possibili progetti futuri inerenti anche la ricorrenza dei 150 anni dalla morte di Rossini, come la settimana della cucina italiana a Sarajevo nel prossimo mese di novembre, l’inizio di rapporti economici con le associazioni di categoria, la collaborazione tra istituti scolastici e il rafforzamento dei rapporti istituzionali a tutti i livelli tra le due amministrazioni”.

Particolare rilievo assume la proposta dell’ambasciatore di introdurre l’insegnamento della lingua italiana come seconda lingua a scelta nelle scuole primarie di Sarajevo.

La giornata è proseguita con l’inaugurazione di una mostra fotografica dedicata alle due città gemellate con Novi Grad, Pesaro e Beyoglu (Turchia) e si è conclusa con un concerto dei musicisti del conservatorio di Sarajevo che hanno eseguito musiche rossiniane con arrangiamenti originali con fisarmonica e chitarra.

“L’accoglienza è stata squisita”, ha evidenziato l’assessore Della Dora, e, come ha sottolineato il presidente del Consiglio comunale di Novi Grad “La nostra casa è la vostra casa, speriamo siate stati bene”. E così è stato.

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