Orto e cultura alla scuola primaria “A.Gramsci” di Villa Fastiggi

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23 giugno 2018

PESARO – La scuola primaria “A. Gramsci” di Villa Fastiggi, grazie al progetto “Ortobello – Una scuola a cielo aperto”, ha realizzato da alcuni anni un orto e propone a tutti gli alunni numerose attività collegate all’ambito scientifico, naturalistico e all’educazione alimentare e ambientale.

Il percorso, appena concluso, ha conseguito ottimi risultati sul piano educativo-didattico ed è stato un prezioso strumento per stimolare ed accrescere la consapevolezza dell’importanza della biodiversità.

Inoltre ha fornito informazioni e conoscenze per una educazione alla salute e contribuito a tener viva l’attenzione alla sostenibilità ambientale.

L’intento della scuola è stato anche quello di utilizzare l’orto come strumento didattico a supporto dell’apprendimento, coinvolgendo le diverse discipline.

I docenti hanno pianificato attività stimolanti volte a potenziare la creatività espressiva utilizzando tecniche diverse e mettendo l’alunno al centro del processo di costruzione della conoscenza.

OrtobelloTra queste si evidenzia lo spettacolo di fine anno organizzato dalle insegnanti delle classi prime, dal titolo “Orto che passione!”, che ha visto il raccordo di diverse materie curricolari quali musica, scienze, educazione fisica, arte e immagine e italiano.

Gli alunni delle classi seconde sono stati coinvolti in un’attività laboratoriale sulla fiaba con esperienze di semina, germinazione, trapianto, osservazioni, ecc. e con un percorso creativo che ha visto la costruzione di oggetti e decorazione con i semi, fiori, foglie, cortecce, pigne… e realizzazione di opuscoli (ricettari, guide, schede descrittive…).

L’uscita didattica di fine anno ha completato il percorso di apprendimento.

I bambini delle classi terze, oltre al lavoro di semina e trapianto di piantine aromatiche ed officinali vendute al mercatino di fine anno, si sono trasformati in piccoli scienziati utilizzando il microscopio e svolgendo un’attenta osservazione unita alla raccolta di dati e alla formulazione di ipotesi.

Altra esperienza interessante è stata proposta agli alunni delle classi quarte che, in stretta relazione con le attività di ricerca storica, hanno sperimentato la battitura e la semina di diversi cereali e di una varietà di legumi, tenendo conto delle fasi lunari, ripercorrendo le esperienze di coltivazione delle prime civiltà mesopotamiche.

Gli alunni delle classi quinte hanno coniugato l’orto alla matematica e sviluppato un percorso di progettazione e realizzazione, con la crescita delle piante, di forme geometriche varie.

Vi è stato anche il coinvolgimento attivo dei bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia “Alice” che hanno condiviso alcune attività con i loro tutor.

Quanto programmato è stato realizzato anche grazie alla preziosa collaborazione della dott.ssa Sibel Rondon, biologa e genitore di un’alunna, e dell’esperto naturalista Andrea Fazi.

Come ogni anno, le attività si sono concluse con un momento di festa nel giardino della scuola in cui tutti gli alunni e i docenti si sono ritrovati per la consueta degustazione dei prodotti raccolti nell’orto.

Grazie al percorso proposto la nostra scuola continua a distinguersi come realtà formativa “orticultrice” sempre più desiderosa di contrastare l’analfabetismo ecologico e di educare al rispetto della natura.

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