F.1 in Austria tanti colpi di scena: vince Verstappen davanti a Raikkonen e Vettel

Gp Olanda Formula 1ZELTWEG (Austria) – Tanti colpi di scena allo Spielberg, sul circuito di proprietà della Red Bull, vice per la prima volta la ” sua” macchina e lo fa con Max Verstappen, il “discolo” che dopo un inizio di stagione nero, sembra aver trovato finalmente una maturità con due podi e la vittoria di oggi nelle ultime tre gare.Perfetta la gara del giovane olandese, che ha sfruttato anche con un pizzico di fortuna tutte le occasioni che questo gran premio pieni di colpi di scena ha offerto.

Primo fra tutti il doppio ritiro Mercedes, Bottas da il via alla giornata nera del super team tedesco, il poleman di ieri parcheggia la sua W09 con il cambio kappao, quando era in seconda posizione dietro a Hamilton. Virtual safety car e tutti i big ai box a cambiare le gomme, tutti tranne Hamilton, tenuto fuori dal suo team inspiegabilmente, grosso errore che porterà il team a scusarsi con il suo pilota.

Quando il campione anglo-caraibico opera il pit stop rientra quarto, ma inizia ad avere problemi, si pensa alla solita tattica per creare confusione agli avversari, anche perché i tempi di Hamilton sono allineati con gli altri che compongono il quartetto di testa. Invece nel finale anche la Mercedes numero 44 si ferma, da una possibile doppietta al doppio ritiro, con Hamilton che dopo trentatré gran premi non sale sul podio.Giornata positiva per la Ferrari, con Vettel che partiva sesto per la penalizzazione di ieri, con Raikkonen scattato bene al via ma subito in crisi di nervi,con un lungo che permette a Bottas di superarlo. Poi l’ormai “pensionato” finlandese, si ripete quando con un’ altro lungo perde la seconda posizione a favore di Ricciardo, dando il via alle speranze di una clamorosa doppietta in casa, per il team anglo-austriaco.Risvegliatosi Raikkonen ritrova la sua verve, contiene il ritorno di Hamilton, avvicinandosi minaccioso a Ricciardo, in crisi di gomme e poi abbandonato dalla Power unit Renault della sua Red Bull, finale di gara da incorniciare per il finlandese di Maranello, che senza ordini di scuderia, mantiene il secondo posto davanti a Vettel. Vettel che con una gara d’astuzia poi diventata fortunata per il ritiro di Hamilton, si ritrova nuovamente primo nel Mondiale, sembrando anche contento per il suo compagno. Ferrari che si riprende la testa anche nel Costruttori, non male dopo un inizio weekend che prometteva ben altro per il Cavallino.

La gara degli altri vede una grande prestazione della Haas, motorizzata Ferrari, contando finalmente anche su Grosjean, disastroso fin qui, che oggi chiude quarto, davanti compagno Magnussen, grande risultato per il team a stelle e strisce, ma tecnicamente “italiano” ,essendo la monoposto costruita e progettata dalla italiana Dallara e gestito dall’ingegnere altoatesino Gunter Steiner. Al sesto e settimo posto un’ altra doppietta, quella della Force India con Perez e Con nell’ordine. Ottavo posto di grinta per il sempre grande Fernando Alonso, che quando la sua McLaren lo consente  è sempre lì nelle posizioni che contano.

Nella giornata delle doppiete, c’è anche quella della Sauber Alfa Romeo, con Ericsson che per la prima volta precede l’ astro nascente e ormai sicuro sostituto di Raikkonen in Ferrari.Nel tour de Force del mondiale, la prossima settimana è ancora gran premio con quello d’ Inghilterra a Silverstone, casa di Hamilton e circuito ancora da Mercedes. Riusciranno il quattro volte campione ed il suo team acchiappa mondiali, a riprendersi dalla batosta odierna? Riuscirà la Ferrari ad assestare un colpo a kappao in casa del nemico? Riuscirà la Red Bull a dare una continuità per confermarsi qualcosa di più che una semplice guastafeste per i due sopracitati favoriti? Sette giorni e lo sapremo.

ORDINE. DI ARRIVO GRAN PREMIO D’ AUSTRIA

1) VERSTAPPEN – RED BULL

2) RAIKKONEN – FERRARI

3) VETTEL – FERRARI

4) GROSJEAN – HAAS-FERRARI

5) MAGNUSSEN – HAAS-FERRARI

6) PEREZ – FORCE INDIA

7) OCON – FORCE INDIA

8) ALONSO – MCLAREN- RENAULT

9) ERICSSON – SAUBER-ALFA ROMEO

10) LECLERC – SAUBER-ALFA ROMEO

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