Fermignano, ecco il progetto per una nuova scuola primaria per 500 bambini. Un investimento da 5,3 milioni. Si attende il finanziamento del bando regionale per l’edilizia scolastica

IMG_5339FERMIGNANO – Una nuova scuola primaria per il Comune di Fermignano: 10620 metri quadrati di struttura antisismica tra via Donizetti e via Degli Orti pronta ad accogliere oltre 500 bambini. Un investimento importante per 5milioni e 300 mila euro dei quali 1milione proveniente dal GSE, 500mila euro dal Bilancio comunale e il restante, se approvato, dal bando regionale per l’edilizia scolastica: “Siamo l’unico Municipio del territorio ad avere un progetto pronto e finito che ci permette di partire da subito se questo verrà finanziato dal bando regionale”, ha spiegato il sindaco di Fermignano, Emanuele Feduzi. La scelta progettuale è ricaduta su un terreno di proprietà comunale adiacente all’attuale scuola dell’infanzia e al centro anziani, un’area baricentrica rispetto ai due poli della primaria già esistenti, quello di Calpino e di Fermignano Capoluogo.

“La progettazione di una nuova scuola per un sindaco è considerata da tutti come un sogno, un’opera dal valore importantissimo sia dal punto di visto educativo che sociale – il commento di Feduzi che ha proseguito spiegando la scelta dell’area -. Una posizione strategica perché ci permette di mettere in sicurezza l’uscita dei ragazzi rispetto alla scuola di Calpino, dove i bambini escono nella via principale, di sgravare in maniera importante il traffico di via Carducci e via Trento Trieste rispetto al plesso di capoluogo che, trovandosi nel centro del paese, nelle ore di entrata e uscita ha un notevole aumento di traffico, cosa non sostenibile per il tipo di viabilità esistente.”

Un plesso unico, quello progettato, che permetterà la razionalizzazione dei costi e renderà più agevoli le operazioni del pranzo per gli alunni del tempo pieno. La nuova struttura partecipa al bando regionale per l’edilizia scolastica 18/20, ed è stata progettata per essere un edificio NZEB (Nearly Zero Energy Building), ovvero un edificio quasi autosufficiente dal punto di vista energetico e quindi con consumi praticamente pari allo zero. Quella studiata è una nuova concezione di edificio scolastico con ingressi secondari su via Milano e via Degli Orti dove si potrà raggiungere la palestra attrezzata senza interferire con l’attività didattica, con un numero adeguato di laboratori e un congruo numero di parcheggi utili anche per decongestionare il traffico. Il progetto è stato consegnato in Regione giovedì e verrà vagliato dall’apposita commissione per essere inserito nel piano triennale 18/20 per l’edilizia scolastica.

Dati aggiuntivi

-superficie coperta 3039 metri quadri

-volume della struttura 10.887 metri cubi

-La scuola verrà riscaldata mediante pompe di calore alimentate dall’impianto fotovoltaico che permetterà di avere energia pulita ed è quasi autosufficiente

-Il progetto coordinato dal capo ufficio tecnico, l’architetto Luca Storoni, è stato realizzato con la collaborazione dei tecnici comunali Cristina Corsucci (architetto), Massimiliano Piccini (geometra), della dottoressa Romina Briscolini, in collaborazione con i tecnici esterni Elsa Campolucci (architetto) e Massimo Bruciati Mietti (ingegnere) e del geologo Domenico Bartolucci.

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