F.1, Vettel nuovo re d’Inghilterra

di 

8 luglio 2018

Mano alzata per dire che lui è il vincitore di SilverstoneSILVERSTONE (Gran Bretagna) – Sebastian Vettel è il nuovo “Re” d’Inghilterra, ovviamente per quanto concerne la F.1, il campione tedesco della Ferrari, conquista una stupenda vittoria, precedendo l’ idolo di casa, campione in carica e favorito d’obbligo: Lewis Hamilton, autore di una rimonta da antologia, dopo essere stato toccato in partenza dall’altro componente del podio: Kimi Raikkonen. E’ stato un gran premio veramente entusiasmante, come da tempo non se ne vedevano, con tre grandi protagonisti, quelli poi finiti sul podio. Sebastian Vettel con la vittoria di oggi raggiunge quota 51 in carriera, allunga a otto i punti di vantaggio su Hamilton, un successo costruito con intelligenza tattica all’inizio, completato con un sorpasso da antologia ai danni di Bottas nel finale. Partito in testa Vettel, ha sfruttato il goffo scatto di Hamilton, ha controllato l’altra Mercedes di Bottas, mentre Hamilton toccato da Raikkonen alla prima curva ripartiva dalla 17esima posizione. Fermatosi al giro numero 20, il tedesco del Cavallino è rientrato davanti ad Hamilton, che nel frattempo senza fermarsi stava era risalito in terza posizione, dopo una rimonta come detto sopra da antologia. Poi Vettel ha approfittato della Safety Car entrata per l’uscita di Ericsson, per montare le soft, perdendo la testa della gara a favore di Bottas, ma sicuro che la sua scelta fosse pagante. E così è stato non senza palpitazioni per il box Ferrari, per i centomila di Silverstone, che spingevano un fantastico Hamilton riagganciatosi a Vettel e per i tifosi della Rossa davanti alla tv.

Gli ultimi dieci giri sono stati veramente entusiasmanti, Vettel ha provato un primo sorpasso su Bottas, che ha resistito, poi quando sembrava che i giochi fossero fatti per il finlandese della Mercedes, Vettel lo ha infilato con una manovra da campione. Mentre la Ferrari numero 5 si avvicinava indisturbata verso la bandiera a scacchi, Hamilton ha “sorpassato” Bottas, limitando i danni, controllando un oggi grandissimo Raikkonen, che dopo aver superato un Bottas demotivato, si è andato a prendere un meritatissimo podio. Si parlerà tanto dell’episodio avvenuto alla prima curva tra Raikkonen e Hamilton, ovviamente i pareri saranno discordanti tra le parti interessate, a nostro avviso si è trattato di un incidente cosi detto di gara, ed i dieci secondi di penalità inflitti al finlandese della Ferrari, sono eccessivi, molto probabilmente visto che si era in Inghilterra e il danneggiato è stato Hamilton finito come detto nelle retrovie ha inciso sulla decisione dei giudici di gara. Certamente se Hamilton non avesse avuto questo problema avremmo visto un’altra gara, anche se partito male il pilota della Mercedes, spinto dal suo pubblico, con l’”astronave” di cui dispone avrebbe reso a Vettel dura la vittoria, anche se contro il Vettel e la SF71H di oggi niente era scontato.

Comunque un “10” ad entrambi, ed anche per un Raikkonen, che nonostante la pesante penalità ha condotto una gran gara, tornando a rispolverare le doti di campione che possiede. La grinta del “vecchio leone”, si è vista quando tentando un sorpasso al sempre deciso e duro Verstapenn, Raikkonen è stato respinto indietro dal giovane olandese, che come età potrebbe essere suo figlio, ma al secondo tentativo con cattiveria pari al baby contendente, gli ha reso pan per focaccia. Il Mondiale si infiamma la lotta fra Hamilton e Vettel è entusiasmante, condita anche da elementi esterni alla pura rivalità fra i due, la Ferrari ha raggiunto in termini di competitività la Mercedes, superandola addirittura di 20 punti nella classifica dei costruttori e fra quindici giorni si va in Germania, a casa di Vettel, con Hamilton che ha non uno ma “32” denti avvelenati dopo l’ “usurpazione” di oggi del suo trono, il tutto per uno spettacolo che a questo punto anche i più scettici, fra i quali chi scrive, sono obbligati a consigliare di vederlo.

VETTEL FESTEGGIA DAVANTI AD UN HAMILTON PERPLESSOLa classifica del gran premio di Silverstone vede quarto Bottas, crollato nel finale, quinto un Ricciardo combattivo a tratti, penalizzato come Verstapenn, costretto al ritiro nel finale, da una Red Bull, in debito di potenza della sua Power Unit Renault, su una pista veloce. Sesto ancora a punti Nico Hulkenberg che salva l’onore della Renault con un ottimo risultato, dopo il disastroso botto del compagno Sainz. Settimo chiude un altro abituè della zona punti che quest’anno frequenta con meno assiduità, stiamo parlando di Esteban Ocon con la Force India. Il giovane francese precede la Haas di Magnussen, che porta ancora punti al team a stelle e strisce, ma “tecnicamente” italiano. Il mai domo Fernando Alonso, ci mette come sempre tanto della sua classe e  porta al nono posto la McLaren,  che pur passata ai motori Renault dopo aver ripudiato Honda, dimostrerebbe che i deludenti risultati non erano tutti da addossare ai giapponesi, se non fosse per l’asso asturiano. Il colosso nipponico comunque si assolve da solo, almeno oggi, piazzando la Toro Rosso di Gasly in decima posizione. Ci risentiamo qui su PU24 il prossimo 22 luglio, con “Willkommen in Deutschland” per il gran premio di Hockenheim.

ORDINE DI ARRIVO GP DI INGHILTERRA

  • VETTEL- FERRARI
  • HAMILTON-MERCEDES
  • RAIKKONEN- FERRARI
  • BOTTAS-MERCEDES
  • RICCIARDO-RED BULL
  • HULKENBERG- RENAULT
  • OCON- FORCE INDIA
  • MAGNUSSEN- HAAS- FERRARI
  • ALONSO-McLAREN-RENAULT
  • GASLY-TORO ROSSO-HONDA

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>