Otto anni di MeMo, martedì il compleanno della Mediateca Montanari

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8 luglio 2018

memo- compleanno- manifestoFANO – Martedì 10 luglio la Mediateca Montanari di Fano compie 8 anni. 8 anni di servizi, persone e incontri da festeggiare insieme a tutta la città. In questi anni la Memo è cresciuta tantissimo soprattutto grazie agli utenti e alle associazioni che frequentano i suoi spazi. La Memo si è fatta conoscere come un servizio utile e prezioso, capace di sostenere i bisogni di intrattenimento e di conoscenza dei cittadini, offrendo al suo pubblico eventi, servizi dedicati a tutti, grandi e piccoli, come quelli rivolti all’educazione alla lettura, al sostegno delle competenze informative e alla formazione in ambito tecnologico e digitale.

Il compleanno della Memo è un modo per celebrare e ringraziare tutte le persone che la animano e che credono che i servizi bibliotecari abbiano un ruolo strategico per una comunità. È anche un’occasione per ricordare come questo servizio è nato, proprio come si fa in tutti i compleanni: la nostra storia è davvero speciale! Se non fosse stato per la Fondazione Montanari, bisogna dirlo, forse la Memo non ci sarebbe mai stata.

“È una grande soddisfazione sapere dalla gente che la Memo viene considerata un servizio di cui in città non si può più fare a meno” dice l’Assessore alle Biblioteche Samuele Mascarin “mi capita sempre più spesso di ricevere apprezzamenti o anche suggerimenti per migliorare il servizio. Questo vuol dire che la Memo è percepita davvero come un luogo di tutti, dove tutti si sentono accolti e chiamati a contribuire in prima persona. Le biblioteche sono servizi importanti per fare comunità, per fare sentire a casa le persone. Sono luoghi democratici dove nessuno è escluso. Penso che la Memo questo messaggio lo lanci ogni giorno forte e chiaro.”

Per l’occasione, è stata organizzata una giornata ricca di attività tra cui scegliere: mostre, mercatini, laboratori, giochi, letture e spettacoli. I festeggiamenti si apriranno alle ore 15.00 con lo spettacolo di apertura Rodari e le filastrocche canterine, racconti musicali per bambini eseguiti dal Duo Marcondirondero. L’appuntamento, dedicato a Gianni Rodari, è per un pubblico di bambini, ma non solo. Rodari è stato e continua ad essere un grande scrittore italiano, tradotto in tutto il mondo, capace, in una maniera straordinaria, di portare ai bambini riflessioni e temi di attualità, di divertire con la leggerezza dei suoi versi e le sue storie intere generazioni.

Dalle 16.00, grazie alla preziosa collaborazione con le associazioni del territorio, sarà possibile partecipare a numerose attività incentrate sul tema del gioco. Riscopriremo i giochi tradizionali con il Centro gioco Gas Gas dei Sevizi Sociali del Comune di Fano, ci avvicineremo a quelli d’oriente con l’Istituto Confucio dell’Università di Macerata e ci metteremo alla prova con i giochi matematici di legno insieme agli Amici delle Biblioteche di Fano. Per stimolare la curiosità dei bambini più piccoli il Drago Fanfarone ha preparato giochi di società e laboratori tattili ma anche i più grandi saranno accontentati con i giochi in scatola di Inscatolarci. Inoltre il lavoro diventa un gioco con Agenzia Giovani, alla ricerca di comparse per la creazione di un video tutorial sulla ricerca del lavoro.

Nella zona archeologica si potrà visitare l’Augusteum sperimentando la realtà aumentata grazie al Gruppo Eutopia, mentre nel giardino sarà allestito il Mercatino dei libri stanchi dei loro proprietari, a cura dell’Associazione Amici delle Biblioteche, il cui ricavato verrà utilizzato per l’acquisto di libri e materiale a favore del Sistema Bibliotecario di Fano; a fianco si potranno acquistare i lavori a uncinetto e a maglia del gruppo Il filo delle parole.

Lo spazio espositivo all’interno della MeMo sarà dedicato a Cosmogonie femminili, con le illustrazioni di Elisa Talentino e alla mostra dei libri partecipanti alla quinta edizione del Premio Letteraria. Sarà anche possibile stampare la nuova t-shirt della Memo con il laboratorio di stampa serigrafica condotto da Italic e chiunque vorrà potrà farci gli auguri nell’angolo dedicato alle foto, uno spazio ad hoc dove si potrà prima creare un gadget e poi farsi una foto da condividere sui social ricordandosi di taggare la Memo e usando l’hastag #8annidiMemo. Le foto si potranno scattare in autonomia oppure ci si potrà affidare all’Associazione Centrale Fotografia che curerà il reportage fotografico della giornata. Sempre nel pomeriggio sarà attivo un info point Art Bonus per conoscere i progetti che in questi anni sono stati finanziati grazie all’Art Bonus e per approfondire la conoscenza di questo provvedimento, l’Art Bonus (D.L. 31 maggio 2014, n. 83, convertito con modificazioni nella Legge 29 luglio 2014, n. 106, stabilizzato grazie alla legge di stabilità 2016 del 28 dicembre 2015 n. 208), che offre l’opportunità di usufruire di detrazioni fiscali nell’eventualità che si scelga di finanziare progetti a sostegno della cultura.

Alle 17.00 partirà un laboratorio di stampa 3D per adulti curato dall’Associazione Next. Alle 17.30 si gioca a tombola. L’estrazione dei numeri della Tombola di Fano sarà l’occasione per riscoprire la lingua dei nostri nonni e così facendo usi e costumi che hanno caratterizzato il nostro territorio nel recente passato. Parteciperanno e animeranno l’evento Ermanno Simoncelli (scrittore e sceneggiatore, esperto di dialetto fanese), Mauro Chiappa (grafico), Nicola Perettini, Giuseppe Diamantini (curatore della Tombola di San Paterniano). Alle 18.00 inizieranno le letture adatte ai più piccoli con i lettori volontari Nati per Leggere per poi cenare tutti insieme dalle ore 19.00 con l’ormai immancabile cena sociale con la gluppa. All’esterno della MeMo verranno apparecchiati tavoli per un piacevole momento conviviale da condividere con noi. Confermata la doppia formula degli anni passati della gluppa portata da casa o acquistata presso selezionati locali del centro che prepareranno un menu apposito a 10 euro (per prenotazioni 0721 887343). Ad allietare la cena ci sarà l’animazione con lo spettacolo ironico onirico di e con Filippo Brunetti. Dopo cena spegneremo le candeline della torta e brinderermo a questi anni trascorsi insieme. Per concludere la serata non possono mancare i regali di compleanno: tra tutti coloro che avranno ritirato il biglietto della lotteria alla Memo saranno estratti i fortunati vincitori di due buoni acquisto di libri messi in palio dalla Fondazione Federiciana, spendibili in selezionate librerie del centro storico fanese; altri regali a sorpresa aspettano i lettori forti, scelti tra gli utenti più giovani (0-17 anni) che nel corso del 2017 hanno preso in prestito più libri.

“Fano dall’anno scorso è anche nell’elenco del Centro del Libro e della Lettura che ci definisce Città che legge. Credo sia un risultato lusinghiero – dice Valeria Patregnani, responsabile dei Servizi Bibliotecari di Fano – ma soprattutto un’occasione che ci ha portato quest’anno nuove risorse e nuove relazioni, in particolare con le scuole della città. Quello che credo conti di più per il nostro servizio è essere percepito come utile. La biblioteca ha un ruolo strategico per una comunità: la forma, la stimola, la tiene viva culturalmente, la unisce e la valorizza. L’investimento sul capitale relazionale è forse una delle nostre più evidenti peculiarità: ogni giorno lavoriamo con le istituzioni scolastiche, con gli istituti culturali del territorio, con le associazioni e con i singoli cittadini. Senza di loro nulla avrebbe senso.” Da sempre a sostenere la Mediateca Montanari in tante occasioni c’è la Fondazione Federiciana. “Ogni anno la Memo apre le porte per festeggiare con la città il suo compleanno. L’edizione di quest’anno è ricca di attività che non sarebbe stato possibile realizzare senza l’intelligenza e la passione collettiva. Come presidente della Fondazione Federiciana voglio ringraziare le tante associazioni, i tanti cittadini che hanno contribuito a realizzare anche il compleanno del 2018”. Queste sono le parole di Antonella Agnoli, presidente della Fondazione Federiciana.

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