Marinelli Snipers team, al Sachsenring un’altra gara ingiusta

di 

15 luglio 2018

Marinelli Snipers TeamHOHENSTEIN-ERNSTTHAL (Germania) – Un’altra gara ingiusta per il Marinelli Snipers team, ingiusta non solo per l’impegno, ma anche per le indubbie qualità espresse dai piloti in pista. Tony Arbolino è protagonista prepotente dei primi giri nei quali detta il ritmo. Peccato che lo scivolamento eccessivo del posteriore gli abbia fatto gradualmente perdere posizioni e speranze. In Moto2, Romano Fenati gira fortissimo, inanellando giri veloci su giri veloci con il preciso intento di andare a prendere quelli davanti, ma una manovra azzardata del pilota che lo precedeva, al nono giro, lo fa retrocedere di dieci posizioni. Nonostante tutto Romano ha continuato a girare con i tempi dei primi. Non stiamo raccogliendo risultati ma le qualità ci sono tutte.

Romano Fenati: “Oggi mi sentivo a posto con la moto, già nel warm up ero stato veloce . Non sono partito benissimo ma mi stavo divertendo e guidavo davvero forte. Poi una staccata anticipata del pilota davanti a me mi ha costretto ad andare largo. Ho perso tante posizioni e la speranza di riagganciare i primi. Ho continuato comunque a girare fortissimo, sfruttando al meglio le qualità della mia Kalex. Certo, se partissi meglio penso che non sarebbe un problema stare con i primi”. 

Tony Arbolino: “La giornata era partita bene, avevo girato forte nel warm up e mi sentivo pronto per la gara anche con le gomme hard. I primi giri ero veloce e ne avevo più degli altri, ma poi ho cominciato a sentire il posteriore scivolare gradualmente. Questo mi ha tolto un po’ di feeling e non sono più riuscito a stare davanti. Peccato ma vediamo di sistemarci per la prossima gara”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>