Fano Jazz by the Sea: sabato concerto inaugurale alla Rocca Malatestiana con Brad Mehldau Trio

FANO – Dopo gli eventi – anteprima dei giorni scorsi al Fano Center DeguStazione e a Gradara, Fano Jazz By The Sea 2018 entra nel vivo con il primo, attesissimo concerto alla Rocca Malatestiana, di cui la sera di sabato 21 luglio (ore 21,15) sarà protagonista il trio del celebre pianista americano Brad Mehldau, stella fra le più luminose del firmamento jazzistico contemporaneo. Al fianco dell’autorevole leader ci saranno gli abituali partner, il contrabbassista Larry Grenadier e il batterista Jeff Ballard. Prezzo biglietti: da 25 a 30 Euro, ridotto da 20 a 25 Euro.

P Funking Band

P Funking Band

Nella stessa giornata di sabato sono in programma altri appuntamenti, tutti gratuiti: attorno alle 18,30 è previsto l’arrivo al Jazz Village, cuore pulsante del Festival allestito di fronte alla stessa Rocca Malatestiana, della pedalata musicale Pesaro – Fano (partenza da Pesaro alle 17, da Piazzale della Libertà). Alla stessa ora prenderà avvio la spettacolare street parade per le vie del centro storico, con finale anche in questo caso al Jazz Village, della P-Funking Band, rivisitazione in chiave funk delle gloriose marching band di New Orleans. Infine, alle 23, il dj, producer ed esploratore sonoro Filo Q animerà la sezione Cosmic Journey con un mix di global beats, jazz ed elettronica.

Poche ore di sonno e alle ore 5 di domenica 22 si ricomincerà da capo con il pianista Alessandro Lanzoni, che saluterà il sorgere del sole nei pressi dell’Anfiteatro Rastatt, sulla Spiaggia Sassonia.

Brad Mehldau Trio

Brad Mehldau Trio

Brad Mehldau è ospite di Fano jazz By The Sea per la terza volta: l’ultima sua apparizione, al Teatro della Fortuna, è di due anni fa, in trio con il chitarrista John Scofield e il batterista Mark Guiliana. Ora, invece, si ripresenta nella sua più abituale dimensione di leader di un trio dall’impianto acustico, collaudatissimo ma non per questo scontato: il pianista di Jacksonville (Florida), dove è nato il 23 agosto del 1970, è infatti uno a cui piace sperimentare, rimettersi continuamente in gioco, tenendo comunque come punto di riferimento il piano jazz trio, ambito espressivo nel quale da sempre eccelle e della cui arte è, appunto, profondo conoscitore. Con il bassista Larry Grenadier e il batterista Jeff Ballard (che nel 2005 ha preso il posto del collega di strumento spagnolo Jorge Rossy), Brad Melhdauscandaglia a fondo una formula strumentale consolidata ma ancora capace, come nel suo caso, di regalare appassionanti novità. Dai cinque volumi di The Art of The Trio a Brad Mehldau Trio Live, passando per Places, Anything Goes e Day Is Done (primo album con Jeff Ballard alla batteria), daOde a Where Do You Start e al nuovissimo Seymour Reads the Constitution! l’indagine musicale di Brad Mehldau e dei suoi compagni di strada si è sempre rivelata ricca di sorprese, anche grazie alla originale ripresa di materiale proveniente da oltre i confini del jazz, Nick Drake, Radiohead, Beatles e altri.

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