Preso ladro d’auto: operazione dei carabinieri di Monte Porzio

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20 luglio 2018

MONTE PORZIO – I carabinieri arrestarono un topo d’auto. I carabinieri di Monte Porzio hanno arrestato M. G., 48enne del posto, sorpreso a rubare all’interno di un’autovettura in sosta.

L’arresto scaturisce da specifici servizi predisposti dai militari della locale stazione a seguito dell’anomala escalation di furti in autovettura registrati in quella che da sempre è una realtà tranquilla con bassissimi indici di criminalità.

Tutte le denunce presentavano tratti comuni. I furti avvenivano nella prima mattina, in aree circoscritte, su autovettura in sosta spesso lasciate aperte e in nessun caso erano state notate autovetture sospette prima o dopo il furto.

I militari hanno dedotto si potesse trattare di una residente che si muoveva a piedi. Per questo motivo hanno dismesso le uniformi, lasciato le auto di servizio e predisposto dei servizi di osservazione a piedi lungo le vie maggiormente battute.

Dopo giorni di paziente e faticoso lavoro i carabinieri hanno scorso un uomo di mezza età che passando vicino alle auto in sosta prima osservava l’interno e poi verificava se le portiere fossero aperte o meno. Era la persona che aspettavano. Dopo essergli stati per un po’ alle calcagna, giunti davanti al parcheggio dell’hotel situato lungo la provinciale in località Castelvecchio, i militari hanno osservato l’uomo che, alla vista di una Citroen C3 con il finestrino aperto, non ha perso l’occasione e con un gesto fulmineo si è intrufolato nell’abitacolo.

I carabinieri lo hanno immediatamente bloccato con ancora in mano un cellulare ed un pacco di sigarette appena asportate dall’auto. Probabilmente l’obiettivo era il portafogli ma il tempestivo intervento dei militari ha interrotto il proposito criminoso.

Difatti così come avvenuto in tutti i furti precedenti, molti dei quali attribuibili con certezza al 48enne, erano stati asportati sempre soldi contanti e talvolta cellulari.

M. G. è stato tratto in arresto in flagranza di reato per frutto aggravato e, trascorsa una notte in cella di sicurezza, è stato posto a disposizione del Giudice di Pesaro. Questi, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto la misura cautelare dell’obbligo della presentazione della polizia giudiziaria in attesa della celebrazione del processo.

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