F.1 Gran Premio di Ungheria nel segno di Hamilton. Podio per Vettel e Raikkonen

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29 luglio 2018

Il vincitore Hamilton già in versione vacanze

Il vincitore Hamilton già in versione vacanze

BUDAPEST (Ungheria)-Lewis Hamilton, ancora lui con una gara perfetta il campione in carica allunga a + 24 punti sul Vettel, ottimo secondo oggi, davanti a Raikkonen sempre più fondamentale alla causa Ferrari. Partito in testa con uno scatto impeccabile Hamilton ha condotto la gara fino al primo pit stop, quando sale in cattedra Vettel, che prova a spingere, con tempi ottimi considerando che la SF71H numero 5 è partita con gomme differenti dagli altri per tentare uno stint più lungo. Ma Hamilton non molla inizia a recuperare e si mette ad una distanza da Vettel che gli permette di ritrovarsi in testa quando il tedesco del Cavallino dovrà rientrare al box. Cambio che avviene al giro numero 40, Vettel sa che rientrerà dietro al rivale della Mercedes, ma sa di avere un margine pur se risicato su Bottas, che gli può permettere di inseguire “a vista” Hamilton. Invece una incertezza nel fissaggio della ruota anteriore sinistra, gli preclude anche la seconda piazza a favore del finlandese della Mercedes.  A questo punto Bottas fa da perfetto scudiero ad Hamilton facendo da tappo a Vettel, che nonostante la vicinanza non riesce a sorpassarlo, Hamilton si invola indisturbato verso una vittoria importante, in ottica campionato, oltre ad arricchire il suo “libro” dei record, essendo la sesta in Ungheria. Ma la gara riserva ancora emozioni, con la lotta che prosegue fra Vettel e Bottas, con un Kimi Raikkonen, come detto ancora perfetto che raggiunge i due girando a tempi record, al giro 65 quando ne mancano cinque alla fine, Vettel bisognoso di punti e di riscatto, infila la Mercedes di Bottas, il finlandese resiste e le due monoposto si toccano, ha la peggio la Mercedes numero 77, che si ritrova quarta dietro anche a Raikkonen. Passati i primi attimi di suspense per le condizioni della macchina di Vettel, avuto la conferma che tutto è o.k., il box ed i tifosi del Cavallino possono tirare un sospiro di sollievo e godersi un comunque positivo doppio podio, che oggi obbiettivamente è oro che cola, quando c’è Hamilton in versione “stellare”. Il finale di gara riserva ancora un’emozione, quando Ricciardo in gran rimonta dalla dodicesima posizione di partenza, infila Bottas, in difficoltà con gli pneumatici il secondo della Mercedes prova a resistere anche alla Red Bull, ripetendosi in un contatto questa volta più ruvido di quello con Vettel . Ricciardo ne esce con una fiancata distrutta, ma all’ultimo giro da grande combattente ci riprova e questa volta la manovra gli riesce per un ottimo quarto posto, mentre Bottas finisce sotto investigazione, poi rientrata perché pare abbia facilitato il secondo sorpasso di Ricciardo. Su questo caso ci piacerebbe sentire l’opinione dei fans della Ferrari ed anche di Arrivabene, per pura curiosità.

Adesso c’è la pausa estiva, almeno per quanto riguarda il calendario dei gran premi, mentre senz’altro sia in Mercedes che in Ferrari, ci saranno ancora alcuni giorno di lavoro, i primi impegnati a garantire una sempre più efficiente monoposto ad un fantastico Hamilton per puntare ancora ad una doppia vittoria, piloti e costruttori. A Maranello, per continuare lo sviluppo di una macchina dimostratasi già all’altezza della Mercedes, ed addirittura alcune volte superiore, con la speranza che Vettel ritrovi come ha dimostrato oggi quella determinazione troppe volte persa quest’anno, con la consolazione di aver ritrovato un grande pilota ed un importante uomo squadra: Raikkonen. Andando ad analizzare il resto della top ten, troviamo al sesto posto uno splendido Pierre Gasly, già ottimo ieri in qualifica, il giovane francese, ottiene un grande risultato per la Toro Rosso motorizzata Honda. Settimo è Magnussen e decimo Grosjean posto con la Haas-Ferrari che si conferma rivelazione del 2018. All’ottavo posto chiude un sempre combattivo e redditizio Alonso che si fa il miglior regalo possibile, con la macchina di cui dispone, per il suo 37esimo compleanno. Nono è Sainz, un po’ deludente la sua gara, ci si aspettava di più dal giovane spagnolo della Renault partito quinto, ma come dimostrano la rottura del motore di Verstappen, la poca competitività della McLaren, salvata solo dalla classe di Alonso, i motori Renault sembrano ancora lontani da prestazioni che permettano alla loro vettura come a quelle dei “clienti” di puntare alle zone nobili. Ora tutti in vacanza, ci risentiamo qui su PU24 il 25/ 26 agosto per il gran premio del Belgio, sullo storico ed unico circuito di Spa.

Vettel limita i danni

Vettel limita i danni

ORDINE DI ARRIVO GP UNGHERIA

  • HAMILTON-MERCEDES
  • VETTEL- FERRARI
  • RAIKKONEN- FERRARI
  • RICCIARDO-RED BULL
  • BOTTAS-MERCEDES
  • GASLY-TORO ROSSO-HONDA
  • MAGNUSSEN- HAAS-FERRARI
  • ALONSO-McLAREN- RENAULT
  • SAINZ- RENAULT
  • GROSJEAN- HAAS- FERRARI

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