Alghero in festa per Rossini tra agosto e settembre

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21 agosto 2018

Alghero celebra Rossini (foto alguer.it)

Alghero celebra Rossini (foto alguer.it)

ALGHERO (Sassari) – Il primo settembre Alghero celebra Rossini. In occasione dell’Anno Rossiniano, la città sarda dedica al compositore pesarese una serata speciale a base di musica, teatro e cibo.

Se il genio musicale di Rossini è famoso in tutto il mondo, forse non tutti sanno che il compositore era anche bonvivant, amante soprattutto della buona cucina. “L’appetito è per lo stomaco, quello che l’amore è per il cuore”, diceva, o ancora: “Non conosco un lavoro migliore del mangiare”. Pare addirittura che Rossini si facesse spedire prelibatezze da tutta Italia come gorgonzola e panettone, per avere sempre il meglio in tavola.

Dando sostanza all’intesa tra i comuni di Pesaro e Alghero, il capoluogo sardo celebra Rossini con una serie di eventi. Si inizia il 15 agosto con una grande mostra fotografica“Quinte e scene – Immagini dal Rossini Opera Festival” che celebra lo storico festival operistico in corso in questi giorni a Pesaro. La mostra dei fotografi Fulvia Amati e Silvano Bacciardi sarà visitabile al Chiostro di San Francesco fino al 15 settembre, salvo proroghe.

Il segretario generale del Comitato Nazionale per le Celebrazioni Rossiniane e Presidente del Rossini Opera Festival Daniele Vimini ha espresso entusiasmo per l’impegno del capoluogo sardo: “Queste iniziative di Alghero si inseriscono a pieno titolo nel filone ‘Rossini 150′ per la qualità delle proposte e per la capacità di raccontare il genio del compositore attraverso forme artistiche e canali innovativi”.

L’evento clou delle celebrazioni sarà il primo settembre quando la piazza del Teatro di Alghero diventerà un salone delle feste con un concerto, grandi tavole imbandite, un menu ispirato a Rossini e ai suoi gusti in cucina, musica diffusa e uno spettacolo teatrale.

La serata prenderà il via alle 20 con il concerto al Teatro Civico dell’Orchestra Filarmonica della Sardegna. Lo spettacolo, omaggio a Gioachino Rossini, verrà diffuso anche in tutta la piazza attraverso alcune casse. E ad invitare il pubblico a partecipare alla serata rossiniana, fuori dal Teatro, sarà il primo violino dell’orchestra, in un suggestivo gioco metamusicale.

Due ristoranti, Al Bisbe e Janas, e la birreria artigianale Il tocco del prete daranno il via a una cena aperta al pubblico (previa prenotazione e limitata a 100 persone) con un menu ispirato al compositore di Pesaro, abbinato all’aragosta algherese, specialità locale.

E siamo solo all’inizio perché la serata proseguirà con lo spettacolo Rossini, Rossini di Ignazio Chessa di Lo Teatrì. L’attore racconterà in scena aneddoti della vita del compositore, parlando anche di una misteriosa “Bella di Alghero” e immaginando cosa Rossini avrebbe apprezzato di più se fosse passato dalla città sarda. Infine il Circo Paniko eseguirà dal vivo una versione “panica” della musica rossiniana, come omaggio al suo genio creativo.

La serata è organizzata da SpazioT in collaborazione con il Festival Mamatita. La serata del 1° settembre dedicata a Rossini darà il via alla nuova edizione del festival, curata da Chiara Murru.

Per maggiori informazioni: www.rossini150.it.

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