F1 nella notte di Singapore: pole a tempo di record per Lewis Hamilton

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15 settembre 2018

SINGAPORE – Ancora lui Lewis Hamilton con un giro stratosferico si aggiudica la pole position del GP di Singapore, 79esima in carriera per il campione anglo-caraibico. Un lampo argento fende la notte di Marina Bay, spegnendo l’atteso lampo rosso, quello delle Ferrari, che fin dalle libere di ieri e le pre-qualifiche sembravano destinate a prendersi quel ruolo di favorite su una pista da sempre “amica”.

Ma con un Hamilton così è sempre dura, addirittura il campione in carica dopo la Q1 si trovava in quattordicesima posizione rischiando l’esclusione dalle qualifiche, poi ha scoperto le carte ed il risultato è quello che sappiamo. Ad affiancare Hamilton in prima fila troviamo Max Verstappen, staccato di tre decimi, il giovane olandese sfrutta una pista favorevole alla Red Bull, inserendosi nella lotta fra i due principali contendenti, precedendo il deluso della giornata, Sebastian Vettel. Il tedesco sembrava aver assorbito il colpo di Monza, girando fin da ieri a tempi di record, poi stamane un “bacietto” ad un muro è stato il primo segnale di un certo nervosismo, manifestatosi poi con un giro sbagliato nella Q2, ed un lungo a ruote inchiodate nell’ultimo tentativo buono per la pole. Ancor più deludente Kimi Raikkonen, l’”ex” pilota Ferrari, sembrava anche lui fin da ieri poter competere con il compagno Vettel per ambire ad una posizione ben diversa dal quinto posto di oggi.

Dopo la batosta di Monza che ancora genera polemiche e discussioni, Vettel e la Ferrari, si sono presentati sul cittadino di Marina Bay, concentrati e decisi a non mollare, come ha detto il team principal Maurizio Arrivabene in una esclusiva e lunga intervista al settimanale Autosprint, ma purtroppo i tifosi del Cavallino dovranno attendere fino alla bandiera a scacchi di domani per capire se ci sono delle reali possibilità di credere ancora in una rimonta verso quell’obiettivo che francamente tutti devono ammettere pare essersi allontanato anche per quest’anno.

Vettel anche oggi in qualifica nel momento cruciale come detto è ritornato a manifestare un certo nervosismo, ma la gara è domani la “fiera” dei sogni per Vettel e qualche milione di fans può riprendere, unico contrario ovviamente Hamilton e non scordiamoci quel osso duro di “Pierino” Verstappen.

In seconda fila al fianco di Vettel c’è Bottas con la seconda Mercedes, un altro problema per la Ferrari numero 5. In terza fila come detto Raikkonen affiancato da un altro deluso di oggi, Daniel Ricciardo, anche lui ormai “ex” compagno di Verstappen, che come “saluto” gli ha rifilato quasi un secondo. Quarta fila per la ”nuova” Force India di Sergio Perez e per la Haas di Grosjean, ormai entrambi certezze sia come piloti sia come monoposto. Nono tempo per l’altra Racing Point Force India, di Estaban Ocon, il giovane talentuoso francese, considerato ormai uno dei migliori giovani del Circus, che per dei giri di potere e denaro legati all’acquisto della scuderia da parte del padre di Lance Stroll, rischia di rimanere a piedi per la prossima stagione, cosa che sarebbe veramente un’altra assurdità di questa F.1, che sembra ancora in difficoltà nel cercare una credibilità per rilanciarsi. Ultimo della top ten, Nico Hulkenberg, sempre lì nelle posizioni che contano con una Renault ancora lontana da posizioni che competono ad un costruttore così importante nella storia della F.1. Domani fate attenzione la gara partirà per questioni di fuso orario alle 14,10 con diretta esclusiva SKY, quale lampo squarcerà la notte di Marina Bay? L’ argento Mercedes, il rosso Ferrari o il blu notte della Red Bull.

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