Vuelle sconfitta nel finale a Trento in amichevole: tutti gli spunti dell’amichevole di ieri

LOGO VUELLETRENTO – Tra un mese, delle amichevoli estive, non se ne ricorderà più nessuno, con il campionato che accentrerà, giustamente, tutte le attenzioni della tifoseria, ma siamo sicuri che coach Galli terrà nel suo pc, qualche spezzone del match contro Trento, perso malamente ieri sera dai suoi ragazzi per 103-101. Non per la gestione dell’azione finale, perché in fin dei conti, con 4 secondi da giocare, la palla e finita nelle mani giuste, quelle di McCree, che ha scagliato sul ferro la tripla della vittoria, ma per quello che era successo nei 15 minuti precedenti, quando la Vuelle aveva dilapidato un vantaggio di 20 punti, meritatamente acquisito, facendosi raggiungere e superare da una Dolomiti Energia orfana di tre uomini del quintetto, ma in ogni caso di una categoria superiore a quella dei biancorossi.

I motivi della sconfitta sono stati essenzialmente due: la mancanza di Mockevicius, espulso, insieme al trentino Dustin Hogue, per reciproche scorrettezze all’inizio del terzo quarto e i 29 punti subiti nell’ultimo periodo, quando la difesa pesarese si è dimenticata di fare il suo dovere sul lato debole, lasciando praterie ai tiratori avversari. Sono due problemi che potrebbero riproporsi anche ad ottobre, perché una rotazione ad otto presta il fianco agli imprevisti, leggi ad esempio una situazione falli complicata, e nel finale la stanchezza rischia di farti pagare un conto salato, mentre è chiaro che questa Vuelle abbia la mentalità di fare un punto più dell’avversario, invece che farne segnare uno di meno. Un po’ come la nazionale di Meo Sacchetti, che ieri sera liquidava la pratica Polonia, segnando gli stessi 101 punti della Vuelle, facendo un piccolo passo in avanti verso il Mondiale cinese del prossimo anno.

Ma ci sono anche belle notizie, perché McCree, al suo vero primo test impegnativo, ha confermato la sua capacità di fare canestro – 31 punti contro Trento – tra l’altro con ottime percentuali e una varietà di conclusioni, che metteranno in crisi le difese avversarie fino al prossimo maggio. Blackmon ha scaldato la mano, segnando 26 punti, con un’eccellente 8 su 11 dal campo e 5 triple a segno, mentre Artis, oltre ai 16 punti segnati, ha distribuito assist ai compagni, chiudendo con la migliore valutazione e Mockevicius, nei 18 minuti passati sul parquet prima dell’espulsione, ha sfiorato la doppia doppia. E gli altri biancorossi? Murray ha confermato di essere uno scalino sotto ai compagni, almeno a livello di talento puro, ma non tutti possono tirare 15 volte a partita, Ancellotti ha subito il 20enne Andrea Mezzanotte, lungo di 208 centimetri, che nella ripresa ha segnato 17 punti, con 3 triple a segno, sfruttando la poca dimestichezza del capitano biancorosso a difendere anche sul perimetro, Luca Conti ha fatto il suo compitino e Zanotti si è reso utile, in un quintetto atipico e d’emergenza, con McCree schierato da centro, quello che continua a preoccupare è Diego Monaldi, a secco anche ieri sera, con un desolante 0 su 5 dal campo, e sappiamo che con una rotazione così corta, tutti devono fare il loro dovere.

Stasera alle 18, si giocherà contro Reggio Emilia, che non potrà schierare Llompart e Mussini per guai fisici, e che fa parte della stessa fascia di merito della Vuelle, quella che punta a salvarsi il prima possibile, le vittorie magari conteranno poco a settembre, ma ogni partita deve servire a correggere i difetti, per non farli diventare congeniti e difficili da risolvere col passare del tempo, perché segnare 100 punti è bello e divertente, ma vincere le partite lo è ancora di più.

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