Il monito di Mei (Udc): “La sicurezza dei tratti viari più frequentati deve essere una priorità”

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26 settembre 2018

Marcello Mei (Udc)

Marcello Mei (Udc)

Marcello Mei*

CAGLI – Garantire la sicurezza deve essere uno dei principali compiti della pubblica amministrazione, la Regione Marche deve invertire le priorità in tema di viabilità.

Nel 2016 ebbi occasione di sollecitare telefonicamente Andrea Biancani, presidente della commissione regionale che si occupa di lavori pubblici e infrastrutture, viabilità e trasporti, per invitarlo ad intervenire affinché la Regione Marche mettesse la superstrada Flaminia come priorità tra gli interventi da sollecitare al Ministro per le Infrastrutture (mi pare in occasione di una sua visita a Pesaro). La risposta fu che certo era una priorità, ma “…per non mettere troppa carne al fuoco” era intenzione della Regione sollecitare prima i lavori per la Guinza poi per la Flaminia.

Ritengo che gli eventi recenti confermino la mia tesi e che occorra prima di tutto mettere in sicurezza i tratti viari utilizzati e attraversati da un traffico rilevante e solo dopo adoperarsi per altri ancora non esistenti, occorre quindi invertire le priorità.

La vita delle persone può essere messa in pericolo su strade transitate non certo su quelle che sono ancora sulla carta.

La competenza è passata ora all’Anas, ma Comuni, Provincia e Regione possono far sentire la loro voce affinché oltre ai lavori di semplice sistemazione del manto stradale si proceda in tempi brevi al finanziamento per gli interventi di manutenzione straordinaria per mettere in totale sicurezza ponti, viadotti e gallerie.

Sarebbe inoltre lungimirante anche una manutenzione del tratto di vecchia consolare Flaminia che affianca la moderna superstrada visto che in caso di necessità è l’unico percorso alternativo percorribile anche da mezzi pesanti. Occorrono segnali forti e concreti da parte degli amministratori regionali di quella che è ora la vera priorità in fatto di viabilità già esistente.

Allo stesso modo sollecito il presidente della Provincia, il quale è intervenuto sulla verifica dei vari ponti di competenza dell’ente, a fornire pubblicamente notizie anche riguardo quelli ora passati da pochi mesi all’Anas. Negli anni scorsi in Consiglio provinciale avevo fatto un’apposita interrogazione sulla questione e certamente gli uffici preposti della provincia avranno effettuato controlli pertanto i dati in possesso dell’ente, essendo datati, da pochi anni sono ancora validi. La cittadinanza non può essere lasciata nel dubbio e nell’incertezza e una informazione trasparente è sempre il miglior modo per amministrare in modo corretto.

*Presidente provinciale UDC PU

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