Rete ciclabile regionale, Biancani: “Un passo avanti importante lo schema proposto dalla Giunta, ma integriamo la mappa con gli itinerari previsti dai Comuni”

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30 settembre 2018

Andrea Biancani

Andrea Biancani

PESARO – “L’obiettivo è un Piano regionale della mobilità ciclistica, al centro di una legge alla quale sto lavorando”. In un’interrogazione il consigliere regionale propone il censimento di tutti i progetti di piste ciclabili realizzati o programmati. Raccogliere e censire tutti gli itinerari per le due ruote presenti sul territorio per integrare lo schema di rete ciclabile regionale presentato dalla giunta. E’ quanto propone in un’interrogazione il consigliere regionale Andrea Biancani (Pd) che giudica positivamente il progetto presentato dall’esecutivo regionale in occasione della Settimana europea della mobilità sostenibile, ma suggerisce di ampliarlo ulteriormente, creando una banca dati aggiornata sugli itinerari ciclabili realizzati o previsti.

“Lo schema di rete ciclabile regionale rappresenta un passo avanti importante, con investimenti della Regione per 46,3 milioni di euro e l’obiettivo di raggiungere 432 km – riconosce Biancani – ma stanno nascendo nuovi percorsi in tutto il territorio. Ci sono molti Comuni che stanno progettando o hanno già costruito tratti stradali dedicati alla mobilità sostenibile, ciclovie, sentieri cicloturistici, piste ciclabili che non sono ancora collegati a questo schema. Mi riferisco alla vallata del Cesano, lungo la Flaminia, lungo il fiume Conca, oltre ovviamente alle ciclovie già individuate nelle vallate del Metauro e del Foglia. Nella mia interrogazione propongo alla Giunta di sollecitare le province, i comuni, le Unioni dei comuni e le Comunità montane a inviare i percorsi previsti e quelli già completati. In questo modo avremo una fotografia aggiornata del territorio e sarà possibile implementare la rete”.

Questa mappatura sarebbe la base di partenza anche per la stesura del Piano regionale della mobilità ciclistica, uno strumento indicato dalla legge nazionale per lo sviluppo della mobilità in bicicletta, entrata in vigore lo scorso 15 febbraio, che affida alle Regioni il coordinamento degli interventi.

“Sto lavorando – anticipa Biancani – a una proposta di legge per aggiornare la normativa regionale del 2012, dedicata alla mobilità ciclistica, e attribuire alla Regione la cabina di regia. Il Piano della mobilità ciclistica è uno strumento già adottato con buoni risultati in diversi comuni, come ad esempio a Pesaro, e rappresenta un ulteriore salto di qualità, perché è un punto di riferimento non solo per la programmazione della Regione, ma anche per i Comuni e per i soggetti privati interessati a investire nella mobilità sostenibile. Parallelamente, nell’entroterra, si sta lavorando a percorsi dedicati alla mountain bike”.

“Le ciclabili – conclude Biancani – sono sinonimo di salute, consentono di ridurre l’inquinamento e migliorano la qualità della vita dei residenti, ma sono anche leve strategiche per lo sviluppo economico e turistico di un territorio”. Firmato Andrea Biancani, presidente commissione Ambiente e territorio.

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