F.1 Gp Giappone: vince Hamilton sempre più vicino al titolo, gara difficile per Vettel sesta

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7 ottobre 2018

SUZUKA (Giappone) – Lewis Hamilton mette decisamente le mani sul suo quinto titolo, con una vittoria schiacciante mai in discussione, se ne va indisturbato fin dal via, ed ora salvo improbabili imprevisti, è la “matematica” l’ostacolo principale che lo separa dalla corona mondiale. Se Hamilton non ha avuto alcun problema, il suo ormai ex principale avversario, Sebastian Vettel se ne è creato tanto per cambiare degli altri, chiude al sesto posto ed ora per lui come per il Cavallino ed i suoi fans, si deve nuovamente aspettare un altro anno per provare a realizzare un sogno lontano da undici.

A dire il vero questa volta il tedesco del Cavallino lo si può parzialmente giustificare, per il contatto con Verstappen, che praticamente sancisce la fine delle già esili speranze di rincorsa al titolo. Abbiamo detto parzialmente giustificabile perché il pilota della Ferrari numero 5 era costretto ad una gara o la và o la spacca, dopo l’ennesima qualifica da dimenticare di ieri. E’ anche giusto quello che ha dichiarato nel dopo gara : “Se non approfittassi di ogni spazio per sorpassare è meglio stare a casa”. Però se hai un disperato bisogno di punti, parti bene recuperi posizioni, siamo solo all’ottavo giro dei 53 della gara e provi in un punto impossibile ad infilare un certo Verstappen, ecco che la “giustificazione” è meno plausibile, diventando una conferma che qualcosa in lui quest’anno non va. Comunque ritrovata la concentrazione Vettel è stato autore di una bella rimonta, anche se il sesto posto finale è “nullo” per la classifica, unica vera soddisfazione forse il giro più veloce in gara, ma anche questo non porta punti. Tornando ad Hamilton ora con 67 punti di vantaggio ha la possibilità di chiudere definitivamente la partita già dal prossimo gran premio di Austin, concentrandosi così nelle ultime quattro gare ad aggiungere altri record ad una fantastica carriera. Anche per la Mercedes nella corsa al titolo costruttori, la matematica sembra il principale avversario, visto che i suoi due piloti stanno andando via a doppiette ad ogni gran premio, oggi hanno fatto la 44esima per la “Panzer division” di Stoccarda, regina incontrastata dell’era turbo-ibrida. Decisamente più difficile la situazione in Ferrari, costretta per salvare l’onore a chiudere nel migliore dei modi una stagione che iniziata da protagonista non si deve concludere da “comparsa, anche per allontanare i rumors di nuove rivoluzioni e cambiamenti all’interno del team, che qualcuno ben informato dà già per certe. Terzo gradino del podio per Max Verstappen, incolpevole nel contatto con Vettel, il giovane olandese è stato giudicato colpevole invece per una “furbetta” manovra nei confronti di Raikkonen, ma i cinque secondi di penalità non gli hanno impedito di ottenere comunque ancora una volta il massimo risultato che le Mercedes “concede”. Quarto è Ricciardo con l’altra Red Bull, partito ancora una volta indietro nello schieramento, l’australiano è stato autore di una bella rimonta che dopo pochi giri lo vedeva già in top five, poi una strategia azzeccata gli ha permesso di superare Raikkonen, per un risultato finale consolida la terza posizione nel mondiale costruttori per il Team anglo-austriaco. Dietro a Ricciardo troviamo Kimi Raikkonen, speronato come detto da Verstappen al via, il finlandese non è stato poi in grado di mantenere la quarta piazza durante i pit stop, concludendo come accadeva un tempo una gara senza infamia ne lode in solitario. Ancora una gara positiva per la Racing Point ex Force India, le due “pantere rosa” chiudono al settimo posto con Perez ed al nono con Ocon. Anche per la Haas motorizzata Ferrari un’altra conferma con l’ottavo posto di Grosjean, mentre Carlos Sainz jr, salva con il decimo posto una giornata non proprio facile per la Renault. Fra quindici giorni la F.1 si sposta ad Austin in Texas, patria dei film western , vedremo se Hamilton in versione killer spietato chiuderà i conti, o se la Ferrari riuscirà a fuggire spronando il proprio “Cavallino” dal fuoco nemico.

ORDINE DI ARRIVO GP DEL GIAPPONE

  1. HAMILTON – MERCEDES

  2. BOTTAS – MERCEDES

  3. VERSTAPPEN – RED BULL

  4. RICCIARDO – RED BULL

  5. RAIKKONEN – FERRARI

  6. VETTEL – FERRARI

  7. PEREZ – RACING POINT-FORCE INDIA

  8. GROSJEAN – HAAS-FERRARI

  9. OCON – RACING POINT- FORCE INDIA

  10. SAINZ – RENAULT

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