Sant’Angelo in Vado, la Mostra del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche taglia sabato il nastro di una 55esima edizione unica nel suo genere, festeggia il 40esimo Motoraduno e ospita Miss Italia

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8 ottobre 2018

Romina Rossi, Amerigo Varotti e Giannalberto Luzi

Romina Rossi, Amerigo Varotti e Giannalberto Luzi

SANT’ANGELO IN VADO – La più antica mostra del tartufo della Marche torna puntuale con la sua 55esima edizione e col suo carico secolare di storia. Dal 13 ottobre al 4 novembre Sant’Angelo in Vado apparecchia la tavola alla sua Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche.

Dimensione regionale cara al sindaco di Sant’Angelo in Vado Giannalberto Luzi che, nella presentazione di questa mattina presso la sede provinciale della Confcommercio, ha ricordato come «non mi interessino campanilismi o il vantare di essere la manifestazione italiana del tartufo più longeva dopo quella di Alba. Mi interessano tre concetti che non bisogna smettere di cavalcare: tartufo delle Marche, tartufo tutto l’anno, strada del tartufo». Tre cardini ripetuti da tre anni e non ancora pienamente recepiti a detta del primo cittadino vadese: «Non si può più prescindere da un percorso di rilancio economico e regionale condiviso sul tartufo, altrimenti continueremo a fare feste a chi è più bravo e a chi invita gli ospiti migliori. Che sono una coreografia importante e che ci vuole ma che non è la vera ‘ciccia’. Purtroppo non vedo ancora una sensibilità recepita nella giusta misura politica a livello regionale e chi ci rimette è il tartufo delle Marche. Che potrebbe essere un biglietto da visita della regione nel mondo alla stregua della Toscana della Fiorentina o della Chianina. Serve l’aiuto della politica nell’enfatizzare l’unicità delle Marche come unica regione del tartufo presente tutto l’anno grazie alle nove varietà che presenta il nostro variegato territorio». E poi la Strada del Tartufo: Quella – dice Luzi – che senza il completamento della Fano-Grosseto limita pericolosamente il futuro della nostra provincia».

Insomma, Luzi auspica che si propaghi quel sano protagonismo che da qualche anno ha ad esempio sbandierato la Confcommercio con gli Itinerari della Bellezza: «L’unico progetto – ha ricordato il direttore Confcommercio Amerigo Varotti – che ad oggi ha saputo togliere dall’anonimato le più belle località del nostro entroterra provinciale»

Miss Italia Carlotta Maggiorana

Miss Italia Carlotta Maggiorana

Insomma, lavori in corso per migliorare la promozione di un territorio unico. Come unica nel suo genere è la Mostra del Bianco Pregiato di Sant’Angelo in Vado: «Ed è proprio sulle nostre particolarità che ci differenziano dagli altri comuni che abbiamo voluto costruirci una mostra su misura – aggiunge il vicesindaco di Sant’Angelo in Vado Romina Rossi – Chi viene a Sant’Angelo in Vado non troverà una fiera, ma la mostra esperienziale di una secolare cultura contadina e di una terra benedetta degli dei: una terra in cui quando si scava si trovano tartufi e mosaici». Da qui l’acuta scelta iconografica della 55esima edizione: quella di una rosa bianca che sboccia dai mosaici della vadese Domus del Mito schiudendo il prezioso tubero. Ecco alcuni degli appuntamenti dentro i weekend racchiusi fra il 13 ottobre e il 4 novembre che vedranno tra gli ospiti anche la presenza della nuova Miss Italia Carlotta Maggiorana che fu ospite della mostra vadese anche lo scorso anno quando non aveva ancora la fascia tricolore, ma quella di Miss Marche:

 UNA MOSTRA “GREEN”

Confermata la location per i commercianti di tartufo che stazioneranno in Corso Garibaldi, nel cuore della città ed esporranno la loro merce in strutture in legno di Woodenhouses, azienda leader del settore che da sempre si contraddistingue per la salvaguardia dell’ambiente così come lo scatolificio Di Battista, brand di Monte San Vito (Ancona) che si occuperà di arredare le “casette” e l’intero viale con opere realizzate con cartone naturale. La partnership di aziende il cui modus operandi si basa sul rispetto per l’ambiente non è casuale. L’intera mostra, infatti, avrà una particolare attenzione all’ecosostenibilità e al green e questo perché solo rispettando la natura si può ricevere in cambio un prodotto così prelibato.

ARTE

43386631_240112120191394_2363606715867332608_nUn angolo green, anche dal punto di vista cromatico e non solo concettuale, sarà quello riprodotto ai piedi della residenza municipale in Piazza Umberto I dove un prato fiorito firmato Vivai Tanganalli, sul quale saranno posizionati bellissimi arredi da giardino selezionati da Cappellacci Antichità, sarà la location del Giardino degli Amori Segreti, luogo dove ogni week end saranno protagonisti cantautori, scrittori e artisti delle acconciature per dare quel tocco artistico all’evento che sarà ulteriormente esaltato dalle svariate mostre allestite in Via Canale, Santa Canterina, al Circolo Risorgimento Arci, all’Ufficio Turistico e a Palazzo Mercuri.

SHOW COOKING E COLLABORAZIONE CON LE SCUOLE

E proprio a Palazzo Mercuri, a pochi passi dal Giardino degli Amori Segreti, chef locali e nazionali si alterneranno per dare vita a degli show cooking che sono ormai diventati dei capisaldi della Mostra Nazionale di Sant’Angelo in Vado perché così come una pepita d’oro può trasformarsi in un gioiello prezioso se lavorata da abili mani orafe, anche un tartufo per farsi assaporare in tutta la sua bontà deve essere maneggiato da “artisti dei fornelli” che nell’occasione saranno affiancati dagli studenti dell’istituto alberghiero di Piobbico e da quelli del Cecchi di Pesaro. La collaborazione con le scuole sarà inoltre impreziosita dagli alunni dell’ITET Bramante Genga di Pesaro che collaboreranno con gli organizzatori per ospitalità e logistica, a conferma di come la mostra, nonostante la “veneranda” età, non perde occasione per rinnovarsi.

EVENTI COLLATERALI

Appuntamento fisso da 44 anni è la gara nazionale di cerca al Tartufo Bianco, abbinata anche quest’anno al trofeo Sergio Perrotta che convoglierà nella cittadina vadese oltre 50 cani da tartufo (Lagotto Romagnolo, Bracco, Pointer) provenienti da allevamenti di tutta Italia che, con i rispettivi allevatori, si ritroveranno domenica 28 ottobre presso Campo Monti.

Romina Rossi e Amerigo Varotti

Romina Rossi e Amerigo Varotti

Ai ristoratori del posto, locandieri ed osti (durante il mese di mostra apriranno taverne e locande che richiamano alle origini romane di Sant’Angelo in Vado con menù tipici) il compito di conquistare il palato dei visitatori che come accade ogni anno potranno ammirare le bellezze architettoniche e storiche della città, in primis la Domus del Mito, domus gentilizia risalente al 1° secolo Dopo Cristo perfettamente conservata che rappresenta il più importante e grande ritrovamento archeologico venuto alla luce negli ultimi 50 anni.

Tra concerti, spettacoli di fuoco, laboratori sensoriali, storie d’amore e rievocazioni storiche, l’evento mediatico di spicco sarà come sempre il Tartufo d’Oro (28ottobre), con la consegna di riconoscimenti a personalità locali e nazionali che si sono distinti in vari ambiti. Attesi sul palco di Piazza Umberto I personaggi di cultura, spettacolo, musica e imprenditoria i cui nomi saranno svelati a breve.

Fari puntanti più che mai poi sul Motoraduno che quest’anno festeggia il 40esimo compleanno e che da 23 anni ha assunto i crismi dell’internazionalità, grazie alla capacità di portare nell’Alta Valle del Metauro centauri da tutta Europa, oltre che da ogni parte della penisola, assumendo a tutti gli effetti un ruolo dominante dal punto di vista della promozione turistica.

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