Le Marche ‘bike-friendly’ e la Terra dei Piloti e dei Motori conquistano il TTG di Rimini

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12 ottobre 2018

RIMINI – «Viaggiare in bici significa amare e rispettare il paesaggio, la cultura e il buon cibo, per questo è un turismo perfetto per la nostra regione». Il presidente della commissione ambiente Andrea Biancani spiega così la naturale affinità tra le Marche e il turismo sui pedali, tema al centro degli eventi ospitati per nello stand della Regione alla seconda giornata del TTG Travel Experience di Rimini, la manifestazione italiana di riferimento per il market place del turismo. «Decine di operatori e visitatori – racconta Biancani – hanno assistito alla presentazione del progetto Cluster Bike Marche, confermando il crescente interesse per una forma di turismo eco-sostenibile e alla portata di tutti, perché con la rivoluzione della pedalata assistita tutti oggi possono diventare cicloturisti. Oggi sono 70 i Bike Hotel nelle Marche, l’obiettivo è raddoppiare in due anni».

Dati alla mano, il cicloturismo ha registrato in Europa un aumento della domanda senza precedenti, con 60 milioni di bikers in viaggio. In Italia il Pil delle due ruote è pari a 6,2 miliardi (dati Legambiente) e le previsioni di crescita sono a doppia cifra. Solo il turismo in bicicletta, vale oggi circa 2,5 miliardi di euro. «In anteprima qui al TTC di Rimini – spiega Biancani – abbiamo raccontato le linee guida per le amministrazioni locali e il disciplinare rivolto ai soggetti privati definiti dalla Regione per offrire strutture ricettive, servizi e percorsi di eccellenza a chi sceglie di visitare le Marche in bici. Sono stati fissati i requisiti obbligatori che gli alberghi, i B&B, gli agriturismi, i campeggi e in generale tutte le strutture ricettive dovranno garantire per entrare a far parte del network Bike Marche. Una rete che coinvolge anche ristoranti, negozi e centri di assistenza specializzati, accompagnatori, tour operator e aziende di trasporto». Gli operatori interessati ad investire in questo segmento turistico sono numerosi, come hanno dimostrato i risultati del bando regionale per la riqualificazione delle strutture ricettive.

«Su 319 domande – precisa Biancani – circa 250 hanno previsto interventi strutturali e organizzativi per attuare il turismo bike». Tra i requisiti obbligatori ci sono i pernottamenti consentiti anche per una sola notte, orari flessibili per i pasti, menù personalizzati, servizio lavaggio, noleggio e trasporto biciclette, officina e attrezzi di base per la riparazione, ricarica bici elettriche e un supporto informativo aggiornato su escursioni, percorsi, luoghi di interesse. L’ingresso nella rete consentirà agli operatori di sfruttare i canali di promozione regionali per essere visibili nel mercato internazionale e nascerà un sito ad hoc. «Le linee guida prevedono anche l’adeguamento della segnaletica in modo che sia uniforme e riconoscibile in tutta la regione – aggiunge Biancani -. I principali percorsi ciclo-turistici dovranno essere dotati di segnali che indicano lunghezza, difficoltà, comuni attraversati e tutte le informazioni utili per conoscere quello che offre il territorio, dal patrimonio culturale e naturalistico all’enogastronomia». Il TTG è stata anche l’occasione per descrivere il neonato Consorzio Bike Hotel, al quale hanno al momento aderito 10 strutture, 2 per ogni provincia. «Nei prossimi mesi organizzeremo degli incontri, uno in ogni provincia, coinvolgendo le associazioni di categoria, per presentare i nuovi servizi e il Consorzio».

Spazio anche al moto-turismo con il “Marche Motor Bike”, un percorso di promozione turistica, esperienza unica in Italia, con strutture e itinerari dedicati per chi viaggia in moto, in sinergia con il progetto “Terra di piloti e motori”, realizzato in collaborazione con i comuni di Pesaro e Tavullia. «Possiamo lavorare a un progetto unitario – sostiene Biancani – perché ciclisti e motociclisti condividono la passione del viaggio, della natura, del buon cibo e della cultura. E’ una strategia per accogliere due nuove tipologie di viaggiatore che si stanno diffondendo nel turismo internazionale». Hanno partecipato agli eventi, oltre al consigliere Biancani in rappresentanza della Regione Marche, il dirigente servizio cultura e turismo Raimondo Orsetti e il referente del progetto Marche Bike Alberto Mazzini. «Ringrazio il presidente Luca Ceriscioli e l’assessore Moreno Pieroni – conclude Biancani – per aver sostenuto un progetto così importante per lo sviluppo turistico della nostra regione».

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