F.1 in Messico vince Verstappen, Hamilton per la quinta volta ‘mondiale’. Doppio podio Ferrari

Vince Verstappen

Vince Verstappen

CITTA’ DEL MESSICO (Messico) – Max Verstappen riporta alla vittoria la Red Bull, riscatto parziale e tardivo di Vettel secondo, ma la star della giornata è ancora lui Lewis Hamilton, che pur con una gara incolore conclusa al quarto posto ad oltre un minuto dal vincitore, conquista matematicamente il suo quinto titolo Mondiale. Come sappiamo il campionato Hamilton lo ha vinto non oggi, ma con una seconda parte di stagione superlativa, dimostrando una concentrazione e determinazione da vero fuoriclasse qual è, bravo anche ad approfittare dei tanti errori commessi dal suo principale avversario Sebastian Vettel.

Hamilton raggiunge a quota cinque titoli l’eroe degli anni ’50 Manuel Fangio, lasciando a quattro titoli Alain Prost ed appunto Sebastian Vettel, molto probabilmente con la fame del campione senz’altro proverà a mettersi alla caccia del “settebello” targato Michael Schumacher, comunque vada ormai il pilota Mercedes è entrato di diritto nell’Olimpo della F.1 e delle corse automobilistiche in generale.

Hamilton festeggia il quinto titolo mondiale

Hamilton festeggia il quinto titolo mondiale

Onore anche al vincitore quel Max Verstappen, giovane arrembante protagonista con la sua irruenza di episodi da “cartellino rosso”, che finalmente sembra maturato, con risultati positivi in questa fase finale di campionato, ottenuti come la splendida vittoria di oggi con determinazione e intelligenza da pilota esperto. In testa fin dal via, dopo aver bruciato il compagno poleman Ricciardo, poi ancora una volta fermo a pochi giri dalla fine, Verstappen ha gestito da campione consumato la gara, involandosi la davanti in solitario, concedendosi anche un simpatico ritorno al baby terribile verso il fine gara, quando preoccupato per lo stop della Red Bull del compagno, ha chiesto via radio al suo ingegnere di ridurgli per precauzione la potenza del motore, il tutto mentre stabiliva giri record in fila.

Bella gara anche se inutile al fine del campionato per Sebastian Vettel, bisogno di dimostrare a sè stesso alla squadra ed ai suoi fans, che il momento di smarrimento è passato e anche se con malinconia e delusione per l’occasione gettata al vento, è pronto per riprovarci nel 2019. Il tedesco del Cavallino ha lottato fin dal primo giro, quando con una manovra al limite con toccata leggera ha respinto l’attacco della Mercedes di Bottas, poi con una strategia azzeccata, è andato alla caccia di Ricciardo infilandolo con un sorpasso da manuale, manovra ripetuta più tardi nei confronti di Hamilton, in difficoltà con gli pneumatici. Un giro record dietro l’altro, una gestione di gara perfetta ecco il Vettel che tutti vorrebbero, arrivato ancora una volta in…ritardo.

Bella gara anche di Kimi Raikkonen, non proprio perfetto all’inizio, il vincitore di sette giorni fa ad Austin, si è risvegliato dopo metà gara, infilando entrambe le Mercedes, salendo sul terzo gradino del podio, mantenendo ancora aperte le speranze, pur se ardue, della Ferrari per il la conquista del titolo Costruttori molto importante per le squadre. La gara degli altri ha visto primeggiare la Renault con Hulkenberg ottimo sesto, che consolida la quarta posizione nel Costruttori. Ancora una prova “d’autore” per il neo ferrarista Charles Leclerc, stupendo sesto con la Sauber-Alfa Romeo, il team svizzero ormai “fidelizzato” Ferrari, va ancora a punti con entrambe le monoposto, piazzando Marcus Ericsson. Fra le due Sauber si è inserito il belga Stoffel Vandoorne, bravo a riportare nella top ten la nobile decaduta McLaren, ancora disastrosa soprattutto con Alonso costretto al ritiro nelle fasi iniziali. Ottima gara anche per Gasly che conquista un punto importante per la Toro Rosso. Quindici giorni e la F.1 si sposta in Brasile, da sempre teatro di sfide, indipendentemente dalla classifica.

Secondo posto per Vettel

Secondo posto per Vettel

ORDINE DI ARRIVO GP DEL MESSICO

  • 1 – VERSTAPPEN-RED BULL
  • 2 – VETTEL- FERRARI
  • 3 – RAIKKONEN – FERRARI
  • 4 – HAMILTON – MERCEDES
  • 5 – BOTTAS- MERCEDES
  • 6 – HULKENBERG-RENAULT
  • 7 – LECLERC-SAUBER-ALFA ROMEO
  • 8 – VANDOORNE-McLAREN
  • 9 – ERICSSON-SAUBER-ALFA ROMEO
  • 10 – GASLY-TORO OSSO

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