Decreto Sicurezza: importante chiarimento locazioni brevi. Cecchini: città più sicure, mercato più trasparente

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30 novembre 2018

Luciano Cecchini con il Direttore di Confturismo Marche Nord Amerigo Varotti

Luciano Cecchini con il direttore di Confturismo Marche Nord Amerigo Varotti

PESARO – L’articolo 19 bis del decreto-legge “sicurezza”, convertito dalla Camera dei Deputati, ha chiarito inequivocabilmente che l’obbligo di comunicare le generalità degli alloggiati all’autorità di pubblica sicurezza si applica anche in relazione alle cosiddette locazioni brevi. Gli host che non effettueranno la comunicazione saranno sanzionati penalmente con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a euro 206 (articolo 17 Tulps).

Luciano Cecchini, presidente di Federalberghi Pesaro e Urbino, commenta favorevolmente la decisione del Parlamento, “che rende più sicure le nostre città, fornendo alle forze dell’ordine un aiuto importante per il controllo del territorio”.

“Il fenomeno è in progressiva espansione – prosegue Cecchini  – ed il rischio ha superato il livello di guardia. Basti considerare che nel mese di agosto di quest’anno, sulle principali piattaforme erano presenti più di quattrocentomila alloggi italiani, che sfuggono a ogni controllo”.

“Confidiamo – conclude il presidente provinciale di Federalberghi – che la norma contribuisca anche ad accrescere la trasparenza del mercato, favorendo l’emersione delle moltissime attività che oggi operano informalmente, spesso senza curarsi delle più elementari misure di tutela degli ospiti”.

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