Imu su capannoni e negozi, raddoppia la deducibilità. La Cna: “Riguarda oltre 18mila immobili della nostra provincia”

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6 dicembre 2018

PESARO – E’ un passo importante verso la deducibilità integrale dell’Imu sugli immobili strumentali ed un atto di giustizia fiscale. Come il Governo aveva promesso nel corso dell’ultima assemblea nazionale della CNA svoltasi a Milano, è stato infatti firmato un emendamento alla manovra che raddoppia l’attuale livello di deducibilità (dal 20 al 40 per cento), riconoscendo sia pure parzialmente, che gli immobili strumentali – capannoni, laboratori, negozi – non costituiscono un bene di lusso ma che sono indispensabili all’attività d’impresa e alla creazione di lavoro.

In provincia di Pesaro e Urbino, il provvedimento riguarda circa 18 mila immobili (capannoni, laboratori, officine, negozi).

Alberto Barilari

Alberto Barilari

Per il presidente della CNA di Pesaro e Urbino, Alberto Barilari si tratta “di un grande risultato, anche per le imprese della nostra provincia che hanno proprio negli immobili strumentali non solo la sede della propria attività, ma anche una parte considerevole dei propri investimenti, quasi sempre il frutto di tanto lavoro e di sacrifici”.

“Avevamo chiesto al Governo atti concreti in favore degli artigiani e delle piccole imprese – dice Barilari – ora si è cominciato a passare dalle parole ai fatti. Confidiamo che, nell’ancora lungo iter di approvazione della manovra, l’emendamento ne diventi parte integrante”.

Dopo l’abolizione del Sistri, notizia di ieri, ora ci attendiamo ulteriore attenzione da parte del Governo e del Parlamento nei confronti degli artigiani e delle piccole imprese a cominciare dalla riduzione dei premi Inail”

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