Vuelle ancora ko: 5 minuti di ordinaria follia e Varese se ne va (98-78)

di 

31 dicembre 2018

Vuelle ancora ko (foto Luca Toni tratta dalla pagina Fb della Vuelle)

Vuelle ancora ko (foto Luca Toni tratta dalla pagina Fb della Vuelle)

VICTORIA LIBERTAS PESARO – OPEN JOB METIS VARESE 78-98
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Blackmon 8, McCree 25, Artis 13, Murray 11, Conti ne, Giunta ne, Ancellotti 4, Alessandrini ne, Monaldi 10, Shaskov ne, Zanotti 0, Mockevicus 7. All. Galli
OPEN JOB METIS VARESE: Archie 11, Avramovic 23, Gatto 0. Iannuzzi 12, Natali 2, Salumu 12, Scrubb 14, Verri ne, Tambone 0, Cain 8, Ferrero ne, Moore 16. All. Caja
ARBITRI: Mazzoni, Martolini, Belfiore
SPETTATORI: 3.968
PARZIALI: 22-25, 20-24, 15-28, 21-21

PESARO – Arriva la quinta sconfitta consecutiva per la Vuelle, ancora una volta con un passivo pesante (78-98), dopo un primo tempo che aveva illuso il pubblico di casa, che la crisi, se non alle spalle, fosse meno grave del previsto. Sono bastati invece cinque minuti di follia cestistica per finire sotto di 20 punti, grazie anche ad un quintetto messo sul parquet da coach Galli palesemente inadatto alla situazione, che adesso si fa veramente complicata, con la sola Pistoia alle spalle e il penultimo posto che diventa veramente l’unico obiettivo stagionale.

PRIMO QUARTO

Varese lascia in tribuna Pablo Bertone, ormai da un paio di settimane alla ricerca di un nuovo ingaggio, mentre Pesaro è al completo, con il russo Shashkov in panchina. Coach Galli riprova la carta Monaldi in quintetto al posto di Murray, spostando Artis da guardia, ma parte meglio Varese con Archie a segnare la tripla del 5 a 1, sfruttando una partenza ad handicap dei padroni di casa, che in difesa subiscono il gioco ordinato da coach Caja, che vede i suoi portarsi sul 13 a 3 in appena tre minuti. Entra Murray al posto di Blackmon, con l’attacco pesarese che è tutto sulle spalle di McCree, autore di tutti e cinque i punti segnati dalla Vuelle finora, con Monaldi a trovare la tripla dell’8 a 13, triple che Varese trova con maggior continuità. Pesaro spreca dalla lunetta, ma ricuce la distanza con la tripla del 17 a 20 firmata McCree, arrivato già in doppia cifra, in un primo quarto che comunque vede l’Open Job Metis condurre sul punteggio di 25 a 22.

SECONDO QUARTO

Un gioco da tre punti di Blackmon consente alla Vuelle di pareggiare a quota 25, con Avramovic, gravato di tre falli, a meditare in panchina per la disperazione di coach Caja. Pesaro si affida a Murray per il 31 pari, senza però riuscire a passare in vantaggio, con Zanotti, che appena entrato, lascia un buco dentro l’area colorata, che Varese sfrutta a dovere, riportandosi sul più cinque, costringendo coach Galli a chiamare timeout, nel tentativo di far riordinare le idee ai suoi giocatori. Va a riposare in panchina per qualche minuto McCree, sostituito da Ancellotti, che segna su rimbalzo offensivo il 38 a 39, mentre va in panchina, non per riposare, ma perché gravato di tre falli, Murray, autore di 9 punti, con l’Open Job Metis che si riporta sul più 5, grazie al controllo dei rimbalzi offensivi, in un secondo quarto giocato con buon ritmo dalle due squadre, ma Pesaro non è mai riuscita a passare in vantaggio, chiudendolo sotto per 42 a 49.

Le statistiche di metà partita evidenziano una sostanziale parità alla voce rimbalzi e percentuale dal campo. La differenza fin a quel momento la sta facendo la maggior precisione varesina dalla lunetta e gli 11 assist dell’Open Job Metis contro i soli due della Vuelle.

TERZO QUARTO

Pesaro dovrà fare i conti con una situazione falli delicata (Murray e Artis a quota tre), con coach Galli che ripresenta il quintettone con Ancellotti, McCree e Mockevicus, ma va sotto subito di 10 lunghezze, con Avramovic a segnare in contropiede il 57 a 42. Parziale di 8 a 0 che rischia pesantemente di aver già deciso la partita, soprattutto perché l’attacco pesarese è in balia degli eventi, con la perla di un’infrazione di passi commessa da Monaldi, saltando sul posto col pallone. In 5 minuti Pesaro ha segnato solo due punti, subendone 15, con Varese che vola sul 63 a 44, chiudendo di fatto un partita che, dopo il primo tempo, sembrava potesse essere più equilibrata ed invece sono bastati 5 minuti di completa follia cestistica per ripiombare nel baratro, quello che ha caratterizzato un mese di dicembre orribile per la Vuelle. Al 27′ arrivano i primi punti di Mockevicius, completamente dimenticato dai suoi compagni finora, in un terzo quarto giocato in maniera indecorosa da Pesaro e in maniera quasi perfetta da Varese, che al 30′ è avanti per 77 a 57.

ULTIMO QUARTO

Rimangono 10 minuti da giocare, col pubblico della Vitrifrigo Arena che comincia a mugugnare contro la direzione di coach Galli e la società. Si comincia a giocare per i tabellini personali, almeno dalla parte pesarese, mentre i lombardi continuano a giocare di squadra, guidati dal solito Avramovic, che porta i suoi sull’85 a 64. McCree arriva a quota 20 punti, ma importa poco, così come tutti i punti che arriveranno da qui alla sirena finale. Rimane solo la curiosità di sapere se Varese, squadra che segna 77 punti di media, supererà quota 100. Non c’è la fa per un soffio, finendo per vincere col punteggio di 98 a 78 una partita che ha condotto per 40 minuti, mettendo in mostra tutti i difetti della Vuelle.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>