Marotta, c’è la variante della Provincia per l’outlet. Varotti infuriato: “Insulto al buon senso, moriranno centri storici e negozi”

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2 gennaio 2019

Amerigo Varotti

Amerigo Varotti

MAROTTA – “Marotta: un insulto al buon senso”. Inizia così un comunicato duro di Confcommercio Marche nord, che definisce la storia dell’outlet “una pagina nera per la nostra provincia”

“Nel Consiglio Provinciale di fine anno praticamente all’unanimità (ci risulta la sola contrarietà del sindaco di San Lorenzo in Campo), è stata definitivamente approvata la variante al piano territoriale di coordinamento che consentirà la realizzazione a Marotta, di fronte al casello autostradale, dell’Outlet “Marche Fashion Village”, scrive Amerigo Varotti, direttore dell’associazione di categoria.

“E’ una pagina nera per la nostra provincia. Un insulto al buon senso. Una dimostrazione di incapacità e arretratezza culturale. Gli amministratori provinciali (che poi sono anche sindaci) hanno tradito le loro comunità decretando l’ulteriore chiusura di centinaia di attività commerciali, la morte dei nostri centri storici ed una ulteriore insopportabile cementificazione del territorio”.

Amerigo Varotti, direttore generale di Confcommercio Pesaro e Urbino/ Marche Nord, è infuriato: “Abbiamo combattuto per ormai nove anni una battaglia per impedire la follia della creazione di un outlet nella nostra provincia contro amministratori di sinistra, prima, ed ora di centrodestra. Ora la battaglia è persa. Ma soprattutto han perso i cittadini, le nostre comunità, i nostri paesi che subiranno la chiusura di tanti negozi, i nostri centri storici sempre più desertificati, la qualità della vita nel nostro territorio sempre più cementificato e inquinato dal futuro aumento del traffico. E anche l’occupazione, perché quella che si creerà non coprirà la perdita di migliaia di posti di lavoro dipendente e autonomo. E’ poi inutile chiedersi se la società che nove anni fa presentò il progetto di costruzione dell’outlet è ancora interessata. Ora nel piano regolatore del Comune di Mondolfo (che peraltro pochi giorni fa ha approvato un’altra variante per la realizzazione di una nuova media struttura di vendita) e nel PTC della Provincia è prevista questa possibilità edificatoria. E, purtroppo, qualcuno interessato a cementificare, a investire o a riciclare denaro si troverà sempre”.

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