“Il Senso della Misura” a Palazzo Ducale di Urbino, il 6 febbraio uno straordinario convegno condotto dall’enogastronomo Armando Castagno

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22 gennaio 2019

Armando Castagno

Armando Castagno

URBINO – “Il senso della misura: il lascito di Piero della Francesca e la proporzione del vino“. Questo il titolo di un convegno straordinario condotto dall’enogastronomo Armando Castagno in programma mercoledì 6 febbraio alle ore 20.15 al Palazzo Ducale di Urbino. Interverranno alla serata Peter Aufreiter, Direttore della Galleria Nazionale delle Marche e Stefano Isidori Presidente dell’Associazione Sommelier delle Marche. L’evento è curato da AIS Delegazione di Urbino Montefeltro.

Un appuntamento speciale che attraversa arte ed enologia da un punto di vista estetico filosofico grazie alla competenza in ciascuno dei due settori dell’enogastronomo Armando Castagno, scrittore, sommelier e uomo di cultura che coadiuvato dalla presenza del Direttore della Galleria delle Marche introdurrà gli intervenuti in mondo sublime in cui l’armonia e la proporzione sono punti fermi. Insieme al Presidente dell’Associazione Sommelier delle Marche Stefano Isidori, al Delegato AIS Urbino Montefeltro Raffaele Papi che ha curato l’evento, Castagno proporrà delle riflessioni dei grandi maestri rinascimentali sui concetti di bellezza ed armonia intesi come misura e proporzione, sobrietà ed eleganza, forma e colore, modernità e memoria, esattezza e istinto. Tutto ciò è estremamente attuale, infatti è possibile applicare queste riflessioni a tutti gli ambiti della vita e Il vino, di sicuro, non fa eccezione. Se poniamo il vino come centro motore di un sistema culturale vero e proprio, potremmo constatare che si presta a infinite possibili interpretazioni e che merita la piena dignità di un racconto ampio, articolato e complesso. Come afferma il professor Castagno il vino di oggi “deve” aprirsi a contaminazioni, interagendo anche con altre espressioni culturali, come l’arte, la letteratura, la poesia, la filosofia, la musica e l’etica. Ciò condurrà a comprendere che l’intero apparato della filosofia estetica – compresi gli aspetti legati alla percezione dell’immagine artistica – non può più segregarsi nelle aule universitarie o sui testi teoretici, ma ha l’obbligo di misurarsi con le culture materiali e con la fisiologia del gusto in particolare.

In un periodo storico in cui l’originalità, l’energia e il rifiuto della serialità nel vino sono tornati a essere valori qualificanti, abbiamo sentito il bisogno di una ricognizione che tenesse presenti i fondamenti teorici del primo Rinascimento, quelli che imposero alla cultura occidentale concetti a tutt’oggi basilari come misura prospettica, antiretoricità, armonia, bellezza e regola. Tutti termini che proveremo ad accostare ai tre grandi vini proposti in assaggio. Si partirà da una lectio magistralis circa la vicenda umana e artistica di Piero della Francesca, tenuta in uno dei luoghi emblematici dell’intero Rinascimento, il Palazzo Ducale di Urbino. in degustazione:#Champagne Brut Special Club 2014 Champagne Remy Massin Et Fils – Kiedrich Gräfenberg #Riesling Trocken Grosses Gewächs 2017 Weingut Robert Weil#borgogna Vosne Romanee 2016 Robert Sirugue

Il ricavato sarà devoluto in beneficenza all’ Ass. Culturale Camminando sui Tuoi passi che sostiene le idee di Sara Bracci, presenzierà all’evento Anna Bracci, sorella di Anna e Presidente dell’Associazione a lei dedicata.

SOLO SU PRENOTAZIONE posti limitati Info: Raffaele Papi 3486416335

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