Vuelle, segnali di ripresa ma non basta: a Bologna la Segafredo vince 78-70

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23 marzo 2019

SEGAFREDO BOLOGNA – VICTORIA LIBERTAS PESARO 78-70

Segafredo Bologna: Punter 7, Moreira 9, Pajola ne, Taylor 10, Baldi Rossi 0, Cappelletti ne, Kravic 12, Chalmers 5, Aradori 19, Berti ne, M’Baye 10, Cournooh 4, All.Djordjevic

Victoria Libertas Pesaro: Blackmon 13, McCree 26, Artis 7 Conti ne, Lyons 13, Giunta ne, Ancellotti 0, Monaldi 0, Shashkov 0, Zanotti 0, Mockevicius 11, Morgillo ne. All.Boniciolli

Arbitri: Biggi, Perciavalle, Calbucci

Parziali: 22-14, 23-23, 16-10, 17-23

Bologna – Vince la Virtus, sicuramente con merito, ma la Vuelle vista stasera a Bologna ha dato importanti segnali di vita rispetto alle ultime trasferte, mettendo in mostra un Lyons ancora non al 100%, ma in crescita anche come leadership, un McCree da 26 punti e 8 rimbalzi e il solito Mockevicius tutta sostanza, finisce 78-70 per la Segafredo, con la Vuelle che era andata sotto anche di 18 lunghezze, ma nel finale ha provato a riavvicinarsi, non dando comunque mai l’impressione di poterla riaprire sul serio, anche perché i suoi italiani, anche stasera, sono stati ininfluenti, se non dannosi, riuscendo nell’impresa di non segnare neanche un punto. Adesso, si aspettano buone notizie dai risultati di domani e soprattutto, si aspetta di conoscere il nome del sostituto di Murray, lasciato in tribuna stasera, che speriamo riesca ad arrivare in tempo per la partita fondamentale di domenica prossima contro Avellino.

PRIMO QUARTO

La Virtus fa debuttare in campionato la stella Nba Mario Chalmers e lascia in tribuna Kevin Martin e il centro Qvale, mentre Pesaro rinuncia a Murray, che in settimana dovrebbe lasciare la Vuelle per far posto al suo sostituto, e rimette nei 12 Shashkov, ripresentando in quintetto Zanotti, insieme ad Artis, Lyons. McCree e Mockevicius, partono bene gli ospiti che si portano sul 4 a 0 con il contropiede di McCree, con Taylor a segnare i primi tre punti della Segafredo, mentre Lyons si fa vedere con una bella tripla in campo aperto, con la Vuelle che spreca un aio di ghiotte occasioni per allungare nel punteggio, fallendo un paio di tap-in e di appoggi facili con Zanotti, commettendo anche un’infrazione di cinque secondi sulla rimessa, consentendo a Bologna di pareggiare a quota sette dopo cinque minuti e di sorpassare sull’11 a 9 un minuto più tardi, con coach Boniciolli che chiama timeout e schiera sul parquet Blackmon e Shashkov, l’attacco pesarese continua a fare acqua, faticando a trovare tiri puliti e sappiamo che non è la difesa il punto di forza di una Vuelle che, nel primo quarto è riuscita a segnare solamente 14 punti, consentendo alla Virtus di chiudere i primi dieci minuti avanti per 22 a 14.

SECONDO QUARTO

Ci sono anche Monaldi ed Ancelotti nel quintetto che inizia il secondo quarto e di solito non è un bel segnale per la Vuelle, che vede Blackmon segnare il suo primo punto dopo 11 minuti, con Chalmers e Kravic a segnare senza problemi in faccia ai due italiani biancorossi e il capitano a farsi notare per il solito blocco in movimento, sommando il tutto, la Virtus si porta senza problemi sul 28 a 15, dando l’impressione di essere già pronta a dare la spallata decisiva al match, anche perché Pesaro ha già esaurito il bonus dopo appena tre minuti e dalla lunetta sta sprecando troppo, McCree è il primo ad arrivare alla doppia cifra personale, con un bel tiro dall’angolo, ma la Virtus continua a fare sul serio e al 14esimo doppia la Vuelle (36-18), situazione ben nota per chi ha seguito le trasferte pesaresi in questa stagione, forse allo stesso Boniciolli, che in cuor suo sa già che la situazione è compromessa, ma che ha comunque il dovere morale di chiamare timeout, nel tentativo di non crollare già miseramente nel primo tempo, il problema è che finora la Vuelle ha segnato solo sei canestri dal campo e ha sbagliato anche quattro liberi sugli otto tentati, numeri che non consentono di essere troppi ottimisti, anche se qualche segnale di vita arriva, con Blackmon a segnare in contropiede il canestro del meno 12 (26-38 al 16’), e Lyons a trovare la sua seconda tripla di serata, in un secondo quarto che la Virtus ha controllato, senza trovare per adesso il colpo del Ko, pareggiandolo a quota 23, chiudendo comunque in vantaggio per 45 a 37 i primi 20 minuti.

Le statistiche di metà partita evidenziano le tre triple segnate da Lyons, una rarità per una squadra che anche stasera sta tirando col 36% dall’arco, con McCree che ha prodotto finora 12 punti e 6 rimbalzi, per una Vuelle che sta soffrendo a rimbalzo (21-16) e non sta avendo il solito contributo da Blackmon, fermo a soli 5 punti realizzati.

 

TERZO QUARTO

Si riprende, con la Vuelle che ha piazzato un parziale di 19 a 9 sul finire del quarto, per rientrare a meno otto, sforzo che speriamo non abbia esaurito le forze dei biancorossi, che sprecano tre giochi offensivi per il possibile meno sei, finendo per tornare a meno 12 (51-39), in un amen, dimostrando tutta l’ingenuità di una squadra che continua a subire dei blackout inspiegabili, come la tripla concessa ad un Aradori completamente libero dell’angolo che riporta la Virtus a più 16 (57-41), break che sembra quello buono, per portare a ,casa la vittoria senza troppi patemi, anche perché l’attacco biancorosso ha prodotto solo 4 punti in sette minuti, in un terzo quarto che la Segafredo ha giocato benino e che la Vuelle ha giocato malino e che di chiude sul punteggio di 61 a 47 per i padroni di casa.

ULTIMO QUARTO

14 punti da recuperare sembrano una montagna troppo alta da scalare per la Vuelle vista stasera al PalaDozza, anche se McCree infila otto punti consecutivi ben confezionati, portando i suoi a meno dieci (55-65), prima però di commettere il suo quarto fallo, mentre Lyons fallisce un paio di triple importanti per le residue speranze pesaresi, di non uscire con le ossa completamente rotte da Piazzale Azzarita, si segna poco in questo frangente e per chi è avanti nel punteggio è positivo, anche se Lyons si riscatta, prima servendo un bel assist a Mockevicius e poi segnando in entrata il meno otto (60-68), con quattro minuti ancora sul cronometro, poi commette una grossa ingenuità, esultando dopo il canestro realizzato, inducendo la terna arbitrale a chiamargli un fallo tecnico contro, che tra l’altro è anche il suo quinto fallo, con Aradori che segna tre liberi consecutivi per il nuovo più 11 casalingo, con Mockecius e McCree a ricucire il disavanzo fino a meno sette (66-73), ma il tempo scorre inesorabile e sul fallo tecnico preso da un arrabbiatissimo Boniciolli, si chiude definitivamente una partita, che la Vuelle ha giocato con buona determinazione, ma non è mai stata in grado di metterla veramente in discussione, finendo per perderla col punteggio finale di 78 a 70.

 

 

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